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Una sorprendente Dallas

[dropcap]C[/dropcap]apoluogo della quarta area metropolitana degli Stati Uniti, Dallas è un città molto vivace sotto il profilo culturale e sorprendentemente ricca di attrattive turistiche. Lo è a dispetto della giustificata nomea che individua il Texas, dove è ubicata, come uno Stato di notevole importanza industriale. In effetti, l’aeroporto di Dallas è il primo degli Stati Uniti per volume traffico commerciale. Ma il Texas, grande il doppio dell’Italia, è uno Stato geograficamente complesso ed affascinante, ricco di una grande varietà di paesaggi naturali che vanno dalle foreste subtropicali alle aree desertiche, passando per pianure fluviali, montagne e praterie. E proprio su una delle radure texane nel 1841 venne fondata Dallas, oggi abitata da 1,2 milioni di abitanti, mentre l’intera area metropolitana, la Fort Worth Metroplex, arriva a contarne oltre 6 milioni.

[dropcap]L[/dropcap]a skyline di Dallas lascia intravedere lo stile moderno e tipicamente statunitense che la caratterizza. Molti i grattacieli che superano i 200 meri di altezza, in gran parte progettati da archistar. Tra questi la Renaissance Tower, la Runion Tower, la Bank of America Plaza, la JP Morgan Chase Tower, la Comerica Bank Tower e il Fountain Place. La città vanta il più grande art district degli Stati Uniti con cinque mete culturali progettate da architetti premiati con il Pritzker   Non mancano edifici di struttura neoclassica, quali  il Davies e il Wilson Building mentre la Cattedrale di Nostra Signora di Guadalupa e il Kirby Building sono in stile neogotico. Dallas offre ottime possibilità di fare shopping, una gastronomia d’alta qualità, 70 mila camere d’hotel di ogni categoria e oltre 200 campi da golf. Una meta non banale dunque, dove il clima subtropicale costituisce il valore aggiunto per una vacanza fuori dagli schemi tradizionali.

[dropcap]N[/dropcap]egli ultimi cinque anni Dallas ha investito 25 miliardi per la realizzazione di progetti volti a rivitalizzare della città. Uno di questi ha interessato la prima fase della costruzione del Trinity Urban Lake, un parco di 80 ettari che prevede la realizzazione di 3 laghi, due dei quali immediatamente limitrofi al centro. Nel corso del 2016 verranno portate a compimento opere di notevole impatto turistico. Su tutte, The Star, nuovo quartier generale dei Dallas Cowboys, un campus caratterizzato da una zona dedicata all’intrattenimento ricca di ristoranti e negozi e dal Ford Center, un campo da 12.000 posti. Il Dallas Farmers Market subirà un’importante ampliamento che porterà all’apertura di uno spazio dedicato al futsal, una variante indoor del calcio, che renderà il mercato un punto di ritrovo e divertimento. Sul fiume Trinity sta per essere inaugurato il Margaret McDermott Bridge, che prende il nome dalla filantropa e moglie del fondatore della Texas Instruments. Secondo dei due ponti sul Trinity progettati da Santiago Calatrava, sarà carattrerizzato da due archi principali alti 115 metri e un accesso pedonale su entrambi i lati, aggiungendo così strade pedonali e piste ciclabili che collegano South Dallas al centro città.

L’evento cult del 2016 a Dallas è il  World Championship rodeo, in calendario dal 9 al 13 novembre. Cinque  giorni di competizioni e un monte premi di 3 milioni di dollari  per il vincitore, la  cifra più alta nella storia dei rodei. A competere le star di questo sport provenienti da tutto il mondo.

[dropcap]D[/dropcap]allas è entrata a far parte del circuito City Pass, la società che offre pacchetti e ingressi scontati alle principali attrazioni delle maggiori città. Chi visita Dallas può utilizzare il Dallas City Pass e risparmiare il 42% sugli ingressi al Perot Museum of Nature and Science, al Reunion Tower GeO-Deck, lo Zoo, The Sixth Floor Museum al Dealey Plaza, oppure la George W. Bush Presidential Library e Museo o il Dallas Arboretum and Botanical Garden.

 Maggiori info su: www.visitdallas.com

Danilo Sacco

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