Bressanone rafforza il proprio legame con il cicloturismo alpino attraverso nuovi eventi, percorsi panoramici e iniziative inclusive

La Giornata Mondiale della Bicicletta, che si celebra il 3 giugno, accende i riflettori sull’Alto Adige, dove la cultura delle due ruote rappresenta da tempo un elemento quotidiano di mobilità, turismo e scoperta del territorio. Inoltre, circa 550 chilometri di piste ciclabili attraversano vallate, borghi medievali e paesaggi alpini, offrendo itinerari adatti sia alle famiglie sia agli sportivi più esperti.

Molti dei percorsi ciclabili altoatesini sorgono lungo antiche linee ferroviarie dismesse, oggi trasformate in strade verdi immerse nella natura e caratterizzate da un ritmo lento e sostenibile. Di conseguenza, pedalare tra fiumi, vigneti e passi montani diventa un’esperienza che unisce movimento, benessere e valorizzazione del paesaggio.

Nel cuore di questo sistema si trova Bressanone, città che negli anni ha consolidato la propria reputazione come destinazione di riferimento per il cicloturismo alpino. Il centro storico medievale, i portici, le torri campanarie e i servizi dedicati ai ciclisti contribuiscono infatti a rendere l’esperienza accessibile e accogliente per visitatori provenienti da tutta Europa.

Bressanone tra percorsi e panorami alpini

La mobilità su due ruote a Bressanone viene favorita anche dall’integrazione con il trasporto pubblico, poiché il trasporto delle biciclette su autobus e treni è ormai una pratica consolidata. Parallelamente, le strutture certificate Bett+Bike mettono a disposizione depositi custoditi, officine attrezzate e servizi pensati per chi viaggia pedalando.

Le possibilità di escursione spaziano dai percorsi nei fondovalle, tra meleti e vigneti, fino agli itinerari d’alta quota della Plose, la montagna simbolo di Bressanone. Qui il Brixen Bikepark propone cinque tracciati differenziati per livello di difficoltà, permettendo sia ai principianti sia agli appassionati più esperti di vivere discese tecniche e panorami sulle Dolomiti patrimonio UNESCO.

Tra i percorsi più conosciuti figurano la Jerry Line, lunga 4,2 chilometri e caratterizzata da un tracciato fluido e accessibile, la Hammer Line con salti più tecnici e le adrenaliniche Sky Line e Rock Line. Inoltre, Bressanone rappresenta un importante snodo per grandi itinerari internazionali come il percorso Monaco–Venezia e l’EuroVelo 7, che collega la Norvegia a Malta attraversando anche l’Alto Adige.

La bike festa Südtirol arriva a Bressanone

Dal 17 al 20 settembre 2026 Bressanone ospiterà per la prima volta la bike festa Südtirol, evento annuale organizzato da Bressanone Turismo e concepito come esperienza immersiva dedicata alla cultura della bicicletta. L’iniziativa punta infatti a superare il tradizionale modello fieristico, privilegiando incontri, attività sul territorio, degustazioni e momenti di confronto.

Il programma si sviluppa attraverso quattro aree principali, pensate per coinvolgere pubblici differenti e valorizzare ogni aspetto dell’esperienza bike.

  • Brand festa dedicata alle novità dei marchi del settore ciclistico
  • Ride festa con tour e itinerari per ogni livello di preparazione
  • People festa con workshop, incontri e momenti di approfondimento
  • Gusto festa con vini della Valle Isarco, prodotti locali e degustazioni gastronomiche.

Nel centro storico di Bressanone sarà allestita l’Expo Area, spazio dedicato a biciclette di alta gamma, componenti innovativi e nuove tecnologie per la mobilità sostenibile. Accanto a questa area troverà posto anche l’Innovation Gallery, ambiente destinato a designer emergenti, prototipi e start-up impegnate a riflettere sul futuro delle città e degli spostamenti.

Inclusione e ciclismo al femminile

Uno degli aspetti centrali della bike festa Südtirol riguarda il ruolo femminile nella progettazione e nell’organizzazione dell’evento. L’iniziativa nasce infatti da un gruppo di donne che ha scelto di interpretare la bicicletta come spazio di leadership, progettazione e partecipazione concreta, senza limitarsi a una rappresentazione simbolica.

La manifestazione ospiterà anche SHER, marchio di abbigliamento sportivo sviluppato a partire dalle esigenze reali delle donne che praticano ciclismo. In questo modo il tema dell’inclusione viene affrontato attraverso progetti concreti, capaci di proporre prodotti funzionali e non semplici adattamenti dell’offerta tradizionale.

Particolarmente significativa sarà inoltre la presenza di Maria Canins, pioniera del ciclismo femminile internazionale originaria dell’Alta Badia. L’ex atleta, vincitrice del Tour de France Féminin e del Giro d’Italia Femminile, parteciperà alle date italiane della Bike Film Tour durante la proiezione del documentario “Breakaway Femmes”, dedicato alle protagoniste del ciclismo femminile degli anni Ottanta.

L’evento altoatesino punta quindi a costruire una comunità aperta, dove la bicicletta diventa uno strumento di condivisione e partecipazione accessibile a tutte le persone. Di conseguenza, la bike festa Südtirol sceglie l’inclusione come metodo organizzativo concreto, valorizzando esperienze differenti senza creare percorsi separati.

Pedalare tra città, abbazie e montagne

Chi desidera esplorare Bressanone in bicicletta può partecipare ai tour guidati in ebike Urban Life Ride, che partono dall’Ufficio del Turismo e attraversano il territorio lungo il corso dell’Isarco. Tra le tappe più suggestive figura l’Abbazia di Novacella, complesso fondato nel XII secolo dai canonici agostiniani e noto ancora oggi per la propria produzione vitivinicola.

Per gli appassionati di mountain bike e e-MTB, la Plose amplia ulteriormente le possibilità di escursione grazie a percorsi che attraversano boschi, malghe e rifugi alpini. Settembre rappresenta inoltre uno dei periodi più apprezzati per pedalare in Alto Adige, perché la stagione turistica è ancora attiva e il paesaggio si colora progressivamente con le tonalità autunnali dei vigneti.

La Giornata Mondiale della Bicicletta ribadisce così un concetto semplice ma centrale: la mobilità su due ruote rappresenta una forma di libertà accessibile e universale. Bressanone e l’Alto Adige confermano questa visione attraverso infrastrutture, eventi e percorsi che mettono al centro il diritto di muoversi, esplorare e condividere il territorio pedalando.

Bike festa Südtirol: 17–20 settembre 2026, Bressanone. Info: bikefesta.com

Ugo Dell’Arciprete

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