Il foliage nelle Dolomiti regala in autunno uno spettacolo di colori, con i boschi che si tingono di giallo, arancio e rosso e le cime che fanno da sfondo a laghi e sentieri.
Nel territorio del Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, tra Auronzo, Misurina e le Tre Cime di Lavaredo, la stagione autunnale invita a scoprire la montagna a piedi o in bicicletta, seguendo itinerari panoramici immersi nella natura.
È un periodo ideale per vivere il paesaggio con maggiore tranquillità, alternando passeggiate, escursioni e percorsi in bici. A fare da filo conduttore sono i laghi alpini, le foreste della Val Ansiei e alcuni dei panorami più celebri delle Dolomiti Bellunesi.
Autunno nelle Dolomiti tra laghi, boschi e sentieri
Con l’arrivo dell’autunno, il paesaggio cambia gradualmente volto. Le tonalità verdi dell’estate lasciano spazio ai colori caldi delle foglie e la luce più morbida del periodo esalta il profilo delle montagne.
Nel territorio delle Tre Cime Dolomiti sono numerosi i luoghi in cui fermarsi ad ammirare questo spettacolo naturale. I laghi rappresentano uno dei punti di osservazione più suggestivi: sulle loro acque si riflettono le cime e i boschi circostanti, creando scenari particolarmente fotogenici.
La stagione è inoltre ancora favorevole per alcune escursioni verso i rifugi. Prima di mettersi in cammino è però importante verificare l’apertura delle strutture, perché in autunno alcuni rifugi possono concludere anticipatamente l’attività in vista dell’inverno.
Lago di Auronzo, una passeggiata panoramica di 6 chilometri
Una delle escursioni più semplici per scoprire i colori dell’autunno è il percorso che circonda il Lago di Auronzo, conosciuto anche come Lago di Santa Caterina.
L’itinerario forma un anello di circa 6 chilometri e si sviluppa prevalentemente in piano, lungo un percorso sterrato e ben battuto. È quindi una soluzione adatta a chi vuole trascorrere qualche ora nella natura senza affrontare un’escursione particolarmente impegnativa.
Durante la passeggiata si incontrano diversi punti panoramici. Il ponte di Transacqua, riconoscibile per le numerose bandiere che accolgono i visitatori, è uno degli scorci più caratteristici del percorso.
Più avanti si incontra un ponte in legno che collega le due sponde del lago e offre un’altra prospettiva sul paesaggio. Non manca inoltre la vista sulla diga di Santa Caterina, elemento distintivo dello scenario.
Il lago, con le sue acque dalle tonalità verdi, diventa così un punto di partenza ideale per una giornata all’aria aperta.
Lago di Antorno, il piccolo lago con vista sulle Tre Cime
Tra i luoghi da inserire in un itinerario dedicato al foliage c’è anche il Lago di Antorno, uno specchio d’acqua alpino di dimensioni contenute ma particolarmente suggestivo.
A circa 1.866 metri di altitudine, il lago si trova in una posizione privilegiata ai piedi delle grandi montagne dolomitiche. La vista sulle Tre Cime di Lavaredo è uno dei motivi principali per raggiungere questo angolo del territorio.
In autunno, quando la vegetazione circostante assume le caratteristiche tonalità della stagione, il paesaggio diventa ancora più scenografico. Le montagne si riflettono nell’acqua mentre i boschi aggiungono pennellate di colore alla vista.
Il percorso intorno al lago misura appena 500 metri ed è semplice da affrontare. Ponticelli e passerelle permettono di compiere una breve passeggiata, mentre le panchine presenti lungo il tragitto invitano a fermarsi per una pausa.
È una meta indicata anche per chi non cerca un trekking impegnativo, ma vuole semplicemente godersi qualche ora di tranquillità davanti a uno dei panorami più belli della zona.
Dal Lago di Antorno alle Tre Cime di Lavaredo
Il Lago di Antorno non è soltanto una destinazione da visitare, ma anche un punto di partenza per diverse escursioni.
Da qui si può raggiungere il celebre comprensorio delle Tre Cime di Lavaredo, uno dei simboli assoluti delle Dolomiti, oppure intraprendere il percorso ad anello del Monte Piana.
Quest’ultimo offre anche un importante legame con la storia del territorio, grazie alle numerose testimonianze della Prima guerra mondiale presenti lungo il monte.
Un’altra possibilità è dirigersi verso i Cadini di Misurina, mentre il vicino Lago di Misurina può essere raggiunto in circa due chilometri.
Lago di Misurina, lo specchio d’acqua circondato dalle Dolomiti
Il Lago di Misurina è uno dei luoghi più conosciuti di questo angolo del Veneto e rappresenta una tappa quasi obbligata per chi visita la zona.
Il suo paesaggio cambia continuamente in base alla luce e alle condizioni atmosferiche. In autunno, i colori della vegetazione contribuiscono a rendere ancora più suggestiva la vista sulle montagne circostanti.
Dal lago lo sguardo può raggiungere alcune delle cime più spettacolari dell’area, tra cui il Sorapis, il Cristallo e i Cadini di Misurina.
È un luogo ideale per una passeggiata rilassante, ma anche un punto strategico per proseguire verso altri itinerari escursionistici.
In bicicletta da Auronzo a Misurina attraverso la Val Ansiei

Per chi preferisce pedalare, l’autunno offre un’altra possibilità per scoprire il territorio: la ciclabile che collega Auronzo e Misurina.
L’itinerario misura poco meno di 22 chilometri e presenta un dislivello complessivo di circa 923 metri. È quindi un percorso adatto soprattutto a chi ha una buona preparazione, anche se la e-bike può rappresentare una valida alternativa per affrontare con maggiore facilità le salite.
La partenza è prevista dal ponte di Transacqua, sul Lago di Auronzo. La prima parte dell’itinerario attraversa la Val Ansiei, seguendo un tracciato immerso nel verde e caratterizzato inizialmente da pendenze moderate.
La segnaletica lungo il percorso aiuta a orientarsi e indica anche informazioni utili sulla distanza e sul dislivello. Sono inoltre presenti diverse aree di sosta in legno, alcune con tavoli e panchine protetti da tettoie, oltre alle rastrelliere per le biciclette.
Foresta di Somadida, pedalando tra gli alberi
Il percorso ciclabile attraversa diverse località della valle, tra cui Taiarezze, Giralba, Val Marzon, Ponte Argentiera, Pralongo e Palus San Marco.
Il fiume Ansiei accompagna il viaggio lungo il fondovalle, mentre il paesaggio cambia progressivamente man mano che si procede verso la Foresta di Somadida.
A circa 1.136 metri di quota, la foresta rappresenta uno dei passaggi più affascinanti dell’itinerario. Gli alberi ad alto fusto creano un ambiente raccolto e imponente, particolarmente suggestivo quando il bosco assume le tonalità dell’autunno.
Dopo Somadida il percorso diventa più impegnativo. Le salite aumentano e l’itinerario prosegue verso Val Bona e il Bivio Misurina.
La fatica viene però compensata dalla bellezza del paesaggio e dalla sensazione di avvicinarsi progressivamente alle montagne che circondano Misurina.
Arrivare a Misurina in bicicletta
L’ultima parte dell’itinerario conduce finalmente al Lago di Misurina, dove la pedalata può concludersi davanti a uno dei panorami più celebri delle Dolomiti.
La chiesetta di Col de Varda costituisce un ulteriore punto di riferimento per ammirare il paesaggio. Dopo quasi 22 chilometri, il lago rappresenta una meta ideale per una sosta e per recuperare le energie.
Chi desidera proseguire può valutare la possibilità di continuare verso le Tre Cime di Lavaredo. In alternativa, si può tornare ad Auronzo seguendo il percorso dell’andata, affrontando questa volta soprattutto la discesa.
Foliage in Veneto, una stagione da vivere lentamente
Per chi cerca dove vedere il foliage in Veneto, l’area di Auronzo e Misurina offre una combinazione particolarmente interessante di natura e panorami.
Il valore dell’esperienza non sta soltanto nei colori delle foglie, ma nella possibilità di vivere la montagna con ritmi più tranquilli. Una passeggiata lungo un lago, una pedalata nella Val Ansiei o una sosta davanti alle Tre Cime possono diventare occasioni per osservare il paesaggio senza fretta.
È la filosofia dello slow tourism, che trova in questo territorio un ambiente particolarmente adatto: meno corsa, più tempo per camminare, pedalare, fotografare e assaporare l’atmosfera della montagna.
Tre Cime Dolomiti, la montagna da vivere con calma
Il territorio del Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti comprende alcuni dei paesaggi più rappresentativi delle Dolomiti Bellunesi e invita a una scoperta del territorio legata alla natura e alle attività all’aria aperta.
Auronzo, Misurina e le Tre Cime di Lavaredo costituiscono il cuore di un’area nella quale laghi, boschi e montagne creano scenari sempre diversi nel corso dell’anno.
L’autunno aggiunge una dimensione particolare a questo paesaggio. Le giornate diventano più tranquille, i boschi cambiano colore e i laghi si trasformano in grandi specchi naturali.
Per chi ama camminare o pedalare, è quindi una stagione ideale per scoprire le Dolomiti da una prospettiva diversa: seguendo il ritmo della natura e lasciandosi sorprendere, passo dopo passo, dai colori dell’autunno.
Informazioni utili
Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti
Via Corte 18, Auronzo
Tel. +39 0435 99603
auronzomisurina.it


