Riapre l’iconico Boutique Hotel Torre di Cala Piccola: tra la nuova cucina di Francesco Ferretti, design mediterraneo e l’eredità del jet set.

L’Argentario torna a risplendere con l’avvio della stagione turistica 2026, segnata dalla riapertura ufficiale del Boutique Hotel Torre di Cala Piccola avvenuta lo scorso 16 aprile. Questa struttura, situata in una delle posizioni più scenografiche dell’intera costa maremmana, si erge su una scogliera a picco sul mare, offrendo un panorama che spazia senza interruzioni verso le isole del Giglio e di Giannutri. La storia di questo luogo affonda le radici nel XV secolo, quando i Pisani edificarono la Torre Saracena che ancora oggi costituisce il cuore pulsante del complesso. Un tempo era rifugio prediletto dal jet set internazionale, frequentato regolarmente da icone come Elizabeth Taylor e Richard Burton. Oggi l’hotel evolve sotto l’egida di Miramis, brand che mira a fondere il lusso discreto con una profonda sostenibilità territoriale.

Un’architettura diffusa tra la macchia mediterranea e la roccia

L’accoglienza si sviluppa attraverso un layout unico, composto da 53 camere e suite distribuite su diverse terrazze naturali che seguono l’andamento della collina. Non si tratta di un corpo unico, ma di un’esperienza abitativa integrata nel paesaggio. Per raggiungere i propri alloggi, gli ospiti percorrono scalinate in pietra e stradine suggestive immerse nei profumi della macchia mediterranea. Lo stile degli interni è un omaggio alla terra toscana. Materiali nobili come il legno, la terracotta e la pietra grezza si fondono con i comfort più moderni. Se le tipologie Classic e Deluxe garantiscono un rifugio intimo, la Terrace Suite rappresenta l’apice dell’offerta con i suoi 40 metri quadrati e una terrazza privata che sembra galleggiare sul Tirreno. L’ideale per chi cerca una connessione totale con l’orizzonte.

La rivoluzione gastronomica della Rustic Coastal Cuisine

La vera novità della stagione 2026 risiede nella visione culinaria dell’Executive Chef Francesco Ferretti. Il concetto di ristorazione viene qui completamente ridefinito attraverso la “Rustic Coastal Cuisine”, un approccio che nobilita la tradizione contadina maremmana e il pescato locale con tecniche contemporanee mai fini a se stesse. Il Ristorante Torre d’Argento diventa così il teatro di una narrazione che riporta al centro il gesto del servizio in sala: piatti come la tartare di manzo maremmano vengono porzionati e ultimati davanti all’ospite, restituendo quella teatralità e quel contatto umano spesso perduti nell’alta cucina. Nel menu spiccano creazioni identitarie come l’Orecchia di Elefante, simbolo di una memoria gastronomica intensa che si accompagna a materie prime selezionate da piccoli produttori locali.

Rituali al tramonto e sapori del territorio al Bistrot

Il Bar La Torre, con la sua terrazza panoramica a 360 gradi, si conferma il luogo d’elezione per il “rituale al tramonto”, un momento di passaggio dove la luce dell’Argentario trasforma il paesaggio. In questa cornice si inserisce il Bistrot La Torre, che per il pranzo e per aperitivi più informali propone una carta dinamica e conviviale. Qui, l’esclusività di ostriche e caviale incontra la rusticità dei crostoni ai cereali con prosciutto di ricciola o i paninetti con cinghiale sfilacciato. Anche la pizza in teglia viene reinterpretata in chiave gourmet, studiata per essere abbinata a signature cocktail o bollicine d’eccellenza, creando un ponte perfetto tra l’eleganza del resort e la schiettezza dei sapori toscani.

Esperienze tra cielo e mare: il calendario eventi 2026

L’esperienza a Torre di Cala Piccola non si limita al soggiorno, ma si estende a una serie di attività pensate per esplorare le meraviglie circostanti, dalla piscina a sfioro che si fonde con l’acqua cristallina fino alle escursioni verso l’Oasi WWF della Laguna di Orbetello. Per animare le serate estive, la proprietà ha pianificato due format di rilievo. Dal 28 giugno partiranno gli appuntamenti con “Astronomitaly”, che fino a settembre permetteranno di unire l’apericena all’osservazione dei corpi celesti tramite telescopi professionali, sfruttando il basso inquinamento luminoso della zona. Il 12 giugno inizierà invece “Insieme per il Gusto”, un percorso itinerante tra food station e corner tematici che celebrano le eccellenze dei fornitori locali, trasformando ogni serata in un mercato delle delizie sotto le stelle dell’Argentario.

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