Le Grotte di Pertosa-Auletta si confermano una delle mete sotterranee più affascinanti d’Italia grazie a un fiume navigabile, resti preistorici e spettacoli teatrali itineranti.

Il desiderio di esplorare le meraviglie nascoste nel sottosuolo spinge ogni anno migliaia di viaggiatori a caccia di esperienze naturalistiche capaci di coniugare la grande storia al fascino dell’avventura.
Le splendide Grotte di Pertosa-Auletta rappresentano in questo senso una proposta turistica straordinaria, ricca come sono di colori cangianti, conformazioni geomorfologiche uniche e dimensioni imponenti che suscitano unanime stupore.
Questo complesso speleologico si sviluppa per circa tremila metri all’interno del massiccio dei Monti Alburni, posizionandosi come uno dei siti focali del Geoparco del Cilento.
La particolarità che rende il sito unico in Italia è la presenza del fiume sotterraneo Negro, un corso d’acqua che permette ai visitatori di vivere l’emozione di una vera navigazione nelle viscere della terra. Chi sceglie di addentrarsi in questo regno di pietra si trova davanti alla straordinaria opportunità di scoprire un luogo magico dove la natura ha lavorato silenziosamente per millenni.

Grotte di Pertosa-Auletta lungo l’Antica Strada Regia delle Calabrie

Le storiche Grotte di Pertosa-Auletta sono parte integrante dell’itinerario storico Antica Strada Regia delle Calabrie, un antico asse viario romano e borbonico che univa la Campania alla Calabria.
Questa collocazione geografica e storica trasforma la visita in una delle deviazioni culturali e naturalistiche più affascinanti per tutti i viaggiatori che decidono di percorrere questo antico tracciato.
Il sito archeologico e speleologico, aperto ufficialmente al flusso turistico fin dal lontano 1932, accoglie gli esploratori moderni con una modalità di ingresso decisamente fuori dal comune.
Il primissimo tratto delle cavità viene infatti superato a bordo di una speciale imbarcazione trainata da un solido cavo d’acciaio. Questa suggestiva navigazione iniziale consente di raggiungere l’inizio del percorso pedonale vero e proprio, dove i turisti possono proseguire l’esplorazione camminando in totale sicurezza tra maestose cattedrali di pietra.

I segreti preistorici e il bacio tra stalattite e stalagmite

Oltre all’innegabile valore naturalistico, le Grotte di Pertosa-Auletta custodiscono un patrimonio archeologico di inestimabile valore scientifico che le rende uniche nell’intero panorama europeo.
Le cavità sotterranee sono infatti le sole in Europa a conservare i resti di un antichissimo villaggio palafitticolo risalente al secondo millennio avanti Cristo.
I numerosi reperti recuperati durante le campagne di scavo, costituiti prevalentemente da vasi in terracotta e utensili domestici, dimostrano che il sito fu abitato durante l’età del bronzo medio da comunità dedite alla pastorizia.
Oggi questi preziosi oggetti storici sono custoditi e visibili presso il Museo Preistorico Etnografico di Roma, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il Museo Provinciale di Salerno. Nel frattempo, l’incessante stillicidio delle acque continua a creare sculture calcaree come il celebre bacio tra stalattite e stalagmite, una spettacolare struttura che impiega ben cento anni per crescere di un solo centimetro.

Il teatro ipogeo e lo spettacolo di Ulisse nell’Ade

Nel corso degli anni le Grotte di Pertosa-Auletta sono diventate uno scenario naturale d’eccezione per tour drammatizzati capaci di unire l’arte teatrale alla classica visita guidata.
Dopo aver ospitato per circa otto anni la rappresentazione dell’Inferno di Dante, il sito propone oggi lo spettacolo itinerante intitolato Ulisse il Viaggio nell’Ade.
La rappresentazione, ideata e diretta dal regista Francescoantonio Nappi e prodotta da Il Demiurgo, mette in scena la celebre discesa dell’eroe omerico negli Inferi alla ricerca dell’indovino Tiresia.
In questa moderna formula spettacolare non sono previste guide tradizionali, poiché lo spettatore si trova ad assumere direttamente gli occhi e le gambe del protagonista. Per rendere l’esperienza ancora più immersiva e unica nel panorama nazionale, la direzione del sito ha recentemente installato un innovativo sistema di filodiffusione e proiezione visiva d’avanguardia.

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