Il 13 e 14 giugno la manifestazione Turano DiVino trasformerà il borgo in una grande cantina a cielo aperto affacciata sul lago

Castel di Tora è il centro principale della Valle del Turano, una delle aree più affascinanti del Lazio, con la sua combinazione di natura incontaminata, borghi medievali e un’atmosfera che sembra sospesa nel tempo.

Situata in provincia di Rieti, la valle è facilmente raggiungibile da Roma uscendo a Carsoli dall’autostrada Roma – L’Aquila, e circonda il pittoresco Lago del Turano, un bacino artificiale dalle acque cristalline che si inserisce armoniosamente nel paesaggio montano circostante.

Situato ad un’altitudine di 536 m sul livello del mare, il Lago del Turano è lo specchio in cui si riflettono i monti Navegna (1507 m) e Cervia (1438 m), all’interno della riserva naturale che prende il nome da questi monti e che offre occasioni di trekking dal più facile al più impegnativo.

Castel di Tora, “Capitale del Turano”

A metà della sponda orientale sorge Castel di Tora, il principale centro abitato affacciato sul lago e uno dei Borghi più belli d’Italia. A Castel di Tora si attesta l’estremità orientale del ponte che attraversa il lago nel suo mezzo, facilitando il passaggio tra le due sponde.

Il centro storico di Castel di Tora si arrampica su un’altura, dominato da un antico castello medievale. L’architettura del borgo, composta da case in pietra a vista con tetti in legno e tegole di laterizio, conserva ancora intatta l’autenticità e il fascino delle tipiche abitazioni medievali della Sabina.

La piazzetta belvedere, romantica e panoramica, regala una vista incantevole sul lago, mentre la torre pentagonale, l’unica delle mura medievali ancora conservata, affascina i turisti con la sua struttura imponente.

Le attrazioni nei dintorni

A due passi da Castel di Tora si protende nel lago una piccola penisola a cocuzzolo, il Monte Antuni, sulla cui sommità si possono visitare i resti di un insediamento risalente all’inizio dell’XI secolo.

Dopo aver appartenuto a varie famiglie nobili, il feudo passò nel 1800 ai Principi Del Drago, che vi costruirono un imponente castello detto Palazzo del Drago. Purtroppo un bombardamento della Seconda Guerra Mondiale ne ha lasciato solo poche rovine, ma l’effetto dalla cime del monte è ancora suggestivo.

Su un versante del monte si apre una grotta naturale chiamata Grotta di S. Salvatore. Si dice che nel XVII secolo ci visse un eremita, che ne ha ricavato una piccola chiesa chiudendo l’entrata principale della grotta; all’interno si possono ammirare affreschi creati nel 1640.

Il Turano, paradiso del trekking

Il territorio della valle del Turano è attraversato da una grande quantità di percorsi adatti a camminatori di ogni specie, dal gitante della domenica fino a chi è a livello agonistico.

Oltre ai sentieri della riserva naturale Navegna – Cervia, passano di qui il Sentiero Italia CAI, con le tappe 10 Carsoli – Paganico Sabino e 11 Paganico Sabino – Varco Sabino, il Cammino di San Benedetto con le tappe Rocca Sinibalda – Castel di Tora e Castel di Tora – Orvinio, e il cammino della Sibilla con la tappa Rocca Sinibalda – Castel di Tora.

Inoltre, specificamente per la valle, è stato recentemente creato il Cammino del Lago Turano, un cammino ad anello che abbraccia il Lago del Turano, e può essere percorso nella sua versione completa di 100 km-6 giorni oppure nella variante breve 50 km-3 giorni.

Le iniziative turistiche di Castel di Tora

Come detto, è ormai alle porte (13 e 14 Giugno) Turano DiVino, l’evento che trasforma il borgo in una grande cantina a cielo aperto affacciata sul lago. Quest’anno l’evento (a ingresso gratuito con parcheggio e navetta liberi) ospiterà oltre 100 etichette con i sommelier dell’AIS Lazio e un focus speciale sui vini francesi la domenica.

I grandi concerti live gratuiti, inseriti nel progetto di rigenerazione culturale e sociale “Borghi del Turano” finanziato da UE (NextGenerationEU) e Ministero della Cultura, vedranno sul palco la Mark Hanna Band (sabato 13 alle 21:00) e lo spettacolo “Keltronic” delle Green Clouds (domenica 14 alle 15:30).

Seguirà il 17 agosto Mangiando sotto le Stelle, un irresistibile tour culinario preparato dalle abili cuoche del borgo, che permetterà di gustare trippa alla romana, fagioli con le cotiche, pizze fritte, arrosticini, salsicce alla brace e altre specialità del Turano.

L’estate Castelvecchiese si chiuderà infine l’ultima domenica di settembre con la famosa Sagra degli Strigliozzi, celebrazione della tipica pasta locale di farina di grano duro fatta a mano.

Riferimenti

Per tutte le notizie sui borghi della Valle del Turano: https://borghidelturano.it/, con notizie sui singoli paesi della valle, sui servizi disponibili e sugli eventi in programma

Cammini di trekking in generale : https://camminiditalia.org/cammini-italia/ e in particolare per i cammini del posto https://www.camminandocon.org/

Per il turismo sul lago : https://www.viviturano.com/, con indicazioni per la navigazione sul lago, le visite a Monte Antuni e le soluzioni abitative

Ugo Dell’Arciprete

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