ITA Airways conquista il primo posto nella reputazione web secondo un’analisi che confronta percezione online, sentiment e visibilità delle principali compagnie aeree attive in Italia
Un’analisi dedicata ai principali vettori aerei evidenzia come la reputazione online rappresenti un elemento sempre più strategico in un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica, chiusure di spazi aerei, cancellazioni di voli e rincari del carburante.
In particolare, il report realizzato da ThatMorning e Competence confronta ITA Airways, Ryanair, Wizz Air ed EasyJet attraverso un indice reputazionale proprietario che combina sentiment, impatto delle fonti e volume delle menzioni online.
Inoltre, l’indagine sottolinea come una comunicazione efficace possa rafforzare la fiducia dei viaggiatori anche nei periodi di maggiore incertezza, affiancando una narrativa coerente alle inevitabili notizie negative.
ITA Airways conquista il vertice della classifica
ITA Airways ottiene il miglior indice reputazionale con 855 punti e raggiunge il secondo posto per share of voice con il 29%, grazie a oltre 5.000 mention raccolte durante il periodo analizzato.
Inoltre, la compagnia rafforza la propria immagine puntando su crescita, innovazione e ruolo istituzionale, elementi che la distinguono chiaramente rispetto ai principali vettori low cost.
Secondo Lorenzo Brufani, Founder e CEO di Competence, un elevato share of voice non basta per garantire una reputazione positiva, perché il volume delle conversazioni deve sempre essere interpretato insieme al sentiment e al contesto nel quale si sviluppa.
Le strategie che hanno influenzato il risultato
L’analisi, basata su oltre 14.000 menzioni, evidenzia che il conflitto tra Iran e USA ha inciso su circa il 15% delle conversazioni complessive, ma le differenze reputazionali sono nate soprattutto dalle strategie comunicative adottate dai singoli marchi.
Di conseguenza, Lorenzo Garassino, CEO di ThatMorning, osserva che le compagnie capaci di mantenere una narrazione coerente hanno ottenuto risultati migliori rispetto a quelle finite al centro del dibattito per problemi operativi o finanziari.
La piattaforma reputAction permette infatti di monitorare in tempo reale sentiment, autorevolezza delle fonti e volume delle conversazioni, trasformando i dati raccolti in indicazioni strategiche per le aziende.
I principali elementi che hanno favorito la reputazione dei vettori meglio posizionati sono i seguenti:
- attenzione all’innovazione tecnologica
- sviluppo di nuove rotte
- promozione di nuovi servizi ed eventi
- comunicazione istituzionale costante e coerente.
Sentiment positivo per ITA Airways e Wizz Air
Wizz Air registra la quota più elevata di mention positive o neutre con l’86%, mentre ITA Airways segue con l’80%, confermando una percezione favorevole tra gli utenti che partecipano alle conversazioni online.
Inoltre, entrambe le compagnie hanno bilanciato le notizie legate alle tensioni internazionali valorizzando innovazione, nuove destinazioni ed eventi, riducendo così il peso delle comunicazioni più critiche.
Il report evidenzia anche che il minore share of voice di Wizz Air, pari al 17%, non ha impedito alla compagnia di ottenere un sentiment particolarmente positivo.
Le criticità di Ryanair ed EasyJet
Ryanair registra il maggiore volume di conversazioni con 6.330 mention e una share of voice del 36%, ma ottiene anche il peggior indice reputazionale tra le compagnie analizzate, con oltre la metà delle menzioni dal tono negativo.
Allo stesso tempo, il report attribuisce questo risultato a una comunicazione spesso focalizzata sul caro carburante e sulle criticità operative, elementi che hanno amplificato la percezione negativa del marchio.
EasyJet chiude invece con un indice reputazionale negativo di -987 punti, influenzato soprattutto dalle notizie riguardanti la situazione finanziaria, i possibili rincari dei biglietti e le questioni sindacali.
Il report è stato realizzato da ThatMorning in collaborazione con Competence e analizza oltre 14.000 menzioni online dedicate a ITA Airways, Ryanair, Wizz Air ed EasyJet, prendendo in esame l’evoluzione della reputazione digitale durante il periodo caratterizzato dalle tensioni tra Iran e USA.
Ugo Dell’Arciprete


