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HomeAway: i più piccoli influenzano la scelta delle ferie

Ad aprile 2017, in Italia, su un campione di 518 genitori e i loro figli dai 6 ai 18 anni, YouGov, per conto di HomeAway, leader nell’affitto di case vacanze online, ha effettuato una ricerca con focus sulle vacanze estive.

Tra i vari elementi che determinano la scelta della destinazione ideale per le vacanze estive per una famiglia è risultato che gioca un ruolo di primo piano il coinvolgimento dei figli,

Addirittura un 10% del campione ha rivelato che sono solo i figli a scegliere cosa fare durante le vacanze estive. Quasi la metà dei figli (49%) esprime le proprie idee ed opzioni, che vengono, poi, vagliate dai genitori stessi. Secondo le risposte raccolte, infine, per circa 1/3 degli intervistati, la scelta viene fatta insieme da tutto il nucleo famigliare.

L’influenza dei figli non si limita solo su dove andare, ma anche su cosa fare: il 59% di loro è coinvolto nella scelta della tipologia di vacanza (mare, montagna, lago etc.), il 54% esprime la propria volontà in merito alle attività da fare in vacanza e il 39% su quando svolgere le attività.

Una volta decisa la destinazione e la tipologia di vacanza, la scelta dell’accommodation sembra mettere d’accordo tutta la famiglia. Nel panorama delle sistemazioni extra-alberghiere, la casa vacanza domina lo scenario, risultando l’opzione preferita dai genitori (47%) e dai figli (27%).

Il coinvolgimento dei figli nel processo decisionale è per i genitori intervistati un’opportunità educativa: solo un quarto del campione ritiene che la loro partecipazione sia utile per evitare lamentele e capricci. Per ben il 56% è un modo per dimostrare attenzione verso le loro opinioni e la metà ne sostiene anche il ruolo formativo, evidenziando l’apprendimento di nuove cose. I genitori si soffermano anche sulla percezione del costo della vacanza: secondo il 20% i propri figli hanno coscienza di quanto costerà la vacanza, il 55% dichiara che ne hanno un’idea approssimativa, mentre per solo il 20% i propri figli non sono in grado di attribuirle un valore economico.

Mentre la spiaggia rimane per tutti la meta più ambita, dominando la classifica delle preferenze dei figli (36%), l’età determina invece una discriminante per le diverse attività. Il parco a tema, ad esempio, è il preferito dai più piccoli, sotto i 12 anni (35%), mentre i figli adolescenti dichiarano di preferire una vacanza all’estero (16%). Sul tipo di caratteristica preferita nella destinazione, i figli mettono al primo posto la piscina (35%). Per i genitori, i criteri di selezione si attestano su parametri diversi, privilegiando innanzitutto la possibilità di disporre tutti di un letto comodo dove riposare (65%), la grandezza del posto (62%) e la presenza di una piscina (58%).

La stessa indagine vuole approfondire il concetto di famiglia, oltre lo stretto nucleo genitori/figli. Nell’immaginario, la vacanza ideale non verrebbe estesa con priorità ad altri membri della famiglia (come ad esempio nonni o zii), ma piuttosto ad amici dei genitori (39%) o dei figli stessi (61%). Per oltre il 20% del campione, inoltre, la famiglia in vacanza deve includere anche gli amici a 4 zampe!

Oltre al dove, la ricerca si sofferma su come si passa il tempo in famiglia in vacanza. La condivisione assume un valore molto importante, tanto che per il 76% dei genitori il momento dei pasti diventa fondamentale per l’unità della famiglia, situazione che diventa evidentemente più complicata nella vita quotidiana. Poi viene il fatto di condividere le attività e visite della destinazione (74%), prima del relax al sole (68%). Per i figli, invece, la routine si spezza facendo cose non abitualmente permesse nel corso dell’anno: per i più piccoli andare a dormire un po’ più tardi la sera, mentre per gli adolescenti oziare a letto al mattino. Per i figli la vacanza è definita quindi dalla straordinarietà della situazione, espressa anche nel desiderio di soggiornare in luoghi fuori dal comune. La casa sull’albero è al primo posto, indicata dal 32%, seguita da un’isola privata (23%) e da un castello (15% del campione), quest’ultima scelta preferita dalle ragazze ripetto ai maschi (19% vs 13%). “Un portale comeHomeAway,leader nell’affitto di case vacanze online”, ha conclusoMarcello Mastioni, “viene in soccorso anche per queste richieste più particolari, annoverando nella propria offerta 2 milioni di proprietà in tutto il mondo con diverse tipologie di case e tematiche in grado di soddisfare anche i desideri più bizzarri. Dalle atmosfere romantiche di un castello, al riadattamento di aerei e vagoni ferroviari, fino alle ville di design in luoghi meravigliosi!”

La tecnologia rivede le priorità della famiglia in vacanza: tra i criteri utilizzati dai genitori nella scelta del luogo dove soggiornare, la presenza della connessione WiFi si attesta praticamente allo stesso livello della piscina, indicata dal 58% del campione come un must per una vacanza di successo. Tra le cose che infastidiscono di più i bambini in vacanza si trova proprio la mancanza di connessione WiFi o una connessione lenta (29%), mentre per gli adolescenti, è proprio questa la cosa più fastidiosa (45%)!

Secondo i risultati dell’indagine, sembra che le famiglie italiane non possano proprio rinunciare alla tecnologia, solo il 3% lascerebbe infatti i propri dispositivi mobili a casa, mentre oltre la metà viaggerà con 1 o più dispositivi e oltre 1/3 porterà in vacanza fino a 5 dispositivi.

Info: www.homeaway.it

Giovanni Scotti

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