Pontedilegno-Tonale conquista il primato europeo per affidabilità dell’innevamento e disponibilità di piste e impianti, secondo una ricerca condotta dal tour operator britannico Inghams Ski

Il comprensorio sciistico che collega Lombardia e Trentino conquista il primo posto nel Reliable Ski Score, un’indagine che ha preso in esame circa 150 destinazioni europee, confrontandone le prestazioni durante sette stagioni invernali. Con 93,1 punti su 100, Pontedilegno-Tonale supera l’austriaca Obertauern, seconda con 92,9 punti, e la francese Les Arcs, terza con 92,2 punti.

La ricerca ha analizzato in particolare il periodo centrale della stagione sciistica, compreso tra il 5 gennaio e il 20 marzo, considerando gli inverni dal 2017/2018 al 2025/2026. Sono rimaste escluse dal confronto le annate 2019/2020 e 2020/2021, fortemente condizionate dalla pandemia e dalle conseguenti limitazioni all’attività delle stazioni sciistiche.

Il risultato conferma quindi la capacità della destinazione alpina di offrire condizioni favorevoli con continuità, anche quando le condizioni meteorologiche risultano meno vantaggiose. Inoltre, il confronto non considera soltanto la quantità di neve disponibile, ma prende in esame diversi elementi che concorrono a determinare la concreta possibilità di sciare durante l’intero periodo di maggiore frequentazione.

Come viene calcolata l’affidabilità sciistica

Il Reliable Ski Score utilizza cinque parametri, ciascuno con un peso specifico nel calcolo del punteggio complessivo, per misurare la solidità delle prestazioni delle diverse località. In particolare, l’indagine considera sia l’effettiva disponibilità delle infrastrutture sciistiche sia la presenza e la profondità della neve, valutando anche la capacità delle destinazioni di mantenere risultati costanti nel tempo.

  • Operatività del comprensorio, calcolata sulla percentuale media di piste e impianti aperti: 35%
  • Numero di giorni con almeno 30 centimetri di neve alla stazione di valle: 25%
  • Costanza delle prestazioni tra le diverse stagioni invernali: 20%
  • Differenza tra i risultati di una stagione media e quelli della stagione peggiore: 12%
  • Profondità media del manto nevoso alle quote più elevate: 8%.

Questa metodologia permette di distinguere le località che garantiscono prestazioni regolari da quelle che dipendono maggiormente dall’andamento meteorologico di una singola stagione. Di conseguenza, il primato di Pontedilegno-Tonale assume particolare rilevanza perché premia non soltanto l’abbondanza di neve, ma soprattutto la capacità di assicurare un’offerta sciistica affidabile e continuativa.

L’indagine offre inoltre uno strumento utile per confrontare destinazioni caratterizzate da altitudini, esposizioni e condizioni climatiche differenti. Il punteggio finale sintetizza infatti diversi aspetti dell’esperienza sulla neve, fornendo agli appassionati un’indicazione concreta sulla probabilità di trovare piste e impianti regolarmente funzionanti durante le settimane più importanti della stagione.

Altitudine e caratteristiche naturali premiano Pontedilegno-Tonale

Alla base del risultato ci sono caratteristiche geografiche particolarmente favorevoli, a cominciare dall’altitudine elevata del comprensorio, che raggiunge i 3.016 metri del Ghiacciaio Presena. A questo elemento si aggiungono l’esposizione delle piste e il lavoro costante di gestione della montagna, fattori che contribuiscono a mantenere condizioni di innevamento favorevoli anche nelle fasi più delicate dell’inverno.

Il comprensorio offre complessivamente 46 tracciati distribuiti tra Temù, Ponte di Legno e Passo Tonale, con un’offerta adatta a differenti livelli di esperienza. Inoltre, la varietà delle quote e delle caratteristiche del territorio consente di valorizzare le diverse aree sciistiche, contribuendo alla continuità dell’attività anche quando le condizioni cambiano da una zona all’altra.

Michele Bertolini, direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale, sottolinea come il riconoscimento confermi la solidità del comprensorio e il valore delle caratteristiche naturali del territorio, insieme al lavoro svolto quotidianamente dagli operatori. Il primo posto europeo rappresenta inoltre un elemento distintivo nel confronto con le altre destinazioni alpine e rafforza la capacità della località di presentarsi sui mercati internazionali.

Francia e Austria dominano la classifica europea

Allargando lo sguardo alla graduatoria complessiva, emerge il ruolo importante della Francia, che presenta il maggior numero di destinazioni nella fascia alta della classifica. Sono infatti dieci le stazioni francesi presenti tra le prime venti, a conferma della solidità dell’offerta sciistica del Paese e della capacità di molte località alpine di garantire condizioni favorevoli durante la stagione invernale.

Tra le destinazioni francesi spiccano Les 3 Vallées, che occupa il quarto posto con 91,1 punti, e Alpe d’Huez, quinta con 90,5 punti. Anche l’Austria ottiene risultati significativi, con sei località nella fascia alta della graduatoria, tra cui Kitzsteinhorn, al sesto posto, e Filzmoos, al settimo, confermando la competitività delle principali mete alpine.

In questo scenario, il primato di Pontedilegno-Tonale assume un significato ancora più importante, perché colloca una destinazione italiana davanti a comprensori di grande tradizione e notorietà internazionale. Il riconoscimento costituisce quindi un’opportunità per rafforzare la visibilità del territorio e valorizzare una proposta turistica che unisce condizioni sciistiche affidabili, paesaggio alpino e servizi dedicati agli appassionati.

Accanto alla qualità delle piste, Pontedilegno-Tonale propone anche iniziative pensate per arricchire l’esperienza sulla neve, come Alba in Quota. L’appuntamento, organizzato in date prestabilite durante la stagione invernale, permette agli sciatori di raggiungere gli impianti prima della normale apertura e di effettuare le prime discese del mattino, vivendo il comprensorio in un’atmosfera particolarmente suggestiva.

Ugo Dell’Arciprete

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