W Sardinia – Poltu Quatu inaugura la stagione del design e dell’esclusività nel cuore della Costa Smeralda tra innovazione e tradizione sarda

Il panorama dell’ospitalità d’eccellenza in Italia si arricchisce di una nuova, vibrante destinazione: W Sardinia – Poltu Quatu.
Situato in uno dei tratti più iconici della costa nord-orientale sarda, il resort segna un passo fondamentale nella strategia di espansione di W Hotels, brand globale che fa parte dell’ampio portfolio Marriott Bonvoy.
Dopo una fase di preview nel corso del 2025, la struttura apre ufficialmente i battenti in anticipo sulla stagione estiva 2026. Si posiziona come punto di riferimento per i viaggiatori internazionali alla ricerca di un lusso non convenzionale, dove il design d’avanguardia si fonde con l’anima ancestrale della Sardegna.

La scelta della location non è casuale. Il resort sorge nello storico borgo di Poltu Quatu, il cui nome nel dialetto locale significa “porto nascosto”. Incastonata all’interno di un fiordo naturale di rara bellezza, tra le celebri località di Porto Cervo e Baia Sardinia, la struttura si affaccia direttamente sulla Marina dell’Orso.
L’architettura del complesso, caratterizzata dalle tipiche facciate imbiancate che digradano verso il mare, dialoga armoniosamente con le scogliere di granito rosa modellate dal vento e con la macchia mediterranea circostante, offrendo una vista privilegiata sulle acque cristalline dell’arcipelago.viaggiarenews W Sardinia – Poltu Quatu

Un progetto architettonico firmato Meyer Davis tra arte e mito

L’identità visiva di W Sardinia – Poltu Quatu porta la firma prestigiosa dello studio multidisciplinare Meyer Davis, già autore del successo di W Rome, con la collaborazione architettonica di DE.TALES. Il progetto rende un colto omaggio alla visione originaria dell’architetto Jean-Claude Le Suisse, pioniere dello stile architettonico della zona, mantenendo le ampie arcate e le aperture geometriche che conferiscono un senso di continuità tra interno ed esterno.

L’esperienza sensoriale inizia già all’ingresso, dove gli ospiti vengono accolti da una monumentale scultura a forma di “W” realizzata dall’artista sardo Nicola Filia in acciaio e argilla. All’interno, gli spazi comuni sono un inno alle leggende locali. La W Lounge, cuore pulsante della socialità nel resort, trae ispirazione dalle Janas, le fate mitiche custodi delle grotte sarde.
Qui, una parete scultorea firmata dal ceramista Luca Scassellati rievoca le profondità marine, mentre l’uso del marmo di Orosei, dei metalli martellati e delle finiture opache crea un’atmosfera sospesa tra il fascino dei reliquie sommerse e la modernità più sofisticata.

Ospitalità immersiva: le camere e le penthouse suite di lusso

Il resort dispone di 157 camere e suite concepite non come semplici alloggi, ma come rifugi immersivi dove ogni dettaglio racconta una storia. Il design degli interni riflette i ritmi naturali dell’isola attraverso una palette cromatica che spazia dalle tonalità della sabbia ai grigi della pietra e ai legni schiariti dal sole. L’artigianato locale è protagonista assoluto: i vasi in ceramica di Walter Usai, gli arazzi tessuti da Fabrizio Sanna e i dipinti di Cinzia Murgia, selezionati in collaborazione con Kooness art studio, trasformano ogni stanza in una piccola galleria d’arte privata.

Per chi cerca il massimo dell’esclusività, il culmine dell’offerta è rappresentato dalle due Penthouse Suite.
Questi appartamenti di lusso offrono ampie terrazze panoramiche con piscina privata “plunge-in”, cucina attrezzata e bar interno, garantendo un soggiorno all’insegna della privacy assoluta e di uno stile residenziale di altissimo livello, perfetto per accogliere ospiti o godersi il tramonto sulla marina in totale riservatezza.

Esperienze gastronomiche e slow dining con lo chef Antonio Bitetto

La proposta culinaria di W Sardinia – Poltu Quatu è un viaggio tra i sapori dell’isola reinterpretati in chiave contemporanea. Il ristorante TANIT, battezzato con il nome dell’antica dea della fertilità e del mare, è il tempio della cucina di pesce. Guidato dallo Chef Antonio Bitetto, il ristorante propone una raffinata selezione di materie prime locali in un ambiente caratterizzato da soffitti in paglia e linee organiche che richiamano il movimento ondoso.

La parte dolce è affidata al talento del pluripremiato Maestro Fabrizio Fiorani. La “Dolce Room” rappresenta una delle innovazioni più interessanti del resort: uno spazio interattivo e immersivo interamente dedicato alla pasticceria, dove gli ospiti possono assistere alla creazione di dessert che sono vere e proprie opere d’arte giocose. Il concetto di “slow dining” si fonde così con la vivacità del WET Deck e della W Lounge, dove dal mattino alla sera si alternano cocktail d’autore, musica dal vivo e DJ set che animano la scena sociale della Costa Smeralda.

Benessere e scoperta del territorio: dal fitness alle escursioni in mare

Il benessere a W Sardinia – Poltu Quatu non si limita ai confini della palestra FIT, equipaggiata con le più moderne tecnologie Technogym e aperta 24 ore su 24. La filosofia del brand abbraccia l’intero ambiente naturale: gli ospiti possono partecipare a sessioni di yoga all’alba con vista sul mare o a power walk rigeneranti lungo i sentieri della marina. Per un relax più profondo, l’AWAY Spa offre trattamenti ispirati agli elementi naturali della Sardegna.

La posizione strategica del resort permette inoltre di esplorare le meraviglie del Mediterraneo con facilità.
Grazie alla collaborazione con i motoscafi Fjord 41 XL, l’hotel organizza escursioni private verso calette nascoste, l’Arcipelago di La Maddalena e l’isola di Caprera. In parallelo, un ricco programma di “Island Programming” invita a scoprire la cultura locale attraverso workshop con ceramisti, lezioni di pasta tradizionale sarda e incontri con artisti residenti, rendendo il soggiorno un’esperienza di autentica connessione con il territorio.

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