Ryanair presenta il nuovo operativo invernale 2026 su Milano, con più rotte, nuovi aeromobili e 8,7 milioni di posti tra Bergamo e Malpensa
Ryanair amplia il proprio impegno su Milano con un operativo invernale 2026 da record, sostenuto da nuovi aeromobili, nuove rotte e una crescita significativa dei posti disponibili tra Bergamo e Malpensa, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la connettività della Lombardia durante tutta la stagione fredda e offrire ai viaggiatori una scelta più ampia di destinazioni.
Dal prossimo inverno la compagnia prevede infatti 8,7 milioni di posti, con un incremento dell’11%, mentre la capacità complessiva raggiungerà 21 milioni di passeggeri annui grazie alle attività coordinate nei due aeroporti milanesi, confermando così la centralità di Milano nella strategia di sviluppo della compagnia sul mercato italiano e internazionale.
La strategia punta soprattutto sul rafforzamento di Malpensa, dove Ryanair aumenterà l’offerta del 27% aggiungendo oltre 640.000 posti, mentre Bergamo beneficerà di due nuovi aeromobili basati e di quattro nuovi collegamenti stagionali, consolidando una presenza che secondo la compagnia sostiene il turismo, la mobilità dei residenti e l’attività economica dell’intera area lombarda.
Ryanair rafforza la rete da Milano
Nel dettaglio, il nuovo operativo invernale comprende 125 rotte complessive, che permetteranno ai passeggeri lombardi di raggiungere numerose destinazioni europee e internazionali con una proposta più ampia; inoltre, dieci collegamenti debutteranno proprio nella stagione 2026, ampliando ulteriormente le possibilità di viaggio da Milano e offrendo nuove alternative sia per soggiorni turistici sia per spostamenti di lavoro.
Le nuove rotte interessano entrambi gli aeroporti e rafforzano la presenza della compagnia in mercati differenti, combinando destinazioni turistiche, città d’affari e collegamenti utili anche per chi viaggia durante i mesi più freddi; in questo modo Ryanair punta a distribuire meglio la propria capacità e a mantenere elevata l’offerta anche al di fuori dell’alta stagione.
Tra le novità figurano dieci collegamenti, distribuiti tra i due aeroporti, che ampliano la rete invernale di Milano verso destinazioni europee e internazionali; sei nuove rotte partiranno da Malpensa e quattro da Bergamo, creando un’offerta più articolata per viaggi turistici, spostamenti di lavoro e collegamenti con importanti città e località mediterranee.
- Liverpool
- Paphos
- Rabat
- Reggio Calabria
- Agadir
- Crotone
- Edimburgo
- Danzica
- Funchal
- Tirana.
Investimenti e occupazione in Lombardia
L’espansione della flotta rappresenta inoltre un investimento rilevante per il territorio lombardo, perché i due nuovi aeromobili basati a Bergamo comportano un investimento aggiuntivo di 200 milioni di dollari e portano a 33 gli aerei complessivamente basati da Ryanair a Milano, rafforzando la capacità operativa della compagnia nei due principali scali serviti.
Considerando l’intera flotta milanese, l’investimento raggiunge così 3,3 miliardi di dollari, mentre le operazioni della compagnia sostengono oltre 16.200 posti di lavoro locali in Lombardia, contribuendo secondo Ryanair alla continuità dei flussi turistici e alla crescita economica regionale, oltre a favorire una maggiore disponibilità di collegamenti per residenti, imprese e visitatori.
Il piano conferma quindi una strategia di lungo periodo sulla Lombardia, con una capacità maggiore e una rete più articolata che può favorire sia la mobilità dei residenti sia l’arrivo di visitatori, soprattutto durante una stagione invernale tradizionalmente importante per molte destinazioni, mentre l’aumento dei collegamenti consente di distribuire meglio i flussi durante l’anno e sostenere il traffico aeroportuale.
Ryanair collega tuttavia questa crescita al tema dell’Addizionale Municipale italiana, sostenendo che il prelievo possa arrivare a 7 euro per passeggero a Bergamo e Malpensa e che il recente aumento di 0,50 euro sui voli extra-UE possa incidere sulla competitività degli aeroporti, rendendo secondo la compagnia più difficile programmare ulteriori investimenti e incrementi di capacità.
Il nodo dell’Addizionale Municipale
La compagnia sottolinea inoltre che alcune Regioni, tra cui Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, stanno eliminando l’Addizionale Municipale o riducendo i costi di accesso al trasporto aereo per attrarre investimenti, traffico turistico e nuova occupazione, presentando queste iniziative come esempi di politiche capaci di favorire la crescita della connettività e dell’economia locale.
Secondo Ryanair, il Governo italiano dovrebbe seguire questo orientamento e abolire l’Addizionale Municipale in tutti gli aeroporti nazionali; in questo scenario, la compagnia dichiara di essere pronta a rafforzare sensibilmente la propria presenza, con nuovi aeromobili, collegamenti e posti di lavoro, collegando direttamente la riduzione della tassa alla possibilità di aumentare gli investimenti nel trasporto aereo italiano.
Il piano prospettato dalla compagnia prevede infatti ulteriori investimenti capaci di modificare in modo significativo la propria presenza sul mercato italiano, con 40 aeromobili aggiuntivi per un valore di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri annui in più e 250 nuove rotte, numeri che rappresenterebbero un’espansione rilevante della capacità e della rete nazionale.
Ryanair guarda alla crescita italiana
A questi interventi si aggiungerebbero inoltre 15.000 posti di lavoro in tutta Italia, secondo le stime comunicate dalla compagnia, che considera la riduzione dei costi aeroportuali una condizione essenziale per sostenere ulteriori investimenti e aumentare la connettività nazionale, con benefici attesi anche per il turismo, le imprese e la mobilità dei passeggeri.
Per celebrare il nuovo operativo invernale 2026 su Milano, Ryanair ha infine lanciato una promozione a tempo limitato, con tariffe a partire da 29,99 euro disponibili attraverso l’applicazione e il sito web ufficiale della compagnia, offrendo così ai viaggiatori interessati alle nuove rotte un’occasione per programmare con anticipo i propri spostamenti durante la stagione invernale.
Eddie Wilson, CEO di Ryanair, ha spiegato che il nuovo operativo rappresenta il più ampio inverno mai programmato su Milano e che la crescita fino a 21 milioni di passeggeri annui sarà sostenuta da 33 aeromobili, da un investimento complessivo di 3,3 miliardi di dollari e da oltre 16.200 posti di lavoro locali, a conferma dell’impegno dichiarato verso la Lombardia.
Nuove opportunità per i viaggiatori
Wilson ha inoltre evidenziato che le dieci nuove rotte verso Liverpool, Paphos, Rabat, Reggio Calabria, Agadir, Crotone, Edimburgo, Danzica, Funchal e Tirana rafforzano la connettività milanese, offrendo maggiore scelta a residenti, imprese e visitatori della Lombardia e ampliando, allo stesso tempo, le opportunità di viaggio durante i mesi invernali da entrambi gli aeroporti.
Secondo il CEO, la crescita invernale sarà trainata soprattutto da Malpensa, dove l’incremento della capacità raggiungerà il 27% con oltre 640.000 posti aggiuntivi e sei nuove rotte, mentre i due nuovi aeromobili di Bergamo confermeranno l’impegno della compagnia sul territorio e porteranno a 33 unità la flotta complessivamente basata a Milano.
Per i viaggiatori, l’operativo è stato annunciato il 1° ottobre 2026 e riguarda la stagione invernale da Bergamo e Malpensa; la promozione parte da 29,99 euro e resta disponibile a tempo limitato sull’app e sul sito Ryanair, consentendo di verificare le nuove destinazioni e programmare i viaggi con le condizioni commerciali proposte dalla compagnia.
Ugo Dell’Arciprete


