Viaggiare News
Destinazioni Europa

Itinerari in bici da corsa, in Italia è boom di cicloturisti

Percorrere suggestivi itinerari in bici da corsa, o in sella ad una mountain bike, è diventata una delle attività più richieste e maggiormente apprezzate dai turisti italiani e stranieri. Tanto che si parla sempre più spesso del fenomeno del cicloturismo, che in Italia inizia a far registrare cifre importanti. A dirlo è un’analisi condotta da Active Sport Tours, tour operator specializzato nell’organizzazione di itinerari in bici da corsa, sulla base dei dati forniti da Enit, Eurisko, Istat e dai Centri di Informazione e Accoglienza Turistica in Italia.
A spingere gli italiani verso questa scelta concorrono vari fattori: il desiderio di svolgere attività fisica a contatto diretto con la natura (48% del totale), la necessità di allontanarsi da luoghi affollati e chiassosi (23%), la voglia di scoprire l’enogastronomia facendo un viaggio itinerante (15%) e il desiderio di riscoperta delle tradizioni (11%).
Il grande successo degli itinerari in bici da corsa – e più in generale del fenomeno del cicloturismo in Italia – è legata soprattutto all’opportunità di conciliare l’amore per il paesaggio naturale, con la passione e l’attenzione per la cultura e le tradizioni locali, ma c’è di più: il cicloturismo permette di cancellare il concetto di “meta” vacanziera, sostituendola con il “percorso” da affrontare in bici, che ogni giorno può variare liberamente a seconda della località che si sceglie, del livello di allenamento del turista e dai singoli interessi.

“In questi ultimi mesi – ha commentato Corrado Daolio, titolare di Active Sport Tours – abbiamo registrato un significativo incremento di richieste rispetto al 2012, provenienti sia dall’Italia, sia dall’estero. Segno che il settore della vacanza eco-sostenibile – sia che si tratti di cicloturismo o di trekking – è in salute. Ciò vuol dire che siamo riusciti a toccare le giuste corde dei nostri clienti e credo che abbiano giocato un ruolo importantissimo sia la nostra flessibilità, sia le nostre competenze turistiche e sportive, ma anche la nostra conoscenza del territorio, che ci permette di creare soluzioni su misura, consigliando i nostri clienti su tempi di recupero, servizi, percorsi più idonei, attività ludiche, culturali ed eno-gastronomiche, per soddisfare al meglio le loro esigenze. Il risultato – ha continuato Daolio – è la grande soddisfazione dei nostri clienti, che dimostra come il lavoro fatto bene, con passione e professionalità, per aggiungere un valore concreto alla vacanza ripaga sempre”.

CONDIVIDI:

Articoli simili

Uno sguardo a Ferrara e alle sue delizie (non solo Estensi)

ugo

Vacanze estate 2016: da non perdere un tour a Valencia

claudia.dimeglio

Il Monsignor della Casa Country Resort &amp Spa di Borgo San Lorenzo (FI) offre benessere e relax

redazione1

Scrivi un commento

Please enter an Access Token