La Tahiti Fashion Week 2026 celebra la creatività polinesiana e promuove la tutela dell’oceano attraverso collezioni, sfilate e iniziative culturali
Non soltanto Milano, Parigi e New York: anche le Isole di Tahiti ospitano un appuntamento dedicato alle nuove tendenze e ai talenti della moda internazionale, con una manifestazione che valorizza l’identità culturale del Pacifico. Il 22 e 23 ottobre 2026, infatti, la Tahiti Fashion Week torna sull’isola di Tahiti per la sua dodicesima edizione, mettendo in dialogo creatività, tradizioni locali e sensibilità ambientale.
Il tema scelto per quest’anno, Ocean Takes Over, esprime il legame profondo tra le comunità polinesiane e il mare, considerato non soltanto una fonte d’ispirazione, ma anche un patrimonio naturale e culturale da preservare. Attraverso le collezioni e le iniziative in programma, gli organizzatori intendono quindi ricordare l’importanza dell’oceano per la vita delle isole, la trasmissione delle conoscenze tradizionali e la salvaguardia degli ecosistemi marini.
Le due serate si svolgeranno al Tahiti Lagoon Resort di Punaauia, località situata sulla costa occidentale di Tahiti, e proporranno sfilate, incontri con designer e performance artistiche. Inoltre, la collaborazione con Tainui Atea, la vasta area marina protetta della Polinesia francese, rafforzerà il messaggio ambientale dell’evento, trasformando la passerella in uno spazio di sensibilizzazione oltre che di espressione artistica.
Due serate dedicate alla moda polinesiana
Il programma della Tahiti Fashion Week 2026 si aprirà giovedì 22 ottobre con MOANA, una serata dedicata alla creatività polinesiana e alla presentazione dei concorrenti del concorso per nuovi modelli. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Brave Model Management e Air Tahiti Nui, offrirà visibilità ai nuovi talenti e contribuirà a valorizzare le opportunità professionali nel settore della moda, mettendo in luce le potenzialità delle nuove generazioni.
Venerdì 23 ottobre sarà invece la volta di POERAVA, appuntamento che riunirà ulteriori sfilate, ospiti internazionali e performance artistiche. La serata conclusiva culminerà con la proclamazione dei vincitori del concorso, completando due giornate pensate per promuovere la creatività e favorire il confronto tra professionisti, giovani aspiranti modelli e pubblico, in un contesto che unisce moda contemporanea e patrimonio culturale del Pacifico.
La manifestazione si propone quindi come una piattaforma capace di superare i confini di una tradizionale settimana della moda, offrendo ai designer polinesiani e internazionali occasioni di visibilità e collaborazione. Le collezioni presentate racconteranno un universo creativo nel quale le influenze culturali del Pacifico incontrano le tendenze contemporanee, dando vita a interpretazioni originali che riflettono le identità, le tradizioni e le aspirazioni di una comunità in continua evoluzione.
Nuove collezioni e giovani creativi protagonisti
L’edizione 2026 coinvolgerà una selezione di designer del Fenua, termine utilizzato in Polinesia per indicare la terra e il territorio d’appartenenza, chiamati a presentare collezioni inedite e capsule create appositamente per l’evento. Accanto agli stilisti già affermati, troveranno spazio giovani creativi e studenti, confermando l’importanza della formazione e della trasmissione delle competenze artigianali e professionali alle nuove generazioni.
Tra i progetti in programma spicca una capsule collection realizzata dagli studenti del Centre des Métiers d’Art de Polynésie Française, sotto la direzione artistica di Alberto Vivian. L’iniziativa offrirà ai giovani partecipanti l’opportunità di confrontarsi con un evento internazionale e di mostrare il proprio lavoro, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle istituzioni formative nello sviluppo della creatività polinesiana.
Un’altra proposta significativa sarà la collezione in tapa firmata da Hinatea Colombani, che richiama una tradizione artigianale profondamente radicata nella cultura delle isole del Pacifico. Il tapa è un materiale ottenuto dalla lavorazione della corteccia di alcune piante e utilizzato tradizionalmente per realizzare tessuti e manufatti decorativi, rappresentando un esempio del patrimonio culturale che continua a ispirare la ricerca creativa contemporanea.
Annalisa Martino, dalla Basilicata alla Polinesia francese
Tra i protagonisti internazionali della Tahiti Fashion Week 2026 figura anche Annalisa Martino, designer e stilista italiana originaria della Basilicata, che ha trovato nelle isole della Polinesia francese una nuova fonte d’ispirazione. La sua partecipazione testimonia il dialogo tra culture differenti e dimostra come la moda possa trasformare l’incontro con un territorio in un percorso di ricerca estetica, capace di valorizzare sensibilità e tradizioni lontane.
La collezione della stilista nasce dall’incontro tra la tradizione sartoriale italiana e le suggestioni del Pacifico, attraverso i colori, la luce, la natura e le espressioni culturali delle isole. In particolare, Martino ha spiegato che il paesaggio polinesiano e il suo patrimonio di tradizioni sono entrati progressivamente nel suo linguaggio creativo, insieme al Mana, un concetto legato all’energia spirituale attribuita ai luoghi, alle persone e alla natura.
Questa contaminazione culturale rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione, che favorisce l’incontro tra esperienze internazionali e identità locali senza rinunciare alle radici delle comunità del Pacifico. La partecipazione di una designer italiana contribuisce inoltre a rafforzare il collegamento tra Tahiti e il panorama europeo, offrendo al pubblico un esempio concreto di come tradizioni sartoriali differenti possano dialogare e generare nuove interpretazioni della moda.
Alberto Vivian, il fondatore italiano della manifestazione
Dietro la nascita della Tahiti Fashion Week c’è Alberto Vivian, stilista italiano che ha dedicato una parte importante della propria carriera alla valorizzazione dei talenti polinesiani. Nato a Milano, si è formato tra l’Accademia di Belle Arti e il Politecnico, avvicinandosi al mondo della moda anche attraverso collaborazioni con marchi conosciuti, tra cui Fiorucci, prima di intraprendere un percorso professionale destinato a cambiare dopo un viaggio nel Pacifico.
Oltre trent’anni fa, l’incontro con la cultura e l’energia creativa della Polinesia francese lo ha spinto a stabilirsi nell’arcipelago, dove ha continuato la propria attività con il marchio Alberto V. Nel 1998 ha lanciato un concorso dedicato alle aspiranti modelle polinesiane, affiancando alla selezione delle partecipanti una vetrina per gli stilisti locali e creando così le basi di un progetto destinato a crescere nel tempo.
Da quell’esperienza è nata nel 2014 la Tahiti Fashion Week, concepita per offrire a designer e modelle locali opportunità professionali e occasioni di confronto con il settore internazionale. Da allora, Vivian ha continuato a costruire un ponte tra Tahiti, l’Italia e le principali capitali della moda, sostenendo una creatività contemporanea che conserva un legame profondo con la cultura, i materiali e i saperi artigianali del Pacifico.
Ocean Takes Over, la moda al servizio dell’oceano
Con Ocean Takes Over, la dodicesima edizione della Tahiti Fashion Week sceglie l’oceano come filo conduttore della propria identità creativa, ispirando le scenografie e l’atmosfera delle due serate attraverso i suoi colori, i suoi movimenti e le sue storie. Il tema richiama il rapporto quotidiano tra le comunità polinesiane e il mare, un elemento che influenza l’immaginario artistico e contribuisce a definire l’identità culturale dell’intero arcipelago.
Il messaggio si traduce inoltre in un impegno concreto di sensibilizzazione grazie alla partnership ufficiale con Tainui Atea, l’area marina protetta che comprende l’intera zona economica esclusiva della Polinesia francese, per una superficie di quasi cinque milioni di chilometri quadrati nell’Oceano Pacifico. Istituita nel 2018 come area marina gestita, Tainui Atea ha visto rafforzare le proprie misure di protezione nel 2025, con l’obiettivo di tutelare specie ed ecosistemi e promuovere una gestione sostenibile delle risorse marine.
La collaborazione nasce dalla volontà di raggiungere nuovi pubblici e rendere più visibile la missione di Tainui Atea, facendo incontrare la tutela ambientale e la forza espressiva della moda. I designer polinesiani diventano così interpreti di un legame condiviso, nel quale l’oceano non rappresenta soltanto una risorsa naturale, ma anche una componente essenziale della storia, delle tradizioni e della vita quotidiana delle popolazioni insulari.
Attraverso le collezioni e le iniziative in programma, la passerella si trasformerà quindi in uno spazio per celebrare la ricchezza del patrimonio marino e ricordare la responsabilità collettiva della sua conservazione. Il coinvolgimento di Tainui Atea sottolinea inoltre come eventi culturali e creativi possano contribuire a diffondere messaggi ambientali, avvicinando il pubblico a temi fondamentali quali la protezione della biodiversità, la sostenibilità e il futuro degli ecosistemi oceanici.
Tahiti Fashion Week, un ponte verso il futuro
Con la sua dodicesima edizione, la Tahiti Fashion Week conferma il proprio ruolo di piattaforma internazionale per la creatività del Pacifico, capace di mettere in dialogo tradizione e contemporaneità. La manifestazione valorizza i talenti locali, sostiene la formazione dei giovani e favorisce l’incontro con professionisti provenienti da altri Paesi, contribuendo a far conoscere una moda polinesiana che rinnova i propri linguaggi senza perdere il legame con le proprie origini culturali.
Le due serate del 22 e 23 ottobre 2026 uniranno quindi sfilate, ricerca stilistica e sensibilizzazione ambientale, dimostrando come la creatività possa diventare uno strumento di valorizzazione del territorio e di comunicazione sociale. Grazie al tema Ocean Takes Over e alla collaborazione con Tainui Atea, l’evento porterà al centro dell’attenzione non soltanto le nuove tendenze, ma anche la necessità di proteggere il patrimonio naturale da cui la cultura polinesiana trae ispirazione.
Per maggiori informazioni e ispirazioni di viaggio sulle Isole di Tahiti è possibile consultare il sito www.tahititourisme.it, dedicato alla scoperta dell’arcipelago, delle sue isole e delle sue esperienze culturali. La Tahiti Fashion Week 2026 si svolge il 22 e 23 ottobre al Tahiti Lagoon Resort di Punaauia, sull’isola di Tahiti, con un programma che unisce moda, identità polinesiana e tutela dell’ambiente marino.
Ugo Dell’Arciprete


