I treni storici di Fondazione FS tornano protagonisti con nuovi itinerari turistici tra Piemonte, Liguria e Francia, valorizzando paesaggi, cultura ed eccellenze enogastronomiche
FS Treni Turistici Italiani e Fondazione FS hanno presentato i nuovi Itinerari d’Autore, tre proposte pensate per raccontare l’Italia attraverso un turismo lento e immersivo che mette al centro il viaggio e la scoperta dei territori. Inoltre, il progetto punta a valorizzare il patrimonio culturale, artistico e paesaggistico con esperienze dedicate a chi desidera vivere atmosfere autentiche lontano dai tradizionali circuiti turistici.
Le nuove iniziative accompagneranno i passeggeri dalle Alpi Marittime fino alle colline piemontesi Patrimonio UNESCO, creando percorsi che uniscono panorami spettacolari, tradizioni locali ed eccellenze gastronomiche. Infatti, ogni itinerario è stato progettato per trasformare il tragitto ferroviario in una parte integrante dell’esperienza turistica, offrendo ai viaggiatori un modo differente e suggestivo di attraversare il territorio italiano.
Dopo il successo registrato nella scorsa estate, i treni storici torneranno inoltre a percorrere la celebre Ferrovia delle Meraviglie, collegando il Piemonte alla costa ligure attraverso la Val Roya e il Parco del Mercantour. Il viaggio sarà effettuato a bordo delle storiche carrozze Centoporte degli anni Venti, arricchite da degustazioni di vini italiani e francesi che racconteranno le caratteristiche dei territori attraversati lungo il percorso.
I treni storici sulla Ferrovia delle Meraviglie
Il collegamento panoramico partirà tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, con alcune eccezioni previste il 25 luglio e l’8 e 22 agosto, quando le partenze saranno programmate di sabato. Il convoglio partirà da Torino effettuando fermate intermedie a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia, Sanremo e Imperia, offrendo così ai viaggiatori un itinerario ricco di scorci suggestivi tra montagne e mare.
Ad arricchire ulteriormente l’offerta dei treni storici in Piemonte arriveranno anche due percorsi dedicati alla tradizione vitivinicola delle Langhe, Roero e Monferrato. Pertanto, i viaggiatori potranno vivere esperienze che combinano il fascino delle carrozze d’epoca con la scoperta delle eccellenze enogastronomiche e culturali riconosciute a livello internazionale dall’UNESCO.
Tutte le domeniche dall’11 ottobre al 27 dicembre sarà possibile partire da Milano per raggiungere Alba e la celebre Fiera del Tartufo a bordo delle storiche carrozze Gran Confort degli anni Settanta. Le vetture, caratterizzate da ampie sedute in velluto blu e da ambienti raffinati, offriranno ai passeggeri un’atmosfera elegante accompagnata da un servizio catering dedicato ai prodotti tipici del territorio piemontese.
Esperienze tra Langhe e tradizioni piemontesi
Dal 1° al 29 novembre, inoltre, sarà possibile viaggiare tra Torino e Canelli lungo la Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato a bordo delle tradizionali carrozze Centoporte. Il viaggio inaugurale avrà come protagonista una storica locomotiva a vapore, capace di rendere ancora più coinvolgente un’esperienza ferroviaria pensata per evocare il fascino dei grandi viaggi del passato.
Le nuove iniziative rappresentano una proposta turistica costruita su misura per chi desidera riscoprire il patrimonio ferroviario italiano e vivere il territorio con ritmi più rilassati. Allo stesso tempo, i percorsi valorizzano la connessione tra cultura, paesaggio e tradizioni locali, offrendo un’opportunità concreta per promuovere il turismo sostenibile e l’identità delle comunità attraversate dai convogli storici.
I biglietti per partecipare agli itinerari sono acquistabili sul sito www.fstrenituristici.it e attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, comprese l’app ufficiale, le biglietterie di stazione, i distributori self-service e le agenzie di viaggio abilitate.
Date dei viaggi: dal 5 luglio al 6 settembre, dall’11 ottobre al 27 dicembre e dal 1° al 29 novembre. Partenze previste da Torino e Milano con destinazioni tra Piemonte, Liguria e Francia.
Ugo Dell’Arciprete


