Preferred Wellbeing valorizza il ruolo dell’Italia nel turismo del benessere, con undici hotel selezionati per esperienze capaci di unire tradizione, natura, rigenerazione e innovazione

Preferred Hotels & Resorts valorizza il ruolo dell’Italia nel turismo del benessere con il lancio di Preferred Wellbeing, programma che riunisce oltre 50 hotel nel mondo e ben 11 strutture italiane, confermando la forza di una destinazione capace di unire tradizioni termali, natura, alimentazione mediterranea e nuove esperienze dedicate al riposo, alla rigenerazione e alla longevità.

Il nuovo riconoscimento nasce in un mercato nel quale il benessere orienta sempre più le scelte dei viaggiatori di lusso, alla ricerca di soggiorni capaci di favorire un autentico rinnovamento fisico, mentale ed emotivo. Secondo il Luxury Travel Report di Preferred Hotels & Resorts, oltre un terzo di questo pubblico cerca esperienze trasformative, mentre il 77% associa il vero lusso alla possibilità di allontanarsi dalla pressione della condivisione online.

In questo scenario, l’Italia dispone di un patrimonio particolarmente coerente con le nuove esigenze del turismo wellness, grazie alla secolare cultura delle terme, allo stile alimentare mediterraneo, al rapporto con il territorio e alle filosofie dello slow living. Inoltre, gli hotel affiliati combinano rituali tradizionali, pratiche contemporanee, programmi personalizzati, ambienti spa immersivi e occasioni per entrare in contatto con le identità locali.

La presenza italiana nel nuovo programma

La forte rappresentanza italiana all’interno di Preferred Wellbeing riflette, secondo Roberta Possenti, Senior Vice President Europe di Preferred Hotels & Resorts, la capacità del Paese di integrare tradizioni di benessere senza tempo con proposte innovative e coinvolgenti. La manager sottolinea inoltre come i viaggiatori cerchino sempre più esperienze capaci di sostenere il benessere fisico, mentale ed emotivo durante il soggiorno.

Tra le strutture selezionate emergono destinazioni molto diverse, dalle rive del Lago di Como alle montagne della Valle d’Aosta, passando per le terme toscane e la Sicilia occidentale. Questa varietà consente di leggere il benessere secondo prospettive differenti, dove privacy, movimento, acqua termale, cultura, natura e percorsi personalizzati diventano elementi complementari dell’esperienza di viaggio.

In particolare, il programma valorizza hotel che interpretano il wellness non soltanto attraverso la spa, ma anche mediante ambienti, attività e servizi capaci di favorire recupero, equilibrio e connessione con il luogo. Di conseguenza, l’ospitalità di lusso si arricchisce di proposte nelle quali il tempo dedicato a sé assume un ruolo centrale.

Le esperienze di Preferred Wellbeing in Italia

  • Passalacqua, Moltrasio, Lago di Como (Legend Collection): propone un’idea di benessere fondata soprattutto su privacy, natura e ritmi rilassati, con una spa raffinata, spazi per trattamenti all’aperto e giardini terrazzati affacciati sull’acqua. Gli ospiti possono inoltre utilizzare la piscina, giocare a tennis o a bocce e vivere un soggiorno orientato alla calma, alla bellezza e alla presenza
  • Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc, Courmayeur (L.V.X. Collection): valorizza il rapporto con l’ambiente alpino attraverso aria fresca, attività all’aperto e spazi dedicati al recupero. Il percorso termale, le esperienze spa sensoriali e le strutture wellness con vista panoramica completano un’offerta nella quale movimento e rigenerazione convivono in modo naturale
  • Castello di Velona Resort Thermal SPA & Winery, Montalcino (L.V.X. Collection): porta al centro dell’esperienza le proprietà delle acque naturali ricche di calcio, magnesio e zinco. Inoltre, il resort abbina idroterapia e aromaterapia alla presenza dei vigneti e a rituali ispirati alla natura toscana, confermando il legame tra tradizione termale, paesaggio e ricerca del benessere
  • Almar Giardino di Costanza Mazara del Vallo, Mazara del Vallo (L.V.X. Collection): sviluppa percorsi immersivi attraverso acqua, calore, rituali e patrimonio culturale, con l’Almablu Wellness Oasis. Le influenze romane, arabe, normanne e nordiche entrano così nella narrazione del benessere, offrendo agli ospiti un’esperienza fortemente collegata all’identità del territorio e alla sua storia
  • Preidlhof Luxury Dolce Vita Resort, Naturno (Lifestyle Collection): rappresenta una delle proposte più avanzate del panorama wellness italiano, grazie a un modello che integra approcci basati su evidenze scientifiche, guarigione emotiva, ottimizzazione del sonno, Ayurveda, ritiri, piscine termali ed esperienze med-spa. Il risultato è un percorso orientato alla personalizzazione, alla salute nel lungo periodo e alla trasformazione individuale.

Longevità e percorsi personalizzati

Completano la presenza italiana di Preferred Wellbeing altre sei strutture distribuite in differenti destinazioni, ampliando ulteriormente la rappresentanza geografica e tematica del programma. L’elenco comprende Almar Lido Jesolo in Veneto, Casa di Langa nelle Langhe, Castelfalfi in Toscana, Parco dei Principi Grand Hotel & SPA a Roma, Masseria San Domenico in Puglia e Grand Hotel Tremezzo sul Lago di Como.

  • Almar Lido Jesolo, Venezia (L.V.X. Collection)
  • Casa di Langa, Cerreto Langhe (L.V.X. Collection)
  • Castelfalfi, Montaione (Legend Collection)
  • Parco dei Principi Grand Hotel & SPA, Roma (L.V.X. Collection)
  • Masseria San Domenico, Savelletri di Fasano (Legend Collection)
  • Grand Hotel Tremezzo, Tremezzina (Legend Collection).

Nel complesso, queste strutture mostrano come il turismo del benessere possa assumere forme molto diverse, dal recupero immerso nella natura ai percorsi termali, dalla gastronomia consapevole alle attività fisiche e alle esperienze legate alla cultura. Allo stesso tempo, la varietà delle proposte permette ai viaggiatori di scegliere ambienti e ritmi coerenti con le proprie esigenze di rigenerazione.

I criteri per ottenere il riconoscimento

Preferred Wellbeing nasce per aiutare i viaggiatori a individuare con maggiore facilità gli hotel che adottano un approccio realmente integrato al benessere. Le strutture partecipanti vengono valutate attraverso cinque pilastri e dodici criteri, che comprendono riposo e recupero, movimento, alimentazione, connessione con il territorio, longevità e responsabilità ambientale, così da offrire un riferimento omogeneo nella scelta.

Per ottenere il riconoscimento, ogni hotel deve soddisfare almeno dieci dei dodici criteri previsti dal programma. In questo modo, Preferred Hotels & Resorts punta a garantire coerenza e credibilità a una selezione che considera il wellness come un insieme di dimensioni interconnesse, evitando di limitarlo alla sola presenza di una spa o di servizi dedicati ai trattamenti.

L’iniziativa arriva quindi in una fase di trasformazione del turismo di lusso, nella quale il viaggio non rappresenta più soltanto un’occasione di evasione, ma anche un momento per recuperare energie e ritrovare equilibrio. Per l’Italia, la presenza di undici strutture nel programma conferma infine la capacità del Paese di interpretare questa evoluzione attraverso patrimonio, ospitalità e innovazione.

Ugo Dell’Arciprete

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