L’Hotel Stoll invita a vivere l’inverno in Val Casies tra sci di fondo, natura, silenzio e benessere sostenibile, lontano dalla frenesia delle località più affollate
C’è un momento preciso in cui l’inverno alpino smette di essere soltanto un paesaggio da cartolina e diventa uno stato d’animo, soprattutto quando ci si allontana dalle località più affollate per risalire la Val Casies, territorio appartato della Val Pusteria che custodisce con cura la propria identità rurale e biologica.
La valle ha scelto infatti un modello di sviluppo attento alla natura, ottenendo la prestigiosa certificazione internazionale GSTC e il Marchio di Sostenibilità Alto Adige, mentre la stagione fredda esprime una bellezza autentica attraverso l’aria tersa, il profumo balsamico della resina, il silenzio delle notti stellate e l’atmosfera raccolta dei paesi innevati.
In questo anfiteatro naturale protetto, nella frazione di Colle, Pichl, l’Alpine Nature Hotel Stoll quattro stelle superior interpreta l’ospitalità d’alta quota attraverso un’estetica essenziale, dove la famiglia Stoll valorizza il paesaggio, l’architettura in legno locale, la luce invernale e una dimensione di soggiorno pensata per favorire il contatto diretto con l’ambiente alpino.
Hotel Stoll, camminare nel paesaggio invernale
La rete di sentieri a mezza costa offre diverse possibilità per vivere la valle con passo tranquillo, dal suggestivo Sentiero dei Masi ai tratti più bassi dell’Almweg 2000, accessibili anche d’inverno per camminate rigeneranti, escursioni con bastoncini o percorsi con racchette da neve verso le malghe d’alpeggio che restano aperte nei mesi freddi e accolgono gli escursionisti.
Inoltre, queste passeggiate conducono tra boschi silenziosi e radure panoramiche, permettendo di raggiungere punti dai quali lo sguardo si apre verso le Dolomiti senza ostacoli, mentre il ritmo lento dell’escursione restituisce centralità ai suoni della natura e alla dimensione rurale che caratterizza ancora oggi la Val Casies, soprattutto nella stagione più quieta dell’anno.
La valle è rimasta felicemente estranea all’invasività dei grandi caroselli di risalita, ma mantiene una posizione strategica rispetto ai comprensori di Plan de Corones e Tre Cime Dolomiti, così da offrire anche agli appassionati di sci alpino la possibilità di ampliare il proprio itinerario sulle montagne dell’Alto Adige, senza rinunciare alla tranquillità del fondovalle.
Qui il ritmo dell’inverno torna soprattutto a essere scandito dallo scivolamento armonico dello sci di fondo, grazie al celebre anello della Val Casies, inserito nel circuito Dolomiti NordicSki e teatro della Gsieser Tal Lauf, una delle manifestazioni più note e longeve dello sci nordico sull’arco alpino, capace di richiamare appassionati da diverse regioni.
Lo sci nordico davanti alla porta
Il percorso attraversa i prati del fondovalle e sfiora la tenuta dell’hotel, creando una condizione particolarmente favorevole per chi desidera alternare attività sportiva e riposo senza affrontare trasferimenti quotidiani, mentre il paesaggio accompagna ogni uscita con masi storici, radure innevate e prospettive aperte sulle montagne, in un contesto che conserva un marcato carattere rurale.
All’Alpine Nature Hotel Stoll questa posizione si traduce, quindi, in un vero collegamento diretto con la rete di piste da fondo di Monguelfo, permettendo di indossare gli sci appena usciti dalla struttura e di esplorare oltre 40 chilometri di tracciati battuti e fresati fino a Santa Maddalena, seguendo un itinerario continuo tra paesaggi e insediamenti storici.
Le ampie vetrate a tutta altezza delle Alpine Nature Lodge e delle Wellness Suite trasformano inoltre la pista in una sorta di galleria vivente, perché dal tepore della camera si possono osservare sportivi, architetture contadine e vette illuminate dal sole mentre il paesaggio bianco cambia continuamente aspetto, offrendo una prospettiva privilegiata anche durante le ore di relax.
Un’ospitalità costruita con materiali del territorio
Varcare la soglia dell’Alpine Nature Hotel Stoll significa entrare in un rifugio d’autore che rinuncia alla formalità per creare un senso intimo di protezione e continuità con il paesaggio, attraverso ambienti nei quali la famiglia Stoll traduce la memoria contadina della Val Casies in una concezione contemporanea dell’accoglienza.
Legni dei boschi valligiani, pietre locali e tessuti naturali definiscono gli ambienti e dialogano con la luce zenitale dell’inverno, mentre l’architettura materica riduce le barriere visive verso l’esterno e permette agli ospiti di percepire con maggiore immediatezza il carattere della valle durante ogni momento della giornata, dall’alba alle ore serali.
Anche la cucina segue questa filosofia, perché la pensione gourmet ¾ racconta il territorio attraverso una filiera corta che valorizza i prodotti della Val Casies, molti dei quali arrivano direttamente dall’azienda agricola della struttura e dai masi del fondovalle, mentre la selvaggina proviene da cacciatori locali attenti ai cicli naturali.
La storica Stube in legno dialoga con il ristorante più luminoso e contemporaneo, dove la cucina a vista diventa parte dell’esperienza e la titolare accoglie il nuovo giorno preparando per gli ospiti creazioni espresse a base di uova, mentre la brigata propone ricette capaci di unire tradizione sudtirolese e sensibilità mediterranea.
Hotel Stoll, una cucina legata alla Val Casies
Dai classici fatti a mano, come gli Schlutzkrapfen e i Tirtlan, alle preparazioni che introducono accenti mediterranei, ogni proposta punta sulla qualità degli ingredienti e sulla riconoscibilità dei sapori, mentre l’abbinamento con il vino può essere scelto direttamente dalla vetrina dedicata, completando un’esperienza gastronomica coerente con il carattere dell’hotel e con la sua attenzione alla cultura locale.
Il fulcro della rigenerazione invernale si trova nei 1.200 metri quadrati dell’area wellness, progettata per mettere in relazione l’aria frizzante dell’alta quota con il calore delle piscine riscaldate e creare così un percorso sensoriale nel quale il contrasto tra freddo e tepore diventa parte integrante del soggiorno, in ogni stagione.
All’aperto, la piscina salina riscaldata tutto l’anno permette di fluttuare nel silenzio mentre i vapori caldi si dissolvono nell’aria tersa, con le cime che possono apparire dorate dal sole calante oppure avvolte dal bianco, creando un’esperienza particolarmente suggestiva durante le giornate invernali e nelle ore del tramonto.
Il benessere in 1.200 metri quadrati
Negli spazi interni, invece, la grande vasca panoramica cattura il profilo delle montagne attraverso ampie vetrate a tutta altezza e introduce alla Sky-Spa e alla Zirm-Spa, dove il rituale dell’Aufguss accompagna gli ospiti tra Sky Spa Sauna, Bio-Sauna, sauna al cirmolo e bagno turco, seguendo un percorso dedicato al relax e alla percezione dei profumi alpini.
I maestri di sauna alternano durante la giornata i diversi ambienti del percorso, valorizzando il calore, il vapore e le essenze locali, con il pino cembro e le erbe officinali che aggiungono note balsamiche all’esperienza e contribuiscono a creare una dimensione di pausa pensata per il rilassamento dopo le attività all’aperto.
Per chi desidera programmare un soggiorno dedicato al benessere, il pacchetto Wellness Winter Days è prenotabile dal 7 gennaio al 20 marzo 2027 e parte da 799 euro a persona per quattro notti con trattamento di pensione ¾; comprende inoltre le seguenti esperienze dedicate al relax e alla rigenerazione personale:
- impacchi per il corpo
- un massaggio relax per alleviare le tensioni
- infusioni rilassanti
- meditazione contemplativa
- un viaggio sensoriale aromatico con essenze.
Tra i servizi inclusi, l’offerta concentra quindi diverse esperienze complementari, pensate per accompagnare le giornate trascorse tra neve e attività all’aperto con momenti di recupero, cura del corpo e ascolto personale, mantenendo al centro l’atmosfera raccolta dell’hotel e il rapporto diretto con il paesaggio invernale della valle, in modo armonico.
Rituali di calore e offerte per l’inverno
La tariffa ordinaria parte invece da 285 euro per due persone con la ricca pensione ¾, offrendo una formula che permette di combinare l’atmosfera invernale della Val Casies, le attività sulla neve, la cucina territoriale e l’accesso agli spazi dedicati al benessere, con la possibilità di costruire un soggiorno secondo ritmi personali.
L’Alpine Nature Hotel Stoll si trova in Puregg 2, 39030 Valle di Casies, in provincia di Bolzano, ed è gestito dalla Famiglia Wilhelm Stoll; per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito www.hotelstoll.com, mentre la struttura rappresenta un punto di riferimento per chi cerca una vacanza invernale costruita attorno a natura, sport nordico, gastronomia e benessere.
Ugo Dell’Arciprete


