Passeggiate romantiche nel Golfo di Napoli

Le Routes du bonheur, formula di viaggio inventata da Relais & Châteaux, suggeriscono 140 itinerari, di cui 13 in Italia, per scoprire nuove mete e assaporare il meglio di ciascuna regione. Uno dei più belli nel nostro paese è “Passeggiate romantiche nel Golfo di Napoli”, con soste in famose strutture alberghiere che riaprono ora dopo l’epidemia.

L’associazione Relais & Châteaux nacque nel lontano 1954, dall’intuizione di otto ristoratori e albergatori lungo la strada che collegava Parigi e Nizza. Questo gruppo di amici e colleghi creò la prima Route  du Bonheur (Via della Felicità), e con lei un approccio al viaggio autentico, sostenibile e consapevole.

Da questo primo nucleo si è sviluppata negli anni Relais & Châteaux come la conosciamo adesso e oggi sono 140 gli  itinerari suggeriti (13 in Italia). L’elenco completo è consultabile sul sito www.relais.com nella sezione “Itinerari”. Il servizio concierge dedicato risponde allo 02 6269 0064ed è a disposizione per costruire e prenotare un percorso di viaggio personalizzato a seconda delle esigenze di ciascun ospite.

Naturalmente anche le Routes du bonheur hanno risentito del recente dramma Covid19 e tante strutture ricettive hanno dovuto chiudere temporaneamente, ma ora che la stagione estiva entra nel vivo, la mappa dell’eccellenza firmata Relais & Châteaux si arricchisce quotidianamente di nuove aperture

Ciò vale anche per la Route du BonheurPasseggiate romantiche nel Golfo di Napoli“, un itinerario di 12 notti  in 6 tappe (Napoli, Positano, Sant’Agata sui Due Golfi, Sorrento, Capri e Ischia) pensato per assaporare l’approccio alla vita unico e appassionato che contraddistingue il Sud Italia e in particolare la Campania.

Ricordiamo qui di seguito quattro celebri alberghi pronti ad ospitare i turisti delle “Passeggiate romantiche nel Golfo di Napoli”:

1. Il San Pietro di Positano, Positano (NA): Un luogo dell’anima tra roccia, mare e cielo.

Carlo Cinque sognava una villa arroccata su un promontorio a strapiombo sul mare, che potesse accogliere visitatori da tutto il mondo. Oggi, nell’anno del cinquantesimo anniversario dalla sua prima apertura, questo sogno è uno degli alberghi più conosciuti e amati al mondo con 57 camere e suite con terrazza privata e una vista unica sulla costa e i Faraglioni di Capri. Il San Pietro di Positano ha riaperto il 03/07 con le prime 40 camere e la stessa ospitalità generosa che lo contraddistingue dalle origini. Immersa nella natura e strategicamente distaccata dal centro di Positano e dalla sua vivacità, la dimora si sviluppa assecondando le asperità della scogliera: gli spazi aperti che garantiscono privacy e distanziamento naturale sono un punto di forza in un territorio dove lo spazio è una rarità. Una passeggiata che lentamente digrada verso il mare conduce attraverso gli orti della dimora, che si sviluppano sui tipici terrazzamenti della Costiera Amalfitana. Qui vengono coltivati aromi e ortaggi di stagione che lo chef Alois Vanlangenaeker utilizza quotidianamente nei due ristoranti: lo stellato Zass (1 stella Michelin) e Carlino, sulla spiaggia privata, a cui si accede con un ascensore privato scavato nella roccia. E’ possibile organizzare visite guidate nell’orto, masterclass con i sommelier oppure apprendere le basi della mixology trascorrendo del tempo con il capo barman. Per i più sportivi, incastonato come un diamante tra le rocce, c’è un campo da tennis regolamentare e, sotto a un limoneto, un’area fitness attrezzata: l’interazione e il contatto visivo continui con la natura sono l’ingrediente principale di un ritrovato benessere psicofisico.
www.relais.com/sanpietro

2. Don Alfonso 1890, Sant’Agata sui Due Golfi (NA): viaggio alle origini della tradizione culinaria della Penisola Sorrentina.


Nel punto di incontro tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno, su un promontorio dai paesaggi maestosi, è aperto dal 01/07 il ristorante 2 stelle Michelin della famiglia Iaccarino, indirizzo “culto” della buona ristorazione italiana, e l’omonimo boutique hotel con sole 8 camere e suite. La location è una dimora napoletana d’epoca di fine ‘800, sapientemente rinnovata in un gioco tra antico – gli arredi sono ancora quelli originali della famiglia Iaccarino  del ‘700 e ‘800 –  e moderno, grazie a elementi realizzati a mano da artigiani locali. Al centro dell’esperienza, la cucina di Alfonso ed Ernesto Iaccarino: è una dichiarazione d’amore a questo angolo d’Italia costellato di serre di limoni, vigne e ulivi. “Per noi la cucina si fa nel campo come i grandi vini in vigna” è la frase che riassume meglio la loro filosofia, che mette la terra al centro come espressione più autentica della cultura e delle tradizioni locali. Per questo tutti i prodotti che rendono uniche le creazioni del Don Alfonso 1890 in cucina provengono da Le Peracciole, l’azienda agricola biologica di famiglia che si sviluppa su sette ettaria Campanella, nella zona più selvaggia della Penisola Sorrentina. Qui si produce la maggior parte degli ortaggi utilizzati dal ristorante, oltre a un pregiato olio d’oliva extravergine e il celebre liquore di limoni, e il menu dedica ampio spazio alle grandi eccellenze della tradizione campana: la pasta di Gragnano, i pomodori, i limoni di Sorrento. E’ possibile visitare la tenuta e piccoli caseifici locali che producono delizie come la mozzarella di bufala. La cantina è un luogo magico: un ambiente millenario e suggestivo ricavato in un cunicolo di epoca pre-romana, dove vengono conservate oltre 25.000 bottiglie (circa 1.300 etichette) e stagionati i formaggi nell’apposita camera di invecchiamento. www.relais.com/donalfonso

3. Bellevue Syrene 1820, Sorrento (NA): una terrazza con vista sul Golfo di Napoli.


La casa privata che oggi ospita questa iconica dimora con 50 camere e suite è stata edificata nel 1750 sulle fondamenta di una villa imperiale del II secolo a.C. appartenente al demanio di Augusto, in una posizione strategica: a picco sulle onde, con terrazze che dominano il Golfo di Napoli e un Vesuvio da cartolina sullo sfondo. Nell’anno del suo bi-centenario, il Bellevue Syrene ha aperto le porte ai primi ospiti nel mese di giugno e ha poi festeggiato l’inizio della stagione estiva il 04/07 con un party nella Villa Pompeiana, la casa-museo che ha ospitato imperatori romani, sovrani europei, artisti e intellettuali.
Il lento trascorrere dei secoli ha lasciato le sue tracce negli arredi, le decorazioni e le leggende che caratterizzano questo luogo di rara bellezza, votato alla conservazione di questo inestimabile patrimonio culturale e naturale. Il Bellevue Syrene 1820 è il primo Relais & Châteaux d’Italia ad avere aderito al progetto Hotel Rifiuti Zero, sposando una filosofia di turismo responsabile: un impegno condiviso e ben recepito dagli stessi ospiti che, con piccoli accorgimenti quotidiani – dall’abolizione dei prodotti monodose al riciclo dei tappi di sughero e dei saponi – ha consentito alla dimora di raggiungere l’85% di raccolta differenziata. Stagionalità, rispetto dei cicli della natura e km zero sono i must della cucina di chef Ivan Ruocco, che si impegna ad esaltare le eccellenze del territorio in purezza e a manipolarle con rispetto.
La cantina è ospitata negli ambienti di tufo che costituivano le cisterne dell’antica villa; ancora oggi è possibile raggiungere la spiaggia percorrendo la galleria scavata nella roccia che conduceva alla rimessa delle barche e ai ninfei di epoca romana.

www.relais.com/syrene

4. Terme Manzi Hotel & Spa, Casamicciola Terme – Ischia (NA): benessere, mare e divertimento su una sorprendente isola vulcanica.


Il Terme Manzi Hotel & Spa si trova nel villaggio di Casamicciola nei pressi del bosco della Maddalena, considerato il polmone verde di Ischia. Furono gli antichi Romani a scoprire per primi la bellezza rara di questa isola e le proprietà rinvigorenti delle sue acque termali. Un patrimonio naturale di cui beneficia anche questo gioiello architettonico elegante e magnificamente decorato, costruito nel 1863 per ospitare uno stabilimento termale. Oggi è una dimora dal gusto classico con 55 camere e suite in stile ischitano, eleganti e ariose, che torneranno ad accogliere i primi ospiti il prossimo 17/07. L’acqua ipertermale che sgorga dalla fonte del Gurgitello, alcalina e ricca di bicarbonati, solfati, cloruro di sodio e fosfati di calcio, è un prezioso antinfiammatorio naturale, dalle intense proprietà decontratturanti, analgesiche, disintossicanti e antiossidanti. Il potere delle acque si combina perfettamente alla qualità dell’argilla vulcanica nei trattamenti di fangoterapia proposti dalla Privilege Spa. Il benessere del corpo si completa con quello dell’anima, grazie al gusto per la convivialità della famiglia Polito e alla eccellenza dell’offerta gastronomica, che si basa sugli straordinari prodotti locali e reinterpreta i grandi classici della cucina ischitana come il coniglio e la parmigiana di melanzane. Ischia è il luogo ideale dove trascorrere una vacanza attiva e all’aria aperta: sull’isola si trovano centri diving per immersioni, si può prendere parte a escursioni guidate di trekking a piedi o a cavallo e partecipare a gite in barca o visite a Capri, Procida, Sorriso e la Costiera Amalfitana: la dimora è a completa disposizione degli ospiti per aiutarli a costruire un soggiorno a misura delle loro passioni.  www.relais.com/manzi

Per conoscere tutte le 49 dimore italiane di Relais & Châteaux è possibile scaricare la Guida Italia 2020
Per ricevere informazioni sulla disponibilità delle singole dimore e per prenotare, visitare https://www.relaischateaux.com/it/destinazioni/europa/italia oppure contattare +39 02 6269 0064.

Ugo Dell’Arciprete

By | 2020-07-09T07:01:16+00:00 luglio 2020|Europa, Hotel|