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Inizia a Santa Severa (RM) l’avventura della DMO ETRUSKEY

Al via l’avventura di DMO ETRUSKEY

Una DMO, secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, è la gestione coordinata di tutti gli elementi che compongono una destinazione (attrazioni, accesso, marketing, risorse umane, immagine e prezzi).

La costituzione di DMO è stata stimolata sul proprio territorio dalla Regione Lazio, che con una Determina del febbraio 2021 ha stanziato complessivi 4,5 milioni di euro per la concessione di contributi in conseguenza dei danni causati dall’emergenza COVID-19 a favore di Associazioni riconosciute o Fondazioni di partecipazione che si occupano di promozione territoriale locale.

Una delle più interessanti soluzioni arrivate in risposta all’avviso pubblico emesso dalla Regione, e assegnataria quindi di una quota delle citate risorse economiche, è stata la proposta arrivata da 12 Comuni e 31 soggetti privati, per rilanciare la promozione turistica del Lazio, dell’Etruria meridionale in particolare, dopo la frenata causata dalla pandemia.

L’iniziativa, battezzata DMO ETRUSKEY, costituisce un’offerta di qualità in rappresentanza di un territorio di 1.300 Km di estensione e con 191.000 abitanti, con un sito UNESCO e un porto internazionale, con un progetto che riguarda 4 cluster tematici e prevede 14 azioni di posizionamento turistico.

Sono questi solo alcuni dei numeri della DMO ETRUSKEY, presentati presso il Castello di Santa Severa (uno dei più bei gioielli del territorio in oggetto) con gli interventi di Valentina Corrado, Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa della Regione Lazio; Letizia Casuccio, presidente della neonata Associazione DMO ETRUSKEY; Stefano Landi, Destination Manager della DMO ETRUSKEY; Maria Elena Rossi – Direttore Marketing e Promozione ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.

Particolarmente sentita è stata la partecipazione anche dei rappresentanti di tutti i soggetti, pubblici e privati, che fanno parte dell’Associazione DMO ETRUSKEY.

Un progetto ambizioso la cui forza, prima ancora che nella combinazione numerica, sta con grande evidenza nella strategica visione sottostante: nell’individuazione di temi, risorse, professionisti e buone pratiche da condividere sin da subito; nell’integrazione di processi per la destagionalizzazione del turismo; nella promozione di occasioni di incontro con i principali attori che operano in questa parte del Lazio e, soprattutto, nel fare rete.

Una rete che si riconosce in un’unica identità: l’eredità culturale degli Etruschi. E proprio gli Etruschi diventano, nel progetto, la chiave per aprire lo scrigno di un immenso tesoro: il territorio.
Necropoli, monumenti e musei, tradizioni millenarie e stili di vita, ma anche eventi di forte richiamo internazionale o feste per celebrare antiche tradizioni; e ancora vini e olii, pascoli e coltivazioni protette, foreste e campi, la possibilità di godere della natura più protetta e ancestrale avventurandosi a cavallo, a piedi o in bicicletta, ma anche confrontarsi con il mare e la sua forza grazie al surf, in barca a vela o in crociera, o fare snorkeling o diving alla scoperta di un sito archeologico sommerso.

Ovunque tracce di civiltà antiche, borghi, castelli, fiumi e boschi incontaminati, tutto questo delinea la DMO ETRUSKEY come una grande destinazione turistica con tante eccellenze per soddisfare innumerevoli motivazioni e passioni.

La forza di questa operazione è di rendere concreta la collaborazione con importanti realtà private, che sono soggetti attivi sul territorio a diverso titolo, ciascuno per il proprio ambito.

Al momento ne fanno parte: CoopCulture, Unindustria, Borghi Marinari di Roma – Rete di Imprese, Adecco, Skylab Studios, Twiceout S.r.l, Evangelista & Co. S.r.l. società d’ingegneria e servizi di architettura integrati, Pemcards startup di Emotion s.r.l, Leeloo srl – informazione e comunicazione, WellSee s.r.l, LinkEat, Federtrek – Escursionismo e Ambiente, Cultura del Viaggio, Riminino, Momenti Divini Associazione, In.Ci.Tur soc.coop, Outdoor Tourism & Management Srl, Major75 srl, Strada del Vino delle Terre Etrusco Romane, L’Olio di Blera Soc.Coop. Agr a.r.l., Cooperativa Agricola Colli Etruschi, Carlo Zucchetti editore, Tur Monti Della Tolfa Soc. Coop. A R.l, Taitle Ingegno multiforme Soc. Coop. Sociale a r.l, Associazione Turistica Pro Loco Civitavecchia APS, Le Ali Cooperativa Sociale, Francesca Maruffi – italiano per stranieri, Artemide Guide, Università Agraria Blera, Positive Kite school, Zoomarine. La DMO è aperta e disponibile ad accogliere altri contributi con nuovi futuri ingressi nell’Associazione.

Quattro sono i cluster tematici e le relative forme di turismo esperienziale proposti per destagionalizzare domanda e offerta:

– Turismo Culturale e Identitario: arte, storia e cultura
– Turismo Outdoor: cammini, sport, educazione ambientale, cicloturismo
– Salute, Enogastronomia, Turismo Rurale: terme, raccolti e tradizione dei butteri
– Eventi Culturali e Artistici: musica, teatro, letteratura, feste e tradizioni.

La DMO ETRUSKEY ha l’obiettivo di rispondere alla sempre crescente domanda turistica che desidera non un semplice viaggio ma un’esperienza autentica, che coinvolga sensi ed emozioni.
In particolare si è rilevato un forte aumento di visitatori alla ricerca dell’esperienza green (+41% in questa parte del Lazio nell’ultimo anno): passeggiate, sport, trekking nella natura e nelle piccole realtà.
Questa nuova e sempre crescente domanda turistica farà sì che i borghi, anche quelli più piccoli, possano a loro volta diventare elemento attrattivo e di partenza per la scoperta del territorio nella sua interezza in ogni stagione dell’anno.

Per la formazione all’accoglienza e l’offerta all’estero saranno attivati percorsi per formare e qualificare adeguatamente figure specializzate nell’offerta dei servizi in Italia e all’estero, condividendo buone pratiche di accoglienza e comunicazione per valorizzarne i punti di forza e i vantaggi competitivi.

La destinazione sarà ripensata per garantire la migliore Customer Journey con particolare attenzione ai visitatori con disabilità fisiche, cognitive e in generale per i pubblici fragili. A tale scopo saranno impiegate nuove tecnologie che permetteranno di caratterizzare la DMO come accessibile ed accogliente.

Non da ultimo l’elemento chiave e strategico del progetto sarà la creazione non di un semplice sito ma di una piattaforma tecnologica integrata a supporto del turista, dei tour operator e delle agenzie di viaggio. Sarà garantita così la più completa narrazione e la migliore commercializzazione possibile dell’offerta territoriale.

Ugo Dell’Arciprete

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