Hyatt accelera la crescita nel mercato italiano annunciando tre nuove aperture tra Roma e Taormina, con l’arrivo di due brand inediti e 428 nuove camere dedicate ai viaggiatori internazionali

Hyatt Hotels Corporation rafforza la propria strategia di sviluppo nel nostro Paese con tre nuove strutture che porteranno complessivamente 428 camere e suite, consolidando ulteriormente la presenza del gruppo in uno dei mercati turistici più importanti d’Europa.

L’espansione rappresenta un ulteriore passo nella crescita del marchio, che dal 2019 ha quadruplicato il numero di camere presenti in Italia e continua a investire in destinazioni ad alta domanda sia per il turismo leisure sia per quello business.

I nuovi hotel offriranno inoltre maggiori opportunità ai 66 milioni di iscritti al programma World of Hyatt, ampliando le possibilità di soggiorno in alcune delle località più richieste della penisola.

Hyatt introduce due nuovi brand in Italia

Il piano di sviluppo comprende il debutto nazionale dei marchi Hyatt Regency e Thompson Hotels, oltre all’espansione del brand Park Hyatt con una nuova struttura in Sicilia, rafforzando così la presenza del gruppo nei segmenti upper-upscale, lifestyle e lusso.

L’iniziativa conferma anche il ruolo strategico delle conversioni alberghiere, considerate uno strumento efficace per portare marchi internazionali in destinazioni italiane già consolidate e caratterizzate da una forte richiesta turistica.

Attualmente Hyatt è presente in Europa con 170 hotel appartenenti a 19 brand differenti, mentre in Italia dispone di sei strutture distribuite tra Milano, Venezia, Roma, Firenze e Sardegna, con oltre quaranta nuove aperture previste nel continente nei prossimi anni.

Le caratteristiche dei tre nuovi hotel

Le nuove aperture interesseranno due delle principali destinazioni italiane e offriranno servizi differenti in base al posizionamento dei rispettivi marchi.

  • Hyatt Regency Rome Central: apertura prevista entro il terzo trimestre 2026 vicino alla stazione Termini, con 238 camere e suite, piscina panoramica sul rooftop, Pool Bar e ristorante Niroma ispirato alla cucina asiatica.
  • Thompson Rome: previsto per il quarto trimestre 2026, sorgerà in uno storico edificio restaurato nei pressi del Colosseo e disporrà di 69 camere, tre proposte gastronomiche e un rooftop cocktail bar.
  • Park Hyatt Taormina: apertura programmata nel 2028 con 121 suite, terrazze private, vista sul Mar Ionio e sull’Etna, ristorazione dedicata ai sapori del territorio e centro benessere.

Le tre strutture risponderanno alle esigenze di tipologie differenti di viaggiatori, dagli ospiti business ai partecipanti a congressi, fino a chi cerca esperienze di lusso e soggiorni esclusivi nelle principali destinazioni turistiche italiane.

Inoltre Hyatt punta su un mercato in continua crescita

L’Italia rappresenta uno dei mercati più interessanti per il gruppo grazie all’elevata domanda turistica e alla presenza di numerosi hotel indipendenti che possono beneficiare dell’ingresso in una rete internazionale con una distribuzione globale.

Secondo Nuno Galvao Pinto, Vice President Development EAME di Hyatt, l’affiliazione ai brand del gruppo consente ai proprietari di accedere a canali di prenotazione internazionali e a una rete composta da oltre 66 milioni di membri del programma World of Hyatt.

Il manager ha inoltre sottolineato che le aperture previste tra Roma e Taormina permetteranno ai viaggiatori di disporre di un’offerta Hyatt ancora più ampia in Italia, contribuendo alla crescita del marchio nei prossimi anni.

Ugo Dell’Arciprete

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