C’è una Croazia lontana dalle spiagge affollate dell’Adriatico, fatta di grandi fiumi, vigneti secolari, villaggi autentici e ritmi lenti. Una terra ancora poco conosciuta dal turismo italiano ma pronta a conquistare chi cerca esperienze genuine, natura incontaminata ed eccellenze enogastronomiche.
È la Slavonia-Baranja, regione dell’est della Croazia che oggi guarda con crescente interesse al mercato italiano, puntando su wine tourism, outdoor, benessere e turismo naturalistico.
La destinazione è stata presentata a Milano durante la Festa nazionale della Repubblica di Croazia, alla presenza del console generale Stjepan Ribić e della direttrice dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia, Viviana Vukelić.
Un’occasione per raccontare una regione che negli ultimi anni sta vivendo una vera rinascita turistica, grazie a un’offerta sempre più orientata verso il turismo slow e sostenibile.
La Croazia continentale che non ti aspetti
A circa due ore d’auto da Zagabria, la Slavonia-Baranja rappresenta il volto più autentico della Croazia continentale.
Qui non ci sono resort sul mare o movida estiva, ma distese verdi, strade panoramiche tra i vigneti, castelli nascosti e piccoli produttori che accolgono i visitatori come ospiti di casa.
È una destinazione che parla soprattutto a chi desidera rallentare. A chi ama viaggiare assaporando il territorio attraverso il vino, il cibo, la natura e le storie delle persone.
Non sorprende quindi che Booking.com abbia inserito la regione tra le dieci più accoglienti al mondo nel 2025, mentre il titolo di “Regione vinicola europea Dionisio 2025” ha acceso i riflettori internazionali sulla qualità della sua produzione enologica.
Kopački rit, l’Amazzonia d’Europa
Se il vino rappresenta l’anima gastronomica della regione, la natura è il suo cuore pulsante.
Il simbolo assoluto è il Parco naturale di Kopački rit, spesso definito “l’Amazzonia d’Europa”.
Un luogo spettacolare dove il Danubio e la Drava creano un ecosistema unico fatto di foreste allagate, canali, lagune e fauna selvatica.
Qui il turismo si vive lentamente: escursioni in barca, birdwatching, kayak, passeggiate nei boschi e percorsi ciclabili immersi nel silenzio.
È una delle destinazioni più affascinanti per chi ama il turismo naturalistico e sostenibile, ancora lontana dai grandi flussi turistici europei.
Osijek, la città che vive bene
A fare da porta d’ingresso alla regione è Osijek, quarta città della Croazia e perfetto equilibrio tra cultura, vivibilità e autenticità.
Osijek non colpisce con effetti speciali, ma conquista poco alla volta. Passeggiando tra le vie della fortezza barocca di Tvrđa, lungo il fiume Drava o nei viali in stile Liberty, si percepisce immediatamente un’atmosfera rilassata e genuina.
È una città a misura d’uomo, ideale per chi ama scoprire le destinazioni senza fretta. Caffè all’aperto, eventi culturali, piste ciclabili e una qualità della vita sorprendente la rendono uno dei centri urbani più interessanti della Croazia orientale.
Da qui partono molti itinerari dedicati al cicloturismo e alle esperienze rurali. La regione è attraversata infatti dalle celebri ciclovie EuroVelo 6 ed EuroVelo 13, che attirano ogni anno appassionati da tutta Europa.
Turismo slow, wellness ed esperienze autentiche
La regione sta investendo sempre di più in un turismo di qualità, orientato a piccoli gruppi, esperienze personalizzate e benessere.
Tra i progetti più significativi c’è il Materra, nuovo spa hotel e congress center immerso nella campagna slavona, simbolo di una nuova ospitalità che unisce wellness, natura e sostenibilità.
L’obiettivo è chiaro: attrarre viaggiatori interessati a vivere il territorio in modo autentico, lontano dal turismo di massa.
Eventi tra folklore, sport e musica
La Slavonia-Baranja vive intensamente anche attraverso i suoi eventi culturali e sportivi. Ecco i principali:
#HeadOnEastCroatia
Quando visitare la Slavonia-Baranja
La regione può essere visitata tutto l’anno, ma primavera ed estate rappresentano il periodo ideale per vivere appieno l’atmosfera del territorio.
Le cantine aprono le porte ai visitatori, i festival animano città e vigneti e i paesaggi tra Danubio e Drava si tingono di verde intenso.
Per il mercato italiano, la Slavonia-Baranja rappresenta oggi una delle destinazioni emergenti più interessanti dell’Europa orientale: autentica, accessibile, sostenibile e ancora lontana dal turismo di massa. Una Croazia diversa, tutta da esplorare.
La destinazione ideale per gli italiani
Per il pubblico italiano, la Slavonia-Baranja rappresenta oggi una delle sorprese più interessanti della Croazia.
Facilmente raggiungibile, sicura, autentica e ancora poco battuta, offre tutto ciò che molti viaggiatori cercano oggi: esperienze vere, natura, buon cibo, vino e ritmi più umani.
Non è una destinazione da “mordi e fuggi”. È un luogo da vivere lentamente, lasciandosi guidare dai sapori, dagli incontri e dal paesaggio.
E forse è proprio questo il suo fascino più grande.


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