Weekend fuori porta a settembre: quando l’estate non è ancora finita e la voglia di partire torna a farsi sentire, bastano poche ore per cambiare scenario. Tra vigneti, borghi, montagne e mare, ecco alcuni indirizzi dove trasformare due giorni lontano dalla città in una vera esperienza di viaggio.
Settembre ha un vantaggio prezioso: conserva ancora la luce e parte del clima dell’estate, ma restituisce ai luoghi ritmi più tranquilli. Le città riprendono la loro consueta frenesia, mentre fuori dai grandi centri si può ancora respirare un’atmosfera rilassata, ideale per una breve fuga.
Non serve quindi organizzare un viaggio lungo. Un treno o qualche ora di automobile possono bastare per ritrovarsi tra le colline del Chianti, nei paesaggi della Val d’Orcia, sulle Alpi svizzere oppure davanti al Golfo di Napoli.
Abbiamo selezionato alcuni indirizzi pensati per chi vuole vivere un weekend fuori porta a settembre tra ospitalità, gastronomia, natura, benessere e cultura del territorio.
Weekend fuori porta da Milano: tra Adriatico e Alpi
Orient Express Corinthian: il viaggio diventa la destinazione
Per chi parte da Milano e cerca qualcosa di davvero insolito, settembre offre la possibilità di trasformare il trasferimento stesso in un’esperienza.
A fine agosto e nei primi giorni di settembre, Orient Express Corinthian salpa da Venezia per due itinerari circolari nell’Adriatico. Varato nell’aprile 2026 a Saint-Nazaire, il veliero misura 220 metri e raggiunge le 15.000 tonnellate, distinguendosi anche per il sistema di propulsione eolica SolidSail.
Tre grandi alberi in carbonio, alti oltre 100 metri, sostengono vele automatizzate dalla superficie complessiva di 1.500 metri quadrati. In condizioni favorevoli, il sistema può garantire una propulsione esclusivamente eolica.
Il primo viaggio parte il 30 agosto e termina il 3 settembre, con soste a Rovinj, Brioni e Trieste. Il secondo prende il via il 3 settembre e rientra a Venezia il 6 settembre, toccando Rovinj e Trieste.
Una proposta particolare per chi interpreta il weekend non semplicemente come una destinazione da raggiungere, ma come un’occasione per rallentare e lasciarsi trasportare.
Orient Express Venezia: una pausa veneziana nel cuore di Cannaregio
Sempre partendo idealmente da Milano, Venezia resta una delle mete più immediate per una fuga di pochi giorni. E per viverla da una prospettiva diversa c’è Orient Express Venezia, secondo hotel al mondo del celebre marchio dedicato all’arte del viaggio.
La struttura si trova nel sestiere di Cannaregio, tra canali e scorci veneziani, all’interno di un edificio riportato alla vita dall’architetta e interior designer Aline Asmar d’Amman.
Le 47 camere, suite e residenze sono costruite intorno a un’idea di eleganza profondamente veneziana: affreschi recuperati, soffitti decorati, giardini e affacci sull’acqua contribuiscono a creare un’atmosfera lontana dal classico soggiorno alberghiero.
Anche la cucina è parte centrale dell’esperienza. Lo chef tre stelle Michelin Heinz Beck firma il ristorante gourmet ospitato nell’Orangerie, mentre La Casati propone un’offerta all-day dining ispirata alla figura della Marchesa Luisa Casati. Per la sera, il Wagon Bar richiama l’estetica Art Déco degli storici vagoni-salotto Orient Express.
Weekend in montagna da Milano: Crans-Montana
Six Senses Crans-Montana: benessere e panorami alpini
Per chi preferisce sostituire il mare con la montagna, a poco più di tre ore da Milano Six Senses Crans-Montana porta il weekend a circa 1.500 metri di quota.
L’hotel domina la valle del Rodano e offre ampie vedute sulle Alpi, con il Cervino e il Monte Bianco tra i protagonisti del panorama. L’architettura è stata concepita per dialogare con l’ambiente naturale e la roccia della montagna.
Il fulcro del soggiorno è la Six Senses Spa, che si sviluppa su 2.000 metri quadrati e combina trattamenti olistici, piscine interne ed esterne riscaldate, yoga e una Biohacking Recovery Lounge dedicata al recupero fisico.
C’è anche l’Earth Lab, spazio interattivo dedicato alla sostenibilità, pensato per coinvolgere adulti e bambini.
A tavola, Byakko porta tra le Alpi una cucina di ispirazione giapponese costruita anche attraverso ingredienti locali e svizzeri. Wild Cabin punta invece su una proposta contemporanea e stagionale, mentre l’Ora Bar & Lounge, al quinto piano, offre una pausa con vista.
Fuori dall’hotel, settembre è perfetto per trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, golf e visite alle cantine del Vallese.
Weekend fuori porta da Firenze: la Toscana da vivere lentamente
Casanova di Neri: un soggiorno tra vigneti e Brunello
Settembre è uno dei mesi più affascinanti per raggiungere Montalcino. Le colline toscane si preparano alla vendemmia e la campagna mantiene ancora i colori e la luminosità dell’estate.
È qui che si trova Casanova di Neri, realtà vinicola nata nel 1971 dalla famiglia Neri e oggi portata avanti dalle generazioni successive. Il vino è naturalmente al centro dell’esperienza, ma il progetto comprende anche un’ospitalità raccolta e legata al paesaggio.
Il Wine Relais, ricavato da un antico casale e da un vecchio fienile, dispone di appena dieci camere e suite immerse nella campagna. Vigneti, giardini e piscina completano l’ambiente.
Il soggiorno può includere la visita alla cantina, la scoperta dei vigneti e degustazioni dedicate ai vini della tenuta. Il ristorante riservato agli ospiti propone inoltre una cucina costruita intorno alla tradizione e agli ingredienti locali.
Un indirizzo ideale per chi cerca un weekend in Toscana a settembre fatto di vino, silenzio e paesaggi.
Casa Ruffino: dormire tra i vigneti del Chianti
A pochi chilometri da Firenze, sulle colline del Chianti, Casa Ruffino offre un’altra interpretazione del weekend toscano.
All’interno della Tenuta Poggio Casciano, la villa rinascimentale convive con vigneti, oliveti, giardini all’italiana e spazi contemporanei. Il risultato è un luogo dove la storia del vino diventa il punto di partenza per conoscere il territorio.
Gli ospiti possono scegliere tra visite alla tenuta e alla cantina ipogea, degustazioni e percorsi dedicati alle etichette Ruffino, comprese annate storiche e formati speciali disponibili in Enoteca.
Il Ristorante Tre Rane propone una cucina di ispirazione toscana basata su prodotti locali e stagionali, accompagnati dai vini della casa.
Per chi vuole prolungare la fuga, il Wine Relais dispone di otto camere con vista sul giardino all’italiana e sulla piscina a sfioro. La Limonaia, invece, ospita cooking class, cene private e occasioni speciali.
Weekend nella Val d’Orcia: tra borghi, arte e gastronomia
Monteverdi Tuscany: vivere la Toscana dentro un borgo
Nel borgo medievale di Castiglioncello del Trinoro, nel cuore della Val d’Orcia, Monteverdi Tuscany propone un soggiorno che supera i confini del tradizionale resort.
Il progetto nasce dal recupero di antichi edifici del paese e mette insieme ospitalità, arte, gastronomia e benessere. Negli anni la struttura si è ampliata con nuove camere e suite, un centro congressi e una Spa & Wellness Center dedicata a percorsi personalizzati.
Anche la cucina segue la filosofia del territorio. Zita interpreta la tradizione toscana in chiave conviviale, mentre Oreade propone una cucina gourmet che guarda alla gastronomia regionale con un approccio contemporaneo.
A completare l’esperienza ci sono la Culinary Academy, la galleria d’arte e la chiesa romanica restaurata, oggi utilizzata anche come spazio culturale.
E poi c’è la Val d’Orcia, con le sue colline, i vigneti e i piccoli centri storici. Una destinazione perfetta per alternare giornate di esplorazione a momenti in cui semplicemente fermarsi.
Weekend fuori porta da Roma: la Costiera a settembre
Bellevue Syrene: Sorrento tra storia e mare
Per chi parte da Roma e sogna ancora il Mediterraneo, settembre è uno dei momenti migliori per vivere la Costiera Sorrentina con un ritmo più rilassato.
Nel cuore di Sorrento, affacciato sul Golfo di Napoli, Bellevue Syrene occupa gli spazi di un’antica villa romana. Restano visibili i ninfei scavati nella falesia di tufo e alcuni elementi architettonici storici, affiancati da opere d’arte e oggetti raccolti negli anni dalla proprietaria Elsa Russo.
Il soggiorno può iniziare con una colazione sulla terrazza della Villa Pompeiana e proseguire tra il solarium privato sul mare, la spa e il Club Lounge.
La proposta gastronomica comprende La Pergola, dedicata alla cucina sorrentina, e il Costiera Bar, con vista sul Golfo e sul Vesuvio.
Per chi desidera esplorare, Capri, Positano, Pompei e Napoli possono diventare escursioni durante il soggiorno, anche via mare. A completare l’offerta c’è Capo Santa Fortunata, storica villa della famiglia sul promontorio di Sorrento.
Grand Hotel La Favorita: il lato più autentico di Sorrento
Sempre a Sorrento, nel centro storico, il Grand Hotel La Favorita racconta la destinazione attraverso dettagli architettonici e riferimenti alla cultura locale.
Maioliche vietresi, arredi d’epoca, elementi di artigianato e profumi mediterranei caratterizzano un hotel di 86 camere, alcune delle quali dotate di terrazze con vista sul mare e sul Vesuvio.
Sul rooftop, la piscina a sfioro e il Bellavista Cocktail Bar diventano il luogo ideale per guardare il tramonto sul Golfo e verso Capri.
A cena, il Ristorante Zest propone una cucina che valorizza mare, terra e orto. La nuova cantina custodisce invece circa 450 etichette, con una selezione che spazia dall’Italia alla Borgogna.
Weekend in Umbria: relax e paesaggi della Tuscia
Borgo La Chiaracia Resort & Spa: benessere nel verde
A circa un’ora e mezza da Roma, sull’Altopiano dell’Alfina, Borgo La Chiaracia Resort & Spa nasce dal recupero di un’antica azienda agricola.
Il resort si sviluppa in tre casali immersi in 14 ettari di natura, tra vigneti, percorsi nel verde e piscine. Una soluzione adatta a chi vuole dedicare il weekend al benessere senza rinunciare alla possibilità di esplorare il territorio circostante.
La Livinna Spa dispone di una piscina interna-esterna e propone trattamenti dedicati al relax e alla rigenerazione.
Anche la gastronomia segue il legame con l’Umbria. Radici, il ristorante fine dining guidato dallo chef Gabriel Collazzo, interpreta la cucina regionale in chiave contemporanea, mentre Incontro – Osteria Moderna propone una formula più informale costruita sugli ingredienti locali.
La posizione consente inoltre di raggiungere il Lago di Bolsena, la Tuscia e la Val d’Orcia, combinando il relax del resort con escursioni e visite.
Settembre è il mese giusto per una fuga
Un weekend fuori porta a settembre può essere molto più di una semplice parentesi dalla routine. È l’occasione per ritrovare il piacere di viaggiare senza necessariamente affrontare grandi distanze.
Dalle montagne di Crans-Montana ai vigneti di Montalcino e del Chianti, dai borghi della Val d’Orcia alla Sorrento più tranquilla di fine estate, le possibilità sono diverse e accomunate da un’idea precisa: concedersi qualche giorno per cambiare ritmo.
Perché quando le vacanze estive sono ormai alle spalle, anche solo due giorni possono bastare per sentirsi di nuovo in viaggio.


