Il MarePineta Resort, storica struttura della famiglia Salaroli, inaugura la stagione 2026 tra sport, mostre d’arte e il fascino senza tempo della Riviera.

Milano Marittima si prepara ad accogliere i flussi turistici dei prossimi ponti primaverili con un protagonista d’eccezione che quest’anno taglia un traguardo storico. Il MarePineta Resort, vera e propria icona dell’hôtellerie italiana, inaugura ufficialmente la stagione 2026 in occasione delle festività del 25 aprile e del 1° maggio.
Non si tratta di una riapertura come le altre: la struttura, di proprietà della famiglia Salaroli, celebra proprio quest’anno i suoi primi cento anni di attività, confermandosi come il punto di riferimento per chi cerca un connubio tra il prestigio della tradizione e le nuove esigenze del lifestyle contemporaneo.

Cento anni di ospitalità tra storia e design

Fondato nel 1926, il MarePineta ha attraversato un secolo di storia del costume italiano, evolvendosi costantemente senza mai perdere il legame con le proprie radici. Oggi il complesso si presenta come un ecosistema architettonico variegato, capace di soddisfare diverse sensibilità estetiche. Gli ospiti possono infatti scegliere di soggiornare nella storica Casa Madre, dove si respira l’eleganza classica della Riviera, oppure optare per le linee minimaliste ed essenziali del Cubo firmato dall’architetto Piero Lissoni. Questa differenziazione degli spazi permette di vivere il soggiorno come un’esperienza personalizzata, immersi in un parco secolare che garantisce privacy e una profonda connessione con la natura circostante.

Sport e benessere nel cuore della pineta

Oltre al relax balneare offerto dal Beach Club privato affacciato direttamente sull’Adriatico, il resort punta con decisione sulla vocazione sportiva che lo ha reso celebre nel tempo. Lo Sporting Club, integrato nel verde della pineta, rimane il fulcro delle attività per gli appassionati di tennis e non solo. La grande novità di questa stagione centenaria sarà l’inaugurazione, prevista per il mese di luglio, della nuova Club House. Situata nel cuore dell’area sportiva, questa struttura introdurrà un nuovo concept di ospitalità con suite esclusive dedicate a chi desidera vivere un’esperienza immersiva, dove il dinamismo dello sport si fonde con il comfort di alto livello.

Un percorso tra arte e luce naturale

Il soggiorno per i ponti di primavera si arricchisce quest’anno di un importante contenuto culturale. Durante tutta la stagione 2026, il resort si trasforma in una galleria a cielo aperto ospitando la mostra “Trame di Luce” dello scultore Gianfranco Meggiato. Le opere dell’artista sono state collocate strategicamente per dialogare con la luce naturale e con le geometrie del giardino, creando un percorso artistico diffuso. Questa iniziativa trasforma la vacanza in un momento di arricchimento culturale, permettendo ai visitatori di interagire con l’arte contemporanea in modo informale e suggestivo, lontano dalla rigidità degli spazi museali tradizionali.

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