Sicilia: le bellezze nascoste della ruralità mediterranea

La Sicilia scommette su ciò che la rende unica: cultura, patrimonio storico-artistico, specificità del territorio, risorse eno-gastronomiche e percorsi sensoriali.

Nella Sicilia Sud-orientale la sfida proviene da luoghi lontani dai circuiti tradizionali in grado di offrire un prodotto turistico di nicchia capace di sorprendere per le bellezze nascoste dei suoi siti rurali, il patrimonio di tradizioni e conoscenze in armonia con le scelte innovative. Parliamo di un territorio per lo più turisticamente marginale, che si estende tra le provincia di Catania, proprio alle pendici dell’Etna fino a raggiungere le zone collinari a pochi chilometri dalla costa ionica della provincia di Siracusa.

Grazie all’iniziativa di quattro GAL, Gruppi di Azione Locali siciliani (Etna, Alcantara, Eloro e Kalat), è nato questo progetto di valorizzazione del territorio con la creazione di un’offerta turistica integrata, costruita su misura per valorizzarne le risorse culturali, eno-gastronomiche e ambientali con particolare attenzione al turismo di qualità. L’iniziativa si presenta con la piattaforma del marchio collettivo “Ruralità Mediterranea”, che attraverso un piano di controlli, identifica le imprese agricole, agrituristiche, artigianali e del turismo rurale, che sono in linea con i principi di rispetto e integrazione dell’ambiente, l’utilizzo dei prodotti e delle risorse locali, la valorizzazione delle tradizioni mediterranee e che inoltre garantiscono la qualità dei servizi e dell’accoglienza.

Un percorso a tutto tondo

Sono attività che affondano le loro radici addirittura all’inizio del 1800, come la tenuta La Favola di Noto, oggi all’avanguardia con campi sperimentali sul biologico per vino ed olio e che promuove progetti e incontri culturali, grazie alla grande passione di Corrado Gurrieri, agronomo, l’ultimo della generazione. Nella Riserva Naturale del Cassibile, dall’ex proprietà dei Principi nasce, anche qui, dalla passione di Rosario e Loredana Sarcià, insegnante di inglese, l’Agriturismo Stallaini, focalizzato in particolare sui profumi e sapori dalla campagna siciliana. Da una grande passione è cresciuta anche Maioliche Varsallona di Caltagirone, dove Riccardo pur nel rispetto della Tradizione ceramistica calatina applica tecniche innovative e sperimentali.

Il recupero di un antico palmeto dell’ottocento da parte dei tre fratelli Larocca a Grammichele è l’origine dell’Agriturismo Valle dei Margi una struttura ricettiva di grande fascino, con ristorazione tipica, frutteto sperimentale e Spa, in una posizione baricentrica tra Catania, Siracusa e Ragusa, con un panorama che spazia da Caltagirone all’Etna.

Dalla volontà di Daniele La Rosa, già pediatra, sorge la Fontana del Cherubino, con accoglienza e ristorazione dalla tradizione mediterranea riletta in chiave moderna.

A Bronte ai piedi dell’Etna con il motto “rispettare la tradizione e cercare l’innovazione” opera l’azienda Evergreen Pistacchio di Pietro Bonaccorso, che ha trovato il metodo d lavorazione per esaltare il gusto di questo tipico prodotto locale.

In un anfiteatro naturale all’interno del Parco dell’Etna il Picciolo Golf Club offre un percorso a 18 buche unico, dove il terreno vulcanico diventa protagonista.

Sulla Strada del Vino, in un paesaggio di rara bellezza sorgono cantine, aziende agricole specializzate in prodotti tipici di qualità e strutture turistico-ricettive di pregio.

http://www.galetna.it/

http://www.galkalat.it/

http://www.galeloro.it/

http://www.galetnaalcantara.it/

Luciano Riella 

By | 2016-01-17T20:01:10+01:00 Novembre 2015|Destinazioni, Europa, Suggeriti|