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Come si saluta all’estero: ecco le cortesie da adoperare

Come si salutaSiete vissuti in Italia abbastanza lungo. Ormai sapete cosa bisogna fare per salutare una persona senza sembrare maleducato, e in maggior parte ogni regione ha un po’ il suo modo di comportarsi rispetto alle altre. In alcuni ambienti si può essere più aperti, in alti più moderati.

Quindi, che differenze ci sono in giro per il mondo? Basta sapere quando essere più cordiali e quando essere più allegri, vero? Eppure…le differenze sono attualmente molto più d’un semplice “Ciao” e un “Buonasera”! Come si saluta all’estero?

A seconda della nazione nel quale hai intenzione di arrivare, è sempre possibile andare incontro a qualche abitudine di cui non eri proprio a conoscenza. Vediamo perciò come si saluta e cosa si può far per evitare qualche equivoco, con questa piccola guida che riguarda alcune abitudini e cortesie delle varie nazioni, oltremare e non.

  • – Per quel che si può dire del Giappone…Come si saluta?

Sia detto, dai Giapponesi c’è sempre un certo apprezzamento per l’Italiano. Ma, non bisogna comunque essere eccessivi nei comportamenti. Questo specialmente quando si tratta di discutere con loro: parlare in maniera diretta è visto come uno sgarbo nei confronti dell’altra persona. Implica invece la tua curiosità verso qualcuno, e sii vago. Ovviamente più si va a conoscere una persona, più ci si può “slacciare” nel comportamento. Il “Mi pare tu sia…” può essere sostituito al “Tu sei…” durante queste conversazioni.
Nel caso qualcuno volesse farvi un regalo, non importa se siete amici o meno, è sempre educato mostrare entrambe le mani pronte ad accettare il pensiero. Non apritelo di fronte alla persona!
Per quel che riguarda mangiare a tavola, dedicatevi a farlo esclusivamente in quel luogo. E’ ritenuto maleducato mangiare per strada, e cosa che può suonare assurdo: datevi da fare a far rumore di risucchio se state mangiando i famosi spaghettini (Noodles)! E’ segno che state apprezzando il pasto.
Ovviamente, non manca comunque il famoso piegarsi in avanti per mostrar rispetto ad una persona, negli incontri più colloquiali assicuratevi di chinarvi più in avanti dell’altra persona. E se avete offeso qualcuno che amate o che rispettate enormemente…chiedere perdono inginocchiandosi e poggiando la testa a terra è l’assoluto “Ti prego, perdonami!” che si può fare. Ovviamente, molto teatrale. Se invitati in una casa Giapponese, ricordatevi di togliere le scarpe all’entrata (e i calzini…ovviamente, ben puliti!)

  • – Per quel che si può dire della Cina…

Anche qui, è bene accettare un regalo con entrambe le mani protese. Ma occhio se invece intendete fare un regalo: è attualmente educato rifiutarlo almeno tre volte. Non dimenticate mai di ringraziare qualcuno, se questo ha la gentilezza di offrire qualcosa come un thè, e non indicate mai con il dito: è importante farlo con tutta la mano distesa!
Mangiare fuori in Cina è un’altra esperienza piuttosto differente. Se vi sentite di ruttare, fatelo tranquillamente: è considerato un complimento. Se state mangiando con i bastoncini, non usateli per puntare qualcosa, lasciateli preferibilmente via dal piatto.
Se vedete qualcuno che sta facendo un pisolino per strada, non meravigliatene, né svegliatelo. E’ attualmente una pratica comune fare un pisolino dove ci si trova, almeno finché non crea problemi per il viver comune.

  • – Per quel che si può dire dell’Inghilterra…

Per quanto può suonare forse un po’ stereotipato, nel gran Regno Unito si usa essere molto educati. Perciò se siete abbastanza composti da chiedere scusa nel caso urtate qualcuno – o venite urtati – per strada, siete già sulla buona strada per essere ben accetti!
Non dimenticate di usare affissi come Mr, Mrs o Miss quando parlate con una persona. Questo specialmente se siete conoscenti: alla fine dei conti molte delle cortesie che riguardano il parlare con qualcuno o mangiare a tavola sono molto simili alle nostre.

  • – Come si saluta all’estero: quel che si può dire dell’America…

Gli stati uniti sono straordinariamente differenti di stato in stato. Ma se intendete comunque essere ben educati e ben cortesi, non deve mancare il “Mister” e il “Ma’am” quando vi riferite a qualcuno. Questo specialmente quando si è nelle zone del Sud America. In altre zone potresti ritrovarti con qualche risposta più variegata, dal quale comprenderai che potrai rilassarti un po’ di più col parlare con qualcuno.
Rimanere composti, offrire la mano per una forte stretta di mano, così come cercare di dare una mano verso una persona equamente educata – questi sono aspetti che certamente sono apprezzati nell’esperienza americana. Ricorda però di non attraversare mai la strada  senza le apposite strisce, in quanto è attualmente punibile per legge!
E quanto si può dire degli altri stati? Tanto, tantissimo! Questa guida è solo un esempio di come si saluta, infatti ogni luogo del mondo può essere unico e un saluto può cambiare così tanto, come un “Sì” è attualmente un “No” in certe nazioni. E’ davvero il fascino del girare intorno al mondo: sembra proprio di visitarne un altro, completamente diverso dal nostro!  

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