Viaggiare News
News

Le scelte vacanziere degli italiani secondo il centro studi del TCI

Le scelte vacanziere degli italiani secondo il centro studi del TCIPer l’estate 2013 gli italiani  scelgono…l’Italia!

 Il 60% degli italiani spenderà per le ferie estive come lo scorso anno e solo il 16% spenderà più del 2012.

 Aereo, hotel e budget più elevato per chi sceglie l’estero. Auto propria, vacanza fai-da-te, seconda casa e budget invariato per chi resta in Italia

 Il Centro Studi del Touring Club Italiano ha raccolto, grazie a una indagine on line, le intenzioni di vacanza degli italiani per l’estate 2013.

Dai dati emerge che il 75% di chi intende effettuare un periodo di ferie, della durata media di 13 giorni, opterà per vacanze entro i confini nazionali. Tra le regioni più scelte: Trentino-Alto Adige (20%) ed in particolare Val Pusteria, Val di Fassa e Val Badia, Puglia (14%) per lo più Salento, seguito da Tremiti/Gargano e Toscana (13%) prediligendo Maremma, poi l’Isola d’Elba e la Costa degli Etruschi. Il 25% che, invece, sceglie l’estero si indirizza verso destinazioni europee come Francia (16%), Grecia (12%), Spagna (9%) e Croazia (7%) mentre il primo Paese extraeuropeo per numero di preferenze sono gli Stati Uniti d’America (5%).

Per le vacanze 2013 la componente economica è molto rilevante nella scelta della destinazione e della tipologia di soggiorno. Nonostante la situazione di instabilità, solo il 10% destinerà meno di 500 euro alle ferie e poco più del 25% spenderà dai 500 ai 1.000 euro. In confronto al budget a disposizione nel 2012, inoltre, per quest’anno il 60% dichiara di investire la stessa somma di denaro, il 24% riferisce una diminuzione e solo il 16% sostiene che sia aumentato. A influenzare la scelta della vacanza, inoltre, secondo i dati raccolti, sono la bellezza dei luoghi (l’88% delle risposte), seguita a distanza da una buona offerta culturale (26%) e da un’adeguata proposta enogastronomica (23%). Il 13% degli italiani che andrà in vacanza dichiara che sono fondamentali anche i servizi dedicati allo sport e le attività all’aria aperta, mentre per l’11% un buon calendario di eventi.

Per quanto riguarda le diverse strutture ricettive, gli hotel detengono ancora il primato (31%) mentre le seconde case e le case di amici o parenti rappresentano un’alternativa – legata anche alla crisi – per il 23%. Il settore extralberghiero professionale, invece, ricopre ormai una quota maggioritaria con il 41%: particolarmente apprezzati sono gli alloggi in affitto, seguiti dai campeggi, dai villaggi turistici e dai Bed and Breakfast. La discriminante di scelta a questo proposito sembra essere legata ancora alla crisi economica: si ricerca infatti “un prezzo vantaggioso” (51%). Il wi-fi gratis è irrinunciabile per il 19%, mentre servizi dedicati ai più piccoli e l’assenza di barriere architettoniche sono indicati entrambi da circa il 9-10% di coloro che hanno risposto all’indagine. Sono circa l’8%, infine, coloro che apprezzano la possibilità di accedere alle strutture ricettive con animali domestici e, con pari quota, chi desidera la presenza di centri wellness e palestre.

La ricerca del Touring ha, inoltre, analizzato quali sono i canali che gli italiani hanno scelto per pianificare il proprio viaggio. Predomina il web con il 42% e nello specifico il 27% visita il portale della destinazione, il 15% consulta siti con contenuti realizzati da altri utenti mentre, a sorpresa, i social network registrano utilizzi molto bassi (1%). Il 23% dei turisti italiani continua a reperire notizie attraverso canali tradizionali come riviste specializzate e guide di viaggio mentre il 14% segue consigli di amici e parenti. Anche l’acquisto dei servizi verrà fatto in completa autonomia (56%): solo l’8% di coloro che hanno risposto dichiara che delegherà totalmente l’organizzazione alle agenzie di viaggio. I canali utilizzati per l’acquisto sono coerenti con quelli scelti per la ricerca delle informazioni: il 40% compra i servizi (principalmente pernottamento, trasporto ed autonoleggio) via internet, il 40% a destinazione (servizi di tipo territoriale come biglietti per spettacoli e musei, visite guidate e card turistiche) mentre il 12% utilizza il telefono e l’8% tramite un intermediario.

L’auto è il mezzo di vacanza per eccellenza: il 64%, infatti, la predilige rispetto all’aereo, scelto dal 22%, alla nave, al camper (8%) e al treno (6%). L’utilizzo dell’auto per i turisti che rimangono entro i confini nazionali ha un’incidenza notevole (66%) mentre l’aereo si ferma al 9%. Per coloro che si recano all’estero, invece, quest’ultimo è il mezzo di trasporto più utilizzato (51%) mentre l’auto scende al 23%. Il camper è più diffuso tra chi va all’estero (10%) rispetto a chi resta in Italia (5%). 

Le vacanze degli italiani, dall’indagine, saranno all’insegna della “dinamicità”. Il 64% di chi andrà in ferie, infatti, prevede di effettuare spostamenti frequenti (come viaggi itineranti o escursioni in giornata) contro il 36% che predilige, invece, una vacanza stanziale con permanenza sempre nello stesso luogo. 

Confrontando, infine, le caratteristiche di una vacanza in Italia e di una all’estero si scopre che il soggiorno domestico sarà leggermente più lungo rispetto a quello all’estero (13,5 giorni contro 12,5). Chi rimarrà entro i confini nazionali sceglie in genere una vacanza più stanziale rispetto ai viaggi outgoing nei quali il peso dei tour è molto elevato (il 64% sul totale dei viaggi all’estero contro il 20% di quelli in Italia). I turisti che resteranno in Italia prediligono il “fai-da-te”. Il 56%, infatti, comprerà tutti i servizi autonomamente, mentre non acquisterà alcun servizio il 33% di quanti hanno risposto al sondaggio che andranno, con ogni probabilità, in seconde case di proprietà o presso parenti/amici. Diversamente, chi si reca all’estero senza acquistare alcun servizio nella fase di organizzazione del viaggio rappresenta solo il 13%, mentre il 14% effettuerà acquisti in autonomia. La propensione alla spesa, infine, varia notevolmente tra una meta italiana e una estera: solo il 5% dei viaggi outgoing, rispetto al 17% di quelli domestici, infatti, ha un budget inferiore ai 500 euro.

Foto by Touring Club Italiano

CONDIVIDI:

Articoli simili

Click&Boat per una vacanza anche last minute

anna.rubinetto

PER NAAR TOUR OPERATOR L’OPERAZIONE “GO DUBAI” CONTINUA ANCORA

redazione1

White Circus on the Sea, sci alpino sulla spiaggia

anna.rubinetto

Scrivi un commento

Please enter an Access Token