Il Veneto in autunno cambia pelle e regala uno dei suoi spettacoli naturali più suggestivi. Tra le Dolomiti Bellunesi, quando le giornate iniziano ad accorciarsi, boschi e vallate si accendono di sfumature dorate, rosse e ramate. È il momento perfetto per rallentare, lasciare l’auto e mettersi in cammino oppure salire in sella a una bicicletta.

Nel territorio del Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, tra Auronzo, Misurina e le grandi montagne che fanno da corona ai laghi, l’autunno diventa così un invito a vivere la montagna con maggiore calma.

Il protagonista è il foliage, che trova nei laghi alpini uno scenario particolarmente suggestivo: le chiome colorate si riflettono nell’acqua mentre le cime dolomitiche dominano l’orizzonte.

Ecco tre percorsi per scoprire questo angolo di Veneto quando la stagione regala alla montagna i suoi colori più intensi.

Veneto d’autunno: il lago di Auronzo è un percorso per tutti

Non serve affrontare un trekking impegnativo per immergersi nel paesaggio autunnale. Il lago di Auronzo, conosciuto anche come lago di Santa Caterina, offre una passeggiata adatta praticamente a tutti.

L’itinerario segue un anello di circa 6 chilometri, prevalentemente pianeggiante, lungo un tracciato sterrato e ben percorribile. Il lago, di origine artificiale, sorprende per le sue acque dalle tonalità verde smeraldo, particolarmente scenografiche quando sulla superficie si riflettono i boschi che in autunno cambiano colore.

Lungo il percorso ci sono alcuni punti panoramici che meritano una sosta.

Il ponte di Transacqua, con le sue numerose bandiere, rappresenta uno degli angoli più riconoscibili del percorso. Poco più avanti, un caratteristico ponte in legno offre un’altra prospettiva sul lago e sulle montagne.

Da vedere anche la diga di Santa Caterina, imponente opera che contribuisce a definire il paesaggio del lago.

È una passeggiata ideale per una giornata autunnale senza fretta, magari alternando il cammino a una sosta panoramica.

Il lago di Antorno e lo spettacolo delle Tre Cime

Più piccolo e raccolto, il lago di Antorno offre una delle ambientazioni più affascinanti per ammirare il foliage nelle Dolomiti.

A circa 1.866 metri di quota, questo specchio d’acqua alpino si trova in una posizione privilegiata ai piedi delle grandi montagne. Nelle giornate limpide le Tre Cime di Lavaredo si riflettono nelle sue acque creando uno scenario particolarmente suggestivo.

Anche qui non è necessario affrontare una lunga escursione. Il giro completo del lago misura appena mezzo chilometro e si sviluppa attraverso passerelle, ponticelli e spazi dove fermarsi per una pausa.

La semplicità del percorso permette di concentrarsi sul paesaggio: il silenzio, il bosco che cambia colore e le pareti dolomitiche trasformano una breve passeggiata in un’esperienza immersiva.

Il lago di Antorno è inoltre un ottimo punto di partenza per itinerari più impegnativi. Da qui si possono raggiungere le Tre Cime di Lavaredo, il Monte Piana, legato alla memoria della Prima guerra mondiale, e i Cadini di Misurina.

A poca distanza si trova anche il lago di Misurina, altro grande protagonista del paesaggio dolomitico. Oltre alle Tre Cime, dalla zona si possono ammirare il Sorapis, il Cristallo e i Cadini.

Veneto in bicicletta: da Auronzo a Misurina lungo la Val Ansiei

Per chi preferisce scoprire la montagna pedalando, l’autunno offre un’occasione particolarmente interessante: la ciclabile che collega il lago di Auronzo al lago di Misurina.

Il percorso misura poco meno di 22 chilometri e presenta un dislivello complessivo di circa 923 metri. Non è quindi un itinerario banale, soprattutto nella parte conclusiva, ma una e-bike può essere una valida alleata per affrontarlo con maggiore tranquillità.

La partenza è dal ponte di Transacqua. Da qui il tracciato si inoltra nella Val Ansiei, seguendo un percorso immerso nel verde.

Nella prima parte le pendenze sono relativamente contenute, con una media intorno al 3,5 per cento. A fare da colonna sonora è il corso del fiume Ansiei, che accompagna il ciclista mentre il paesaggio cambia progressivamente.

Il percorso attraversa diverse località e punti di riferimento, tra cui il ponte di Malon, Taiarezze, Giralba, Val Marzon, Ponte Argentiera, Pralongo e Palus San Marco.

La parte più spettacolare arriva alla Foresta di Somadida, una delle aree boschive più interessanti della zona. Gli alberi ad alto fusto formano una sorta di corridoio naturale e segnano anche il passaggio verso una parte più impegnativa dell’itinerario.

Da Val Bona si prosegue verso il Bivio Misurina fino a raggiungere la destinazione finale.

Ed ecco comparire il lago di Misurina, con le montagne che lo circondano e la chiesetta di Col de Varda a fare da riferimento panoramico.

Dopo la salita, arriva il momento più piacevole: chi ha lasciato un po’ di energie per il ritorno può affrontare la discesa verso Auronzo lungo lo stesso itinerario.

Foliage e slow tourism: la montagna secondo Tre Cime Dolomiti

Il fascino di questa parte del Veneto non risiede soltanto nelle sue montagne spettacolari. A rendere particolare il territorio è anche la possibilità di viverlo con un approccio più lento e rispettoso dell’ambiente.

Lo slow tourism trova qui una dimensione naturale: camminare, pedalare, fermarsi a osservare il paesaggio e scegliere itinerari che permettono di assaporare il territorio senza inseguire necessariamente il maggior numero possibile di attrazioni.

Auronzo e Misurina rappresentano il cuore di un’area dominata dalle Tre Cime di Lavaredo e da un patrimonio naturalistico di grande valore.

Lontano dalla frenesia delle località più affollate, la montagna può diventare così uno spazio in cui recuperare tempo e silenzio.

Quando andare per vedere il foliage

Il periodo migliore per osservare il foliage varia naturalmente in base all’altitudine e alle condizioni meteorologiche. In autunno conviene quindi informarsi sulle condizioni dei sentieri prima della partenza e verificare anche l’effettiva apertura di rifugi e strutture ricettive.

La stagione di passaggio verso l’inverno può infatti comportare chiusure anticipate.

Per chi sceglie percorsi in quota o itinerari in bicicletta, è inoltre importante considerare il meteo e la progressiva diminuzione delle ore di luce.

Veneto, un autunno da vivere lentamente

Dai riflessi del lago di Auronzo alle acque tranquille di Antorno, fino alla pedalata nella Val Ansiei e alla spettacolare vista sul lago di Misurina, questo angolo di Veneto offre un modo diverso di vivere l’autunno.

Non solo grandi vette e panorami da fotografare, dunque, ma sentieri, boschi, laghi e strade da percorrere senza fretta.

È proprio questa la forza del foliage nelle Dolomiti: per qualche settimana la montagna cambia colore e invita a fermarsi. Basta una bicicletta, un paio di scarponcini e la voglia di lasciarsi sorprendere.

CONDIVIDI: