Nasce romagnatourism.it, il portale che riunisce informazioni turistiche, eventi e servizi per scoprire la Romagna, dalla costa all’Appennino, con aggiornamenti in tempo reale e contenuti disponibili in 11 lingue
È online romagnatourism.it, il nuovo portale dedicato a chi vuole visitare la Romagna e organizzare il proprio soggiorno con maggiore facilità. Il progetto nasce da Passione Turismo, iniziativa di Alessandro Bacchini, imprenditore faentino attivo nel turismo e nei trasporti. L’obiettivo è riunire in un unico spazio digitale informazioni che, finora, i visitatori dovevano cercare su numerosi siti diversi.
Il portale raccoglie contenuti relativi a 185 comuni, offrendo indicazioni utili sia a chi arriva per la prima volta sia a chi desidera conoscere meglio il territorio. Inoltre, integra informazioni pratiche per spostarsi, scegliere cosa vedere e trovare strutture ricettive o attività gastronomiche. Il servizio è gratuito per i visitatori e anche le attività locali possono chiedere gratuitamente di comparire sul sito.
La piattaforma comprende oltre 34.000 pagine e propone informazioni di carattere culturale, naturalistico e organizzativo. Una parte dei contenuti cambia frequentemente, perché eventi, treni, voli e traffico richiedono aggiornamenti durante la giornata. In questo modo, romagnatourism.it punta a diventare un punto di riferimento per pianificare una visita e orientarsi sul posto.
Eventi e mobilità aggiornati in tempo reale
Tra le sezioni principali spicca il calendario degli eventi, che raccoglie oltre 1.400 appuntamenti e più di 460 iniziative previste nei successivi 30 giorni. L’offerta comprende sagre, feste di paese, concerti, mostre e visite guidate. Così i visitatori possono individuare più facilmente le occasioni per arricchire il soggiorno, scegliendo tra proposte distribuite nei diversi comuni della Romagna.
Per organizzare gli spostamenti, il portale mette a disposizione i tabelloni di partenze e arrivi di 32 stazioni ferroviarie della Romagna, oltre alle informazioni sui voli degli aeroporti e sugli autobus. Sono presenti anche aggiornamenti sul traffico delle principali strade, sulle zone a traffico limitato e sui parcheggi. Di conseguenza, chi si muove tra costa ed entroterra può consultare diversi dati pratici da un solo sito.
- Calendario con sagre, feste, concerti, mostre e visite guidate.
- Orari di partenze e arrivi in 32 stazioni ferroviarie.
- Informazioni su voli, autobus, traffico stradale, ZTL e parcheggi.
- Dati aggiornati più volte al giorno per aiutare a pianificare gli spostamenti.
Luoghi, sapori e tradizioni della Romagna
La sezione dedicata ai luoghi presenta i 185 comuni, raccontati uno per uno, e aiuta a scoprire musei, castelli, monumenti e punti panoramici. Inoltre, include terme, parchi, sentieri e ciclovie accompagnati da mappe, per favorire itinerari adatti a interessi differenti. Il portale vuole valorizzare tanto le destinazioni più note quanto le località meno conosciute, distribuite tra la costa e l’Appennino.
Anche l’enogastronomia trova ampio spazio: il sito segnala quasi 400 agriturismi e oltre 1.100 stabilimenti balneari, insieme a mercati, prodotti DOP e IGP, strade dei vini e corsi di cucina romagnola. Queste informazioni permettono di affiancare alla visita culturale esperienze legate ai sapori locali e alle produzioni del territorio. In questo modo, il portale propone una visione ampia dell’offerta turistica regionale.
La Romagna viene raccontata anche attraverso le persone e le tradizioni che ne hanno costruito l’identità. I contenuti comprendono personaggi nati o vissuti nella regione, curiosità, leggende e dialetti presentati comune per comune. Non mancano riferimenti all’artigianato, dalla ceramica di Faenza alle tele stampate a ruggine, fino al mosaico di Ravenna, espressioni che contribuiscono a distinguere il patrimonio culturale locale.
Undici lingue per accogliere i visitatori stranieri
Per facilitare l’accesso anche agli ospiti internazionali, romagnatourism.it è disponibile in 11 lingue: italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese, olandese, polacco, norvegese, svedese e danese. La scelta tiene conto delle lingue dei visitatori stranieri più presenti in Romagna. Di conseguenza, chi arriva dall’estero può consultare le informazioni principali nella propria lingua e organizzare più facilmente la permanenza.
Il portale comprende inoltre servizi utili per affrontare le necessità quotidiane durante il viaggio. Tra questi figurano gli uffici turistici con i rispettivi orari, le previsioni meteo, le informazioni sulla salute, il soccorso stradale e il deposito bagagli. È disponibile anche un assistente che risponde alle domande dei visitatori, così da rendere più semplice trovare indicazioni senza dover consultare numerose fonti separate.
Un servizio gratuito per le attività del territorio
Il progetto si rivolge anche agli operatori locali, che possono inserire gratuitamente la propria attività nel portale. L’opportunità riguarda agriturismi, stabilimenti balneari, musei, guide turistiche, servizi di noleggio, botteghe e associazioni. In questo modo, il sito punta a dare visibilità alle realtà del territorio e a rendere più completa l’offerta consultabile da chi pianifica una vacanza in Romagna.
Chi non trova ancora la propria attività può segnalarla direttamente attraverso la pagina dedicata “Inserisci la tua attività”, raggiungibile dal portale. L’iniziativa vuole favorire una partecipazione ampia degli operatori e raccogliere in un unico luogo informazioni utili per i viaggiatori. Inoltre, la presenza di attività diverse consente di rappresentare meglio la varietà dell’offerta turistica, culturale e commerciale dei comuni romagnoli.
Alessandro Bacchini, di Passione Turismo, spiega che l’idea nasce dal desiderio di offrire a chiunque arrivi in Romagna, da Milano come da Oslo, un unico punto in cui trovare cosa fare, come raggiungere le destinazioni e quali esperienze non perdere. Il progetto intende quindi raccontare il territorio in modo accessibile e completo, dando spazio alle esigenze dei visitatori italiani e stranieri.
Ugo Dell’Arciprete


