L’Antica Strada Regia delle Calabrie attraversa il Parco Nazionale del Pollino offrendo un affascinante itinerario storico tra borghi medievali e antiche tradizioni.
L’Antica Strada Regia delle Calabrie e il fascino del viaggio lento tra storia e natura
L’Antica Strada Regia delle Calabrie è la più lunga e importante via di comunicazione dell’Italia meridionale dall’antichità fino all’epoca degli ultimi sovrani borbonici. Questa memorabile arteria stradale è stata dismessa totalmente soltanto nel 1962, anno in cui venne finalmente inaugurata la moderna autostrada Salerno-Reggio Calabria. Il tracciato ricalca con estrema precisione il percorso originario dell’antica via romana nota come Capua-Regium. Si tratta di una strada leggendaria che ha condiviso mutamenti geopolitici e sviluppi commerciali nel corso dei secoli. Lungo queste pietre secolari sono transitati i pellegrini medievali diretti ai luoghi santi, i colti viaggiatori europei del Grand Tour e i gloriosi eserciti di Bonaparte.
Le medesime terre hanno visto sfilare le truppe di Gioacchino Murat, i mille soldati guidati da Giuseppe Garibaldi e i contingenti militari durante i tragici eventi delle due guerre mondiali. Oggi questo cammino si propone come uno degli itinerari più spettacolari e suggestivi per gli appassionati del turismo sostenibile e del cammino consapevole. Si tratta di un trekking unico da percorrere rigorosamente a piedi, capace di abbinare racconti storici, leggende millenarie e panorami montani di straordinaria bellezza. Nel suo tratto calabrese l’itinerario interseca lo splendido scenario naturalistico protetto del Parco Nazionale del Pollino in provincia di Cosenza. Qui i visitatori sono condotti alla scoperta di borghi autentici rimasti immutati nel tempo.
Sulle tracce dei Longobardi nel cuore selvaggio di Laino Borgo
La prima tappa fondamentale per chiunque decida di intraprendere questo storico cammino nella regione inizia nel suggestivo paese medievale di Laino Borgo. Il borgo sorge fiero nel cuore pulsante dell’area protetta e della meravigliosa Riserva Naturale Valle del Fiume Lao, una delle mete più amate dai viaggiatori sportivi. Oltre agli amanti del trekking classico, questo territorio attira chi desidera provare l’ebbrezza del rafting in Calabria ed effettuare avventurose escursioni tra i canyon fluviali. Il centro storico del paese figura tra i più piccoli e pittoreschi dell’intero territorio nazionale, richiamando alla memoria dei visitatori il glorioso passaggio dell’antico popolo dei Longobardi in Calabria.
I conquistatori longobardi lasciarono segni tangibili del loro dominio proprio lungo i sentieri della primitiva via romana che sarebbe poi divenuta la celebrata via regia. Durante la permanenza i turisti possono ammirare la Chiesa Madre del Santo Spirito e il suggestivo Santuario della Madonna dello Spasimo, un luogo di culto altrimenti noto come Santuario delle Cappelle. Questo complesso architettonico sacro è storicamente considerato uno dei santuari mariani più venerati e spiritualmente rilevanti di tutta la regione calabrese. Laino Borgo si rivela inoltre una destinazione imperdibile durante i tradizionali riti della Pasqua, periodo in cui prende vita la celebre manifestazione drammatica della Giudaica. L’evento si tiene regolarmente ogni Venerdì Santo e consiste in un lunghissimo e solenne corteo di figuranti in costume d’epoca che rievoca la Passione di Cristo.
Esplorando Castrovillari, la storica e monumentale capitale del Pollino
Il cammino storico si conclude magnificamente nella splendida città di Castrovillari, un centro urbano che viene unanimemente definito come la Capitale del Pollino. La località è celebre ovunque anche come la Città del Carnevale, poiché ospita annualmente la sfilata mascherata storica più importante e partecipata di tutta la regione. Il nucleo antico dell’abitato si identifica pienamente con il suggestivo quartiere della Cìvita, una zona storica che accoglie al suo interno il monumentale Castello Aragonese. Questa imponente fortezza militare venne progettata nel corso del Rinascimento dal famoso ingegnere senese Francesco di Giorgio Martini per ordine della corona.
A breve distanza sorge il duecentesco Protoconvento Francescano, una struttura fondata originariamente da Pietro Cathin che oggi costituisce il principale polo culturale cittadino. L’edificio storico ospita attualmente i locali del Sistema Museale Città di Castrovillari, un fulcro di arte e reperti archeologici di immenso valore. Gli appassionati di arte sacra troveranno un tesoro nella sedicente Chiesa di San Giuseppe, un tempio edificato originariamente nel corso del sedicesimo secolo. Al suo interno è possibile contemplare un mirabile affresco raffigurante la Madonna di Costantinopoli insieme a due preziosi dipinti di eccellente fattura artistica. Castrovillari arricchisce la sua offerta culturale con l’atteso festival Primavera dei Teatri dedicato alla scena contemporanea e con il rinomato Festival Internazionale del Folklore estivo.
Contatti e Informazioni Utili: Parco Nazionale del Pollino, Complesso Monumentale del Protoconvento Francescano, Castrovillari (CS) Telefono Informazioni: 0981.4861 | Sito web ufficiale per i cammini: www.provincia.cosenza.it


