Dalla Belle Époque al design contemporaneo: riapre a Saint-Tropez COMO Le Beauvallon, una delle dimore storiche più amate da Churchill e Audrey Hepburn, con la firma stellata di Yannick Alléno.
Il panorama dell’hotellerie di lusso in Francia si arricchisce di un capitolo fondamentale. COMO Le Beauvallon riapre ufficialmente le sue porte, restituendo al Golfo di Saint-Tropez uno dei suoi gioielli più preziosi.
Non si tratta di una semplice inaugurazione, ma della rinascita di un’icona che ha attraversato la storia del Novecento, oggi reinterpretata dal gruppo COMO Hotels and Resorts per rispondere alle esigenze del viaggiatore contemporaneo che cerca discrezione, arte e alta cucina.
Situato in una posizione dominante sulla collina, l’hotel si estende su una proprietà privata di oltre quattro ettari, dove palme e pini marittimi fanno da cornice a una struttura che ha saputo mantenere intatta l’anima del 1914, anno della sua prima apertura. Ma come si trasforma un palazzo della Belle Époque in un rifugio moderno? La risposta risiede in un equilibrio perfetto tra conservazione storica e innovazione estetica.
La storia e il fascino senza tempo di COMO Le Beauvallon
Per comprendere l’importanza di questo ritorno, bisogna guardare al passato. Inaugurato poco prima dello scoppio della Grande Guerra, Le Beauvallon divenne rapidamente il rifugio prediletto dell’élite internazionale. Tra i suoi corridoi e le sue ampie terrazze sono passate personalità che hanno segnato il secolo, da Winston Churchill alla scrittrice Colette, fino all’indimenticabile Audrey Hepburn.
Oggi, l’edificio principale continua a dominare il paesaggio, offrendo ai suoi ospiti 42 tra camere e suite, ognuna caratterizzata da un’identità unica. Soggiornare qui non è come stare in un hotel tradizionale; la sensazione è quella di trovarsi in una raffinata dimora privata. Le 28 suite, tra cui la prestigiosa COMO Suite, regalano scorci panoramici sulla baia, mentre le camere Hillview si affacciano sulla serenità della campagna provenzale, garantendo una privacy assoluta.
L’eccellenza gastronomica firmata dallo chef Yannick Alléno
Uno dei motivi principali per cui questo hotel è già considerato la destinazione dell’estate 2026 è la sua offerta culinaria. La visione gastronomica è stata affidata a Yannick Alléno, chef di fama mondiale con oltre venti ristoranti all’attivo. Alléno ha creato per la struttura un percorso che accompagna l’ospite per tutta la giornata, fondendo la tecnica francese con suggestioni internazionali.
Il fiore all’occhiello è il ristorante signature Beauvallon Sur Mer by Yannick Alléno. Per la sua prima incursione nel mondo dei beach club, lo chef ha scelto di far dialogare i sapori del Mediterraneo con la precisione millimetrica della tradizione del Sud-Est asiatico. Tra i piatti da non perdere spiccano la tartare di ricciola con gelato al basilico thailandese e il crudo di branzino marinato al baijiu. All’interno dell’hotel, invece, il Winter Garden offre un’esperienza di “all day dining” sotto una scenografica copertura in vetro, dove i grandi classici francesi si mescolano ad accenti della cucina nizzarda.
Design d’autore e architettura nel golfo di Saint-Tropez
Il restyling degli spazi esterni e del beach club porta la firma della designer francese Dorothée Delaye. La sua visione ha reinterpretato l’eleganza degli anni Cinquanta attraverso materiali come il ferro battuto e dettagli nautici, utilizzando una palette di colori solari che richiamano la luce della Costa Azzurra. Ma la vera sorpresa architettonica si trova nei giardini: il Serpentine Gallery Summer Pavilion del 2002, progettato dal Premio Pritzker Toyo Ito. Questa struttura, che appare sospesa tra cielo e acqua, rappresenta un esempio sublime di modernismo poetico e funge da cornice esclusiva per eventi privati e matrimoni.
Per chi cerca il relax, il beach club vanta una piscina a mosaico di 25 metri riservata agli ospiti dell’hotel, con accesso diretto alla spiaggia. E per chi desidera raggiungere il cuore pulsante della vita mondana, un pontile privato permette di salire a bordo di un motoscafo COMO: in soli otto minuti di navigazione gratuita si raggiunge il centro di Saint-Tropez, mentre una seconda imbarcazione collega rapidamente alle celebri spiagge di Pampelonne.
Benessere olistico e lusso sostenibile in riviera
In linea con la filosofia del brand, non poteva mancare lo spazio dedicato alla cura della persona. Il retreat COMO Shambhala offre un approccio personalizzato al benessere, con terapie olistiche praticate in cabine riservate, una palestra attrezzata e sessioni quotidiane di yoga. L’obiettivo non è solo il relax, ma una vera e propria rigenerazione fisica e mentale in un contesto naturale di rara bellezza.
La rinascita di questo indirizzo leggendario, come dichiarato dal CEO di COMO Holdings Olivier Jolivet, incarna l’ambizione di valorizzare il patrimonio francese attraverso una lente contemporanea. Che si arrivi via mare, via terra o tramite l’eliporto privato situato in loco, questo rifugio si conferma come il nuovo punto di riferimento per chi cerca una Costa Azzurra autentica, colta e profondamente legata alla propria storia, ma con lo sguardo rivolto al futuro.


La storia e il fascino senza tempo di COMO Le Beauvallon
Benessere olistico e lusso sostenibile in riviera
