Il Passo San Pellegrino invita a vivere un’estate autentica tra sentieri panoramici, escursioni, percorsi in bicicletta, rifugi di montagna e sapori che raccontano il territorio dolomitico
Il Passo San Pellegrino, nel cuore delle Dolomiti, offre numerose opportunità per vivere la montagna secondo i propri ritmi, alternando passeggiate rilassanti, trekking impegnativi, itinerari storici e percorsi dedicati agli appassionati della bicicletta, in uno scenario naturale di straordinaria bellezza.
Le giornate trascorse all’aria aperta possono proseguire con soste nei rifugi e nelle baite, dove la cucina del territorio incontra proposte gastronomiche di alto livello, mentre le strutture ricettive permettono di soggiornare direttamente in quota senza rinunciare al comfort.
Tra panorami spettacolari, testimonianze della Grande Guerra, esperienze culinarie e momenti di relax, questa località rappresenta una destinazione ideale per chi desidera scoprire il volto più autentico delle Dolomiti durante la stagione estiva.
Panorami tra laghi e vette dolomitiche
Chi desidera un’escursione semplice ma ricca di scorci suggestivi può raggiungere il Lago Cavia partendo dalla stazione a monte della funivia del Col Margherita, dove il Dolomiti Viewpoint regala una vista eccezionale sulla Marmolada, il Civetta, il Pelmo, le Pale di San Martino e il Lagorai.
Sempre dalla sommità del Col Margherita parte anche il sentiero che conduce al Rifugio Laresei, un itinerario accessibile che attraversa paesaggi alpini di grande fascino e offre la possibilità di osservare da vicino camosci e marmotte nel loro ambiente naturale.
Sul versante opposto la seggiovia Costabella raggiunge quota 2.245 metri, punto di partenza di una piacevole camminata di circa quarantacinque minuti verso il Rifugio Passo Selle, affacciato sulle Creste del Monzoni, il Catinaccio, le Pale di San Martino, il Civetta e il Pelmo.
Passo San Pellegrino tra storia e natura
Le montagne che circondano il Passo San Pellegrino conservano numerose testimonianze della Grande Guerra, quando queste vette furono teatro degli scontri tra il Regno d’Italia e l’Impero austroungarico, offrendo oggi itinerari che uniscono interesse storico e paesaggi spettacolari.
Gli escursionisti più esperti possono affrontare il sentiero attrezzato Bepi-Zac, che attraversa gallerie, trincee e resti delle postazioni militari, oppure raggiungere il Sas dal Musc e il Colifòn, dove sono ancora visibili ricoveri e cannoniere utilizzati durante il conflitto.
Dal Col Margherita è inoltre possibile salire verso Cima Juribrutto seguendo il Troi de la Mariota, un percorso che attraversa il Parco Naturale di Paneveggio – Pale di San Martino e permette di ripercorrere le tracce lasciate dalla guerra in alta quota.
Chi preferisce esplorare il territorio in bicicletta può scegliere il San Pellegrino Bike Tour, che parte dalla cabinovia Molino di Falcade e alterna impegnative salite e discese tecniche attraverso boschi, pascoli e sentieri panoramici, regalando emozioni e scorci indimenticabili sulle Dolomiti.
Sapori d’alta quota tra rifugi e panorami
L’offerta gastronomica del Passo San Pellegrino completa l’esperienza in montagna con rifugi e ristoranti che valorizzano la cucina del territorio, utilizzando materie prime locali e ricette tradizionali reinterpretate con creatività, sempre accompagnate da spettacolari vedute sulle cime dolomitiche.
Sul Col Margherita, a 2.513 metri di altitudine, il ristorante InAlto accoglie gli ospiti in un ambiente moderno caratterizzato da ampie vetrate panoramiche e propone un menù sviluppato con lo chef stellato Alfio Ghezzi, tanto da essere selezionato dalla Guida Michelin per la qualità della sua proposta gastronomica.
Tra le specialità figurano il salmerino alpino Trota Oro con rapanelli e purè di sedano rapa e le tagliatelle al rosmarino con ragù di cervo battuto al coltello, salsa acida e caffè, piatti che reinterpretano i sapori della tradizione con tecniche contemporanee.
Alla Baita Paradiso, situata all’arrivo della seggiovia Costabella, pane, pasta fresca e dolci vengono preparati quotidianamente in casa e possono essere gustati sulla terrazza panoramica oppure negli accoglienti ambienti in legno riscaldati dalla tradizionale stufa in ceramica.
Passo San Pellegrino tra tradizione e cucina
Il Rifugio Fuciade, immerso nell’omonima conca alpina, propone una cucina ispirata alla tradizione ladina con richiami alla gastronomia italiana, privilegiando ingredienti genuini e accuratamente selezionati per offrire un’esperienza autentica ai propri ospiti.
Anche il Rifugio Flora Alpina, situato a 1.800 metri in località Valfredda, rende omaggio ai sapori delle Dolomiti attraverso un menù che comprende pane, pasta fresca, casunziei, dolci, marmellate e conserve preparati direttamente nella struttura con lavorazioni artigianali.
Chi desidera conoscere tutte le possibilità disponibili può consultare l’elenco completo dei ristoranti e dei rifugi disponibile al seguente indirizzo: https://www.skiareasanpellegrino.it/scoprire/mangiare/.
Dormire immersi nella quiete delle Dolomiti
Pernottare direttamente in quota permette di vivere pienamente l’atmosfera della montagna, addormentandosi nel silenzio delle vette e risvegliandosi davanti a prati, boschi e panorami che cambiano colore con le prime luci dell’alba.
Il Rifugio Passo Selle, raggiungibile esclusivamente a piedi e situato a 2.530 metri sulla Cresta di Costabella, dispone di camere rifinite in legno e curate nei dettagli, ideali per chi desidera trascorrere una notte immerso nella natura più incontaminata.
L’Hotel Costabella, situato direttamente al Passo San Pellegrino, abbina eleganza e richiami allo stile liberty con camere in legno di larice, un raffinato ristorante e un’area benessere pensata per rilassarsi dopo una giornata trascorsa tra escursioni e attività all’aria aperta.
Le più recenti suite del Rifugio Flora Alpina completano l’offerta con ambienti che combinano legno, pietra, vasche freestanding e sistemi domotici dedicati all’illuminazione e alla climatizzazione, assicurando un soggiorno all’insegna del comfort nel cuore delle Dolomiti.
L’elenco completo delle strutture ricettive è disponibile al seguente indirizzo: https://www.skiareasanpellegrino.it/scoprire/dormire/.
Ugo Dell’Arciprete



