Borgo Baccile, nel cuore dell’Abruzzo più autentico, presenta un’offerta ampliata tra i vigneti di Crecchio e i nuovi percorsi storici nel Bosco del Gallo.
Il rilancio del turismo sostenibile tra le colline teatine
Borgo Baccile accoglie l’estate 2026 offrendo ai viaggiatori un’esperienza rigenerante in cui il tempo sembra essersi fermato. Il prestigioso country relais abruzzese, indissolubilmente legato al celebre marchio Fantini Wines, ha deciso di inaugurare la nuova stagione estiva ampliando in modo significativo la propria ospitalità. Questo antico insediamento rurale è stato sapientemente recuperato pietra su pietra per preservare intatto il fascino architettonico originario della struttura. La tenuta sorge nel territorio strategico di Crecchio, una splendida località dell’entroterra chietino situata in una posizione invidiabile tra i centri di Ortona e Lanciano. La filosofia del relais mette al centro il benessere degli ospiti attraverso una proposta green che unisce il comfort moderno alla bellezza incontaminata dei paesaggi rurali italiani. Chi sceglie questa destinazione cerca una fuga dalla frenesia quotidiana per riscoprire il valore del silenzio.
Il nuovo percorso naturalistico nel Bosco del Gallo
La novità più rilevante di questa stagione è rappresentata dall’apertura ufficiale del suggestivo sentiero naturalistico che attraversa il Bosco del Gallo. La proprietà ha completato un importante intervento di recupero ambientale acquisendo e ripulendo diverse porzioni di area boschiva situate intorno al relais. I clienti possono ora passeggiare lungo sentieri protetti che scavalcano il fiume Arielli e conducono alla scoperta di un ambiente ombroso ricco di fascino. Questo percorso naturalistico custodisce una memoria storica straordinaria poiché ospita antiche grotte scavate interamente a mano durante i duri anni della Seconda Guerra Mondiale. Questi ipogei fungevano da rifugi sicuri per la popolazione locale durante i bombardamenti aerei che colpirono la zona. Il bosco cessa di essere una semplice cornice visiva per trasformarsi in un elemento attivo dell’esperienza di soggiorno.
Enoturismo d’eccellenza e degustazioni firmate Fantini Wines
L’enoturismo rimane il pilastro fondamentale dell’ospitalità del relais grazie alla stretta e proficua collaborazione con la rinomata cantina Fantini Wines. Gli ospiti hanno la straordinaria opportunità di partecipare a esclusive degustazioni guidate sia all’interno delle sale storiche sia all’aperto tra i filari. Per gli amanti della massima libertà sono state create delle speciali cassette da picnic che includono una selezione di vini pregiati e calici in vetro. All’interno si trovano anche le migliori prelibatezze gastronomiche della tradizione abruzzese, perfette per una sosta rigenerante nei punti panoramici più suggestivi della tenuta. Questa formula permette di vivere la campagna circostante assecondando i ritmi lenti e rilassati tipici di una giornata all’aria aperta. Il paesaggio collinare diventa lo sfondo ideale per assaporare etichette di livello internazionale e prodotti a chilometro zero.
Nuove camere d’autore e ampliamento degli spazi conviviali
L’accoglienza del relais si rinnova profondamente grazie all’inaugurazione ufficiale di tre splendide camere che celebrano la memoria storica del luogo. La stanza battezzata Nonna Felicetta rende omaggio alla bisnonna della famiglia Sciotti, mentre la camera Carlo Alberto ricorda un indimenticato abitante del borgo. La terza sistemazione è stata chiamata Annina per ricordare una stimata donna del paese che in passato curava con dedizione i piccoli infortuni della comunità. Grazie a questi nuovi spazi il relais supera oggi i trentacinque posti letto complessivi, segnando una crescita straordinaria rispetto ai tre appartamenti iniziali. Anche la sala dedicata alla ristorazione è stata completamente rinnovata attraverso la costruzione di una moderna struttura panoramica in vetro. Questo intervento architettonico ha permesso di raddoppiare la capienza complessiva portando i posti disponibili da novanta a ben centottanta sedute.
Viticoltura sperimentale e progetti ecologici Piwi
La sostenibilità ambientale del relais si riflette anche nella gestione agronomica dei terreni circostanti attraverso l’adozione di tecniche di viticoltura all’avanguardia. In sinergia con i tecnici della cantina Fantini sono stati impiantati nuovi vigneti sperimentali composti esclusivamente da varietà resistenti alle principali malattie fungine. Questi particolari vitigni sono noti agli esperti del settore con il termine Piwi e comprendono le selezioni del Sauvignon Kretos e del Merlot Kanthus. L’obiettivo principale di questo progetto è ridurre drasticamente il numero di trattamenti in campo per favorire una produzione biologica e responsible. Le micro-vinificazioni dedicate permetteranno di studiare attentamente il profilo sensoriale dei vini ottenuti e di valutare le reali potenzialità future di queste uve. La ricerca scientifica applicata all’agricoltura dimostra l’impegno concreto del marchio nella tutela della biodiversità.
Alla scoperta del borgo medievale di Crecchio
Il country relais sorge a breve distanza dal centro di Crecchio, uno dei centri storici più affascinanti d’Italia. Il borgo medievale è famoso per il suo monumentale Castello Ducale che domina un fitto reticolo di vicoli in pietra antica. La cittadina vanta una rilevante eredità storica legata alla cultura bizantina, testimoniata dai preziosi reperti custoditi nel rinomato Museo dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale. Questo polo museale è nato grazie ai fortunati scavi archeologici effettuati tra il 1988 e il 1991 in località Vassarella. Crecchio è stata anche al centro della storia del Novecento poiché il suo castello ospitò il re Vittorio Emanuele III durante la sua fuga. Il territorio circostante offre uno spaccato autentico dell’Italia dei piccoli paesi, circondato da oliveti secolari e vigneti che degradano dolcemente verso il mare.


