Ci sono agenzie che si raccontano attraverso i numeri e altre che lo fanno attraverso le mappe. Per DGV Travel, nata nel 2006 e arrivata nel 2026 al traguardo dei vent’anni, la storia coincide con l’elenco delle destinazioni entrate via via nel catalogo, oggi consultabile sul sito rinnovato dgvtravel.com. Ogni meta aggiunta è un capitolo, e messe in fila quelle mete raccontano come un piccolo tour operator romano sia diventato uno specialista dei grandi viaggi.
Il punto di partenza ha una data e un nome. La Cina fu la prima destinazione inserita, quando il Paese era ancora poco battuto dal turismo organizzato italiano. Da lì è cominciata una crescita costante che ha portato il catalogo a superare le quaranta destinazioni, senza però cambiare il criterio con cui ognuna viene scelta.
Le mete storiche: Cina, India, Vietnam
Il nucleo dell’identità di DGV Travel resta l’Asia. Accanto alla Cina si sono presto affiancate l’India e il Vietnam, tre Paesi che ancora oggi rappresentano il cuore dell’offerta e il terreno su cui l’agenzia ha costruito la propria competenza. Sono destinazioni che richiedono itinerari lunghi e ben orchestrati, dove la conoscenza dei tempi di spostamento e delle stagioni fa la differenza tra un viaggio riuscito e uno faticoso.
Qui si vede anche il modo di intendere il viaggio dell’agenzia, in cui la conoscenza del Paese è il filo conduttore: visitare un mercato e cucinarne i prodotti in una cooking class, o assistere a una cerimonia del tè in un quartiere antico, vale più di una tappa vista di sfuggita. Non a caso DGV Travel dichiara che ogni destinazione è stata visitata più volte: gli itinerari nascono da sopralluoghi diretti, non da cataloghi altrui, sempre con l’appoggio di partner locali di fiducia. Su queste rotte l’agenzia ha affinato la capacità di orchestrare grandi itinerari, competenza poi replicata altrove.
Le destinazioni della crescita, dal Mediterraneo alle Ande
Con gli anni la mappa si è allargata ben oltre l’Asia. Tra le destinazioni che hanno accompagnato la crescita dell’agenzia ci sono la Turchia e il Marocco, la Giordania e l’Egitto, fino all’Uzbekistan con le sue città sulla Via della Seta. Sul versante americano il catalogo ha raggiunto le grandi rotte del Perù e dell’Argentina, tra siti archeologici e paesaggi andini, mentre l’Oceano Indiano ha portato in offerta le spiagge di Maldive e Seychelles, l’Europa mete come Portogallo e Grecia e l’Africa subsahariana destinazioni come Kenya e Namibia.
Messe insieme, queste destinazioni disegnano un catalogo che copre sei aree del mondo: Asia, Africa, Medio Oriente, Americhe, Europa e Oceano Indiano. Ogni gruppo di mete ha la sua stagione e il suo pubblico: il Medio Oriente e il Nord Africa per chi cerca storia e deserti a poche ore di volo, l’Oceano Indiano per il mare, l’Estremo Oriente per i grandi itinerari culturali. Questa varietà permette all’agenzia di proporre viaggi diversi lungo tutto l’arco dell’anno, senza mai perdere il principio della prima ora: si aggiunge una meta solo quando la si conosce abbastanza da poterla proporre con cognizione.
Come nasce una nuova destinazione
L’ingresso di un Paese nel catalogo non è mai automatico. Prima arrivano i viaggi di familiarizzazione del team, che prova sul posto hotel, guide e trasferimenti, e la costruzione di rapporti con i partner locali di fiducia, quelli che l’agenzia chiama i suoi “occhi nel mondo”. Solo dopo una destinazione viene proposta ai clienti. È un processo lento, che spiega perché in vent’anni il catalogo sia cresciuto in modo costante ma mai improvvisato, e perché ogni itinerario poggi su qualcosa che qualcuno, in DGV Travel, ha già visto di persona.
Lo stesso metodo vale per le mete che verranno. Le prospettive di crescita che l’agenzia si è data guardano all’Africa e al Sud America, le aree con più margini ancora da esplorare, che entreranno in catalogo con lo stesso criterio delle altre.
Un catalogo da navigare tra vent’anni di mete
Proprio perché l’offerta è cresciuta, per il ventennale l’agenzia ha scelto un restyling totale del sito, più intuitivo e veloce. La ricerca è stata riorganizzata attorno a filtri utili a orientarsi tra tante mete: si può partire dal periodo o dalla festività in cui si vuole viaggiare, oppure dal tipo di esperienza desiderata. Per un catalogo così vasto, trovare in fretta la rotta giusta è già parte del servizio.
Dopo vent’anni e oltre quaranta destinazioni, insomma, la storia di DGV Travel resta quella di un catalogo che cresce una meta alla volta, sempre dopo averla vista da vicino, e di un sito che oggi prova a rendere quel patrimonio di viaggi più facile da esplorare. Per il lettore appassionato, sfogliare oggi quel catalogo significa ripercorrere, meta dopo meta, due decenni di viaggi.


