Presentata ufficialmente a Milano la terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards 2026, il riconoscimento più atteso dall’hôtellerie italiana di alta gamma. La serata finale si terrà il 22 ottobre all’Hotel Principe di Savoia. Candidature aperte fino al 30 giugno.
Cosa sono i Best Luxury Hotel Awards e perché sono diventati un punto di riferimento per il lusso alberghiero italiano
Esiste un premio che, in soli tre anni, è riuscito a diventare il barometro dell’eccellenza alberghiera in Italia?
Sì, si chiama Best Luxury Hotel Awards, ed è organizzato da Teamwork Hospitality di Rimini — la società di consulenza e formazione che da anni opera al fianco dei professionisti dell’ospitalità italiana.
Il 6 maggio 2026, nell’elegante cornice di The Carlton Hotels di Milano, si è tenuta la conferenza stampa ufficiale di lancio della terza edizione del premio. Teamwork Hospitality ha dato il via al conto alla rovescia verso la serata finale, in programma il 22 ottobre 2026 all’Hotel Principe di Savoia di Milano.
Un appuntamento che non è semplice premiazione, ma una vera e propria piattaforma strategica per valorizzare le strutture che ridefiniscono ogni giorno gli standard del lusso nel nostro Paese.
Il contesto: l’Italia del lusso alberghiero cresce e punta a primeggiare in Europa
I numeri parlano da soli. Con oltre 760 nuove aperture di hotel 5 stelle previste entro la fine del 2026, e una proiezione che porta l’Italia a superare le 900 strutture di alta gamma entro il 2029, il settore dell’ospitalità di lusso italiano è in piena espansione.
In questo scenario di crescita accelerata, avere un riconoscimento capace di distinguere le eccellenze autentiche da quelle semplicemente costose diventa fondamentale — per gli operatori, per i viaggiatori e per l’intero sistema Paese.
I Best Luxury Hotel Awards nascono esattamente per rispondere a questa esigenza.
“I Best Luxury Hotel Awards nascono per valorizzare un segmento dell’ospitalità italiana che è sinonimo di eccellenza, cultura e innovazione”, ha dichiarato Mauro Santinato, Presidente di Teamwork Hospitality. “Oggi il lusso non è solo uno standard elevato, ma un’esperienza autentica fondata sulla relazione umana e sul legame con il territorio. Dopo tre anni, questo premio è diventato una piattaforma strategica per promuovere l’Italia come punto di riferimento mondiale nell’accoglienza di alta gamma, stimolando l’intero comparto verso una crescita qualitativa continua.”
La giuria dei Best Luxury Hotel Awards 2026: chi decide i migliori hotel di lusso in Italia
Una delle ragioni per cui i Best Luxury Hotel Awards godono di una credibilità crescente nel settore è la qualità della giuria.
Per la terza edizione, Teamwork Hospitality ha confermato il panel di esperti che ha decretato il successo delle edizioni precedenti, arricchendolo con due nuovi nomi di peso del giornalismo italiano.
I giurati confermati
La giuria include profili di altissimo profilo provenienti dal mondo della stampa, dell’accademia, del management alberghiero e della comunicazione:
- Stefania Lazzaroni — Direttrice Generale della Fondazione Altagamma
- Maddalena Fossati Dondero — Direttrice e Head of Content di La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller Italia
- Ezio Indiani — General Manager dell’Hotel Principe di Savoia e Delegato EHMA
- Magda Antonioli — Professore di Economia e Politiche del Turismo, Università Bocconi
- Andrea Grignaffini — Membro del Comitato Scientifico di Alma
- Roberta Battocchio — Managing Director Hearst Global Design
- Alberto Paolo Schieppati — Direttore Editoriale Posh Places
- Andrea Grisdale — CEO di IC Bellagio, WTTC Vice Chair
- Sara Magro — Hotel specialist de Il Sole 24 Ore, Founder & Editor in Chief di TheItalyInsider.com
- Elisabetta Canoro — Hôtellerie Specialist, Travel Journalist e Consultant
- Erika Fay Nicole — CEO e Founder di EFNcommunication
- Laura Verdi — Architetto e Direttore Editoriale di we:ll magazine
- Mauro Santinato — Presidente di Teamwork Hospitality
Le due new entry 2026
A rafforzare ulteriormente la credibilità delle valutazioni, quest’anno si aggiungono due firme autorevoli del giornalismo culturale e di costume italiano:
- Angela Frenda — Editor in Chief di Cook – Corriere della Sera
- Francesca Alliata Bronner — Giornalista de La Repubblica
Una composizione che garantisce un approccio multidisciplinare alla valutazione: dall’architettura degli spazi alla qualità della ristorazione, dal design all’esperienza dell’ospite, fino alla coerenza con i valori del territorio.
Come candidarsi ai Best Luxury Hotel Awards 2026: tutto quello che devi sapere
Sei titolare o direttore di un hotel 5 stelle o 5 stelle lusso in Italia? Le candidature per la terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards sono aperte fino al 30 giugno 2026, e la partecipazione è completamente gratuita.
Il calendario della terza edizione
- Ora → 30 giugno 2026: finestra aperta per le candidature su www.bestluxuryhotelawards.com
- 7 settembre 2026: annuncio ufficiale dei finalisti
- 22 ottobre 2026: grande serata di premiazione all’Hotel Principe di Savoia, Milano
Con oltre 227 candidature già registrate, la competizione si preannuncia più serrata che mai. Il tempo stringe: chi vuole far valutare la propria struttura ha ancora qualche settimana per iscriversi.
Il premio: l’iconica stele in travertino e ottone
I vincitori riceveranno un riconoscimento destinato a diventare uno dei simboli più riconoscibili dell’ospitalità italiana: la stele in travertino e ottone disegnata dall’architetto Giuliana Salmaso, un’opera che unisce solidità e bellezza senza tempo — un’estetica che rispecchia esattamente i valori che il premio intende celebrare.
Partner e patrocini: un ecosistema di eccellenza italiana
I Best Luxury Hotel Awards 2026 sono sostenuti da una rete di aziende e istituzioni che rappresentano il meglio del made in Italy nei settori più affini all’ospitalità di lusso.
Tra i partner principali figurano: Blastness, Prima, Simmons, Technogym, Ginori 1735, Prisma, Pedersoli, Gessi, Nude, Relactions, Lema e Worldhotels. A questi si affiancano realtà iconiche come Acqua di Parma, Chantecler, Cillario e Marazzi, Giusti, Herita Marzotto Wine Estates, Mokavit, Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Aurora Pen, Acqua Panna & San Pellegrino e Tucano.
L’iniziativa gode del patrocinio di Altagamma e Confindustria Alberghi, con il supporto editoriale di ELLE Decor e di EHMA – European Hotel Managers Association.
Una squadra che conferisce al premio una dimensione istituzionale e trasversale, capace di parlare tanto al mondo dell’hotellerie quanto a quello del design, della gastronomia e della cultura italiana.
Perché i Best Luxury Hotel Awards contano: il lusso alberghiero italiano come valore strategico
In un mercato dove il turismo di lusso è tra i segmenti a più alta crescita — e dove i viaggiatori internazionali scelgono sempre più l’Italia per la sua capacità di unire storia, design, cibo e ospitalità — avere un sistema di riconoscimento strutturato e credibile è una questione di competitività nazionale.
I Best Luxury Hotel Awards non premiamo solo le strutture più belle o le più costose.
Premiamo quelle più rilevanti: capaci di interpretare il territorio, di costruire un’esperienza che va oltre la notte venduta, di innovare nel rispetto della tradizione.
Esattamente il tipo di ospitalità che il viaggiatore di fascia alta — italiano o internazionale — cerca sempre più consapevolmente.
Con la terza edizione, il premio si consolida come appuntamento fisso del settore alberghiero italiano, da seguire con attenzione sia se sei un operatore del turismo sia se sei semplicemente un appassionato di grandi hotel.
Per informazioni e candidature: www.bestluxuryhotelawards.com
Organizzazione: Teamwork Hospitality, Rimini — www.teamworkhospitality.it



