Chalet Therapy arriva a Cortina d’Ampezzo con una nuova idea di abitare gli spazi esterni: venerdì 28 agosto 2026, alle ore 18, nella suggestiva cornice del Lago Ghedina, verrà presentata la nuova collezione outdoor progettata dall’architetto Ambra Piccin per Varaschin.
Non si tratta soltanto di una nuova linea di arredi da esterno. Chalet Therapy nasce infatti da una domanda sempre più attuale: come trasformare terrazze, giardini, dehors e spazi panoramici in autentici luoghi dell’abitare, capaci di offrire all’aperto lo stesso comfort e la stessa qualità progettuale degli interni?
La risposta prende forma nel dialogo tra design, artigianato italiano e paesaggio alpino, con Cortina scelta come scenario naturale per raccontare una collezione pensata per il mondo dell’hospitality e per le residenze contemporanee.
Chalet Therapy, quando il design outdoor diventa esperienza
La nuova collezione parte da una concezione dell’outdoor che va oltre la semplice funzione dell’arredo.
Nella visione di Ambra Piccin, vivere la montagna significa instaurare una relazione autentica con l’ambiente che ci circonda. Per questo gli spazi esterni non vengono più considerati come una semplice estensione della casa o dell’hotel, ma come luoghi da vivere pienamente durante tutto l’anno.
Terrazze affacciate sulle montagne, lounge panoramiche, aree wellness e giardini diventano così ambienti nei quali rilassarsi, incontrarsi e ritrovare un rapporto più diretto con la natura.
Chalet Therapy interpreta proprio questa trasformazione attraverso arredi capaci di unire comfort, identità, materiali naturali e atmosfera alpina.
Il progetto si rivolge in particolare al settore dell’ospitalità di alta gamma e alle residenze contemporanee, due ambiti nei quali il confine tra interior e outdoor è sempre più fluido.
Il linguaggio della montagna reinterpretato dal design
Il punto di partenza della collezione è la cultura alpina, riletta però attraverso un linguaggio contemporaneo.
Le forme ampie e avvolgenti richiamano immediatamente la sensazione di protezione tipica dello chalet. Il legno, le tonalità ispirate alla pietra dolomitica e la cura dei particolari evocano invece la dimensione materica della montagna.
Non è una semplice citazione estetica. Materiali, colori e dettagli sono utilizzati per costruire una continuità visiva con il paesaggio.
Il risultato è un design che non cerca di imporsi sull’ambiente, ma di entrarvi in sintonia.
In Chalet Therapy, dunque, l’artigianalità italiana incontra la cultura dell’abitare alpino e dà vita a una collezione nella quale ogni elemento contribuisce a costruire una precisa atmosfera di accoglienza.
Ambra Piccin e Varaschin, un incontro tra architettura e outdoor
La collaborazione nasce dall’incontro tra due competenze complementari.
Da una parte c’è Ambra Piccin, architetto da oltre trent’anni attiva a Cortina d’Ampezzo e protagonista di numerosi interventi nell’architettura residenziale, alberghiera e commerciale, soprattutto nei territori montani.
Dall’altra c’è Varaschin, azienda veneta specializzata nell’arredamento outdoor di alta gamma, con una storia iniziata nel 1969 e una forte vocazione internazionale.
Il progetto mette quindi insieme l’esperienza di chi conosce profondamente l’architettura e il paesaggio alpino e quella di un’azienda che ha fatto dell’outdoor il proprio campo di specializzazione.
«Per me la montagna non è uno stile, ma un modo di vivere», spiega Ambra Piccin presentando la filosofia della collezione.
Chalet Therapy nasce dall’osservazione dei luoghi e delle persone che li abitano, con l’intento di trasferire negli arredi valori come autenticità, accoglienza e benessere.
Anche per Varaschin Cortina rappresenta molto più di una semplice location. La montagna è infatti parte della cultura e dell’identità dell’azienda e trova nella nuova collezione una nuova interpretazione.
La nuova collezione outdoor pensata per il relax
Il layout che sarà presentato al Lago Ghedina propone un ambiente completo dedicato al relax e alla convivialità.
La collezione comprende una sedia e una poltroncina da pranzo, concepite per combinare eleganza e comodità, insieme a una poltrona e a un divano a due posti, pensati per creare zone raccolte e confortevoli in terrazze, dehors e spazi panoramici.
La progettazione punta quindi a creare vere e proprie isole di benessere all’aperto.
L’idea è semplice ma particolarmente contemporanea: portare fuori casa la qualità dell’abitare indoor, senza perdere il legame con la natura.
A Cortina questa filosofia trova una cornice particolarmente significativa. Il paesaggio dolomitico diventa infatti parte integrante del progetto e contribuisce a definire l’esperienza degli arredi.
Dal design alla “Outdoor Therapy”
La filosofia di Varaschin si lega da tempo al concetto di Outdoor Therapy, una visione del design che mette al centro il benessere della persona.
Stare all’aperto, respirare aria pulita, godere della luce naturale o osservare il paesaggio al tramonto diventano elementi capaci di incidere sulla qualità della vita.
Da questa prospettiva l’arredo non è soltanto un oggetto funzionale, ma uno strumento per costruire esperienze.
Chalet Therapy porta questo concetto in ambiente alpino e lo interpreta attraverso una collezione che guarda alla montagna come luogo di rigenerazione, incontro e relazione.
È una concezione particolarmente adatta al mondo dell’hospitality, dove terrazze, piscine, lounge e aree wellness sono diventate componenti fondamentali dell’esperienza degli ospiti.
Materiali e dettagli: la qualità dell’outdoor Varaschin
La ricerca di Varaschin non riguarda soltanto l’estetica.
L’azienda sviluppa soluzioni specificamente progettate per gli spazi esterni, utilizzando materiali e tecnologie in grado di affrontare differenti condizioni climatiche.
Tessuti idrorepellenti e resistenti ai raggi UV, imbottiture studiate per favorire il drenaggio dell’acqua e strutture trattate contro la corrosione sono alcuni degli elementi che caratterizzano la progettazione outdoor del brand.
A questa attenzione tecnica si aggiunge una forte componente artigianale. Uno dei tratti distintivi di Varaschin è infatti l’intreccio manuale, nato dalla tradizione delle fibre naturali e successivamente reinterpretato attraverso materiali sintetici più resistenti e leggeri.
Anche la possibilità di personalizzazione riveste un ruolo importante, grazie a un’ampia scelta di tessuti e finiture destinata a rispondere alle esigenze di architetti, interior designer e progettisti.
Ambra Piccin, trent’anni di architettura a Cortina
La progettista di Chalet Therapy ha costruito una parte significativa della propria attività professionale proprio nel territorio ampezzano.
Ambra Piccin ha aperto il suo studio di architettura a Cortina nel 1991, diventando una figura di riferimento per la progettazione di residenze, hotel, SPA e spazi commerciali.
Il suo lavoro attraversa l’intero processo progettuale, dalle nuove costruzioni alle ristrutturazioni, dal recupero edilizio all’interior design, fino agli interventi di riqualificazione paesaggistica e ambientale.
Nel suo portfolio figurano circa 750 progetti, realizzati non soltanto nell’arco alpino, ma anche in diverse città italiane e in alcuni Paesi del Nord Europa.
Il suo linguaggio combina la tradizione dell’architettura di montagna con una sensibilità più contemporanea, cercando un equilibrio tra memoria, innovazione e qualità dell’abitare.
Accanto all’attività professionale, Piccin è autrice di pubblicazioni dedicate all’architettura d’interni a Cortina e ha ricevuto riconoscimenti e segnalazioni nell’ambito di diversi premi di design.
Varaschin, dal 1969 una storia italiana nell’arredo outdoor
La storia di Varaschin inizia nel 1969, con un percorso che ha portato l’azienda veneta a diventare uno dei marchi internazionali più riconoscibili nel settore dell’arredamento outdoor.
Il brand ha costruito la propria identità sull’incontro tra estetica, ergonomia, comfort e ricerca sui materiali, collaborando nel tempo con designer di fama internazionale.
Le collezioni sono destinate sia al settore residenziale sia al contract e comprendono soluzioni per zone pranzo, aree relax, bordi piscina e spazi dedicati all’ospitalità.
Una particolare attenzione viene riservata anche alla sostenibilità e alla ricerca di soluzioni più rispettose dell’ambiente, in un percorso che guarda agli obiettivi ambientali e sociali dell’Agenda 2030.
Con Chalet Therapy, questa esperienza si incontra con una nuova interpretazione dell’abitare alpino.
Presentazione Chalet Therapy a Cortina: tutte le informazioni
La nuova collezione sarà presentata ufficialmente venerdì 28 agosto 2026 alle ore 18.00.
L’appuntamento è fissato al Lago Ghedina, 2, Cortina d’Ampezzo, una location particolarmente suggestiva per un progetto che mette al centro il rapporto tra arredo, natura e paesaggio.
La presentazione sarà l’occasione per scoprire dal vivo il nuovo progetto firmato da Ambra Piccin per Varaschin e approfondire la filosofia che lo lega al concetto di benessere outdoor.
Evento: presentazione Chalet Therapy
Progetto: Ambra Piccin per Varaschin
Data: venerdì 28 agosto 2026
Orario: ore 18.00
Luogo: Lago Ghedina, 2 – Cortina d’Ampezzo
Tema: design outdoor, architettura, montagna e benessere
Partecipazione: posti limitati
Chalet Therapy, la montagna diventa una nuova forma dell’abitare
A Cortina, Chalet Therapy racconta dunque un modo diverso di progettare gli spazi esterni.
Il design non si limita più a fornire sedute e arredi per terrazze o giardini, ma diventa parte di un’esperienza più ampia, nella quale natura, architettura e benessere convivono.
La montagna non viene interpretata come semplice fonte d’ispirazione estetica, ma come una vera e propria modalità dell’abitare.
È proprio in questo equilibrio tra tradizione alpina, progettazione contemporanea e artigianalità italiana che Chalet Therapy trova la propria identità: un progetto pensato per vivere l’outdoor non come spazio residuale, ma come uno dei luoghi più autentici e preziosi della casa e dell’ospitalità contemporanea.


