Nel cuore dell’Alta Pusteria, a San Candido, l’autunno regala boschi dorati, piscine riscaldate con vista sulle montagne e i sapori della tradizione altoatesina. Un soggiorno tra natura, relax e buona cucina.
Naturhotel Leitlhof, il fascino delle Dolomiti nella stagione dei colori
Naturhotel Leitlhof è uno di quei luoghi dove l’arrivo dell’autunno diventa un motivo in più per concedersi una vacanza in montagna. A San Candido, nel cuore dell’Alta Pusteria, il paesaggio cambia lentamente aspetto: i boschi si accendono di giallo, arancio e rosso, l’aria diventa frizzante e le Dolomiti mostrano un volto particolarmente suggestivo.
Lontano dall’affollamento delle settimane estive, questa stagione invita a vivere la montagna con maggiore tranquillità, alternando passeggiate nella natura, momenti di benessere e soste gastronomiche.
L’hotel rimane aperto anche durante l’autunno e propone un soggiorno che valorizza proprio queste esperienze. Al mattino si possono esplorare i sentieri tra i boschi, mentre nel pomeriggio ci si può immergere nelle acque calde dell’Alpin SPA, osservando le montagne che si stagliano contro il cielo.
A completare l’esperienza è una cucina legata al territorio, che porta in tavola i prodotti del maso di famiglia e dell’orto dell’hotel, reinterpretando le ricette della tradizione altoatesina.
Foliage a San Candido: passeggiate ed escursioni tra i boschi
L’autunno è uno dei periodi più affascinanti per scoprire i paesaggi dell’Alta Pusteria. I larici assumono sfumature dorate, i boschi cambiano colore e i sentieri offrono scorci che sembrano dipinti.
Per gli ospiti del Naturhotel Leitlhof sono previste escursioni guidate a piedi e in bicicletta, accompagnate dalle guide della struttura. Le attività permettono di esplorare il territorio, scoprendo angoli meno conosciuti e osservando da vicino la trasformazione stagionale del paesaggio.
Chi preferisce organizzare le proprie giornate in autonomia può utilizzare l’app dedicata agli ospiti, che raccoglie itinerari e suggerimenti per scegliere i percorsi più adatti.
Ma non occorre necessariamente affrontare lunghe escursioni per apprezzare l’atmosfera autunnale. Il centro di San Candido, raggiungibile dall’hotel in pochi minuti a piedi, merita una visita tra edifici storici, scorci caratteristici e vie che conservano il fascino dei borghi alpini.
Anche gli ambienti del Leitlhof mantengono un forte legame con il paesaggio circostante. Il legno locale è protagonista degli interni, dal pino cembro utilizzato nelle camere all’abete che caratterizza gli spazi dell’area benessere.
Alpin SPA: piscine riscaldate e vista sulle montagne
Quando le temperature iniziano a scendere, il contrasto tra l’aria fresca di montagna e il calore dell’acqua diventa una delle esperienze più piacevoli di un soggiorno alpino.
L’Alpin SPA del Naturhotel Leitlhof offre diversi ambienti dedicati al relax, con piscine, saune e trattamenti che richiamano gli elementi naturali delle Dolomiti.
Le piscine sono accessibili già dalle sette del mattino, un’opportunità per iniziare la giornata con una nuotata prima della colazione, ammirando il panorama dei Baranci.
La piscina interna è riscaldata a 28 °C, mentre quella esterna raggiunge i 32 °C. Per chi desidera temperature ancora più avvolgenti, sono disponibili l’idromassaggio a 34 °C e l’Onsen a 40 °C.
L’area benessere comprende inoltre diverse saune, tra cui quella al pino cembro e la sauna finlandese, oltre al bagno di vapore.
Particolarmente suggestivi sono gli Aufguss quotidiani, rituali di sauna durante i quali il calore viene distribuito attraverso gettate di vapore, creando un’esperienza intensa e coinvolgente.
Al calare della sera, quando fuori la temperatura diminuisce e le montagne scompaiono lentamente nell’oscurità, il tepore della SPA acquista un fascino ancora maggiore.
Massaggi alle erbe alpine: il benessere profuma di bosco
Al Naturhotel Leitlhof il legame con la montagna continua anche nei trattamenti, che utilizzano profumi ed essenze ispirati alla vegetazione alpina.
Tra le proposte figura il bagno con aghi di abete rosso e sale cristallino, un rituale che unisce il piacere dell’immersione nell’acqua calda agli aromi del bosco.
Un’altra esperienza è il massaggio con tamponi alle erbe, realizzato attraverso sacchetti caldi contenenti piante aromatiche e imbevuti d’olio.
Durante il trattamento, le manualità del massaggio si alternano al contatto dei tamponi sulla pelle, mentre il calore favorisce la diffusione delle fragranze vegetali.
È un’esperienza che punta soprattutto sulla dimensione sensoriale: il profumo delle erbe, il tepore e il ritmo del massaggio contribuiscono a creare un’atmosfera distensiva.
Dopo una giornata trascorsa all’aperto, questi trattamenti rappresentano un modo piacevole per concludere l’esperienza nella natura.
La cucina del Naturhotel Leitlhof: dall’orto ai piatti altoatesini
Una vacanza in Alto Adige passa inevitabilmente anche dalla tavola, dove le tradizioni contadine incontrano una cucina contemporanea sempre più attenta alla provenienza degli ingredienti.
Al Naturhotel Leitlhof, lo chef Markus Auer propone piatti che prendono ispirazione dalla gastronomia altoatesina, arricchendola con influenze mediterranee.
La scelta delle materie prime privilegia i prodotti del maso di famiglia Mühlhof e dell’orto dell’hotel, seguendo il naturale alternarsi delle stagioni.
Il risultato è una proposta gastronomica nella quale le ricette tradizionali vengono reinterpretate senza perdere il rapporto con il territorio.
La zuppa di fieno e fiori: i profumi dei prati nel piatto
Tra le preparazioni più particolari compare la zuppa di fieno e fiori, una ricetta che richiama i prati alpini durante la bella stagione.
Il fieno biologico di montagna viene lasciato in infusione nel brodo, successivamente arricchito con panna e limone.
Servita calda, questa specialità porta in tavola aromi insoliti e delicati, evocando il profumo dell’erba essiccata e dei prati estivi.
Un piatto che racconta il passaggio tra le stagioni e il legame della cucina locale con l’ambiente montano.
Mezzelune di segale: una ricetta della tradizione
Un altro protagonista della cucina del Leitlhof è rappresentato dalle mezzelune ripiene, specialità tipica dell’Alto Adige conosciuta anche con il nome di Schlutzkrapfen.
Lo chef Markus Auer ama preparare la pasta utilizzando farina di segale, recuperando una lavorazione legata alla tradizione contadina.
Il ripieno varia secondo la disponibilità degli ingredienti: barbabietole, spinaci, patate ed erbe aromatiche permettono di creare combinazioni differenti.
Il condimento resta fedele alla semplicità della cucina alpina, con burro fuso, papavero macinato, formaggio di montagna ed erba cipollina.
Una preparazione che dimostra come pochi ingredienti, scelti con attenzione, possano esprimere pienamente il carattere gastronomico di un territorio.
San Candido in autunno: una vacanza tra natura e tranquillità
Scegliere San Candido per un soggiorno autunnale significa scoprire le Dolomiti in un periodo nel quale il paesaggio assume colori intensi e le giornate possono ancora offrire piacevoli occasioni per stare all’aperto.
La possibilità di alternare escursioni, passeggiate nel centro storico e momenti di benessere rende la destinazione interessante anche per chi non cerca necessariamente una vacanza sportiva.
Il Naturhotel Leitlhof interpreta questa atmosfera attraverso una proposta che mette al centro la natura, il riposo e i sapori della cucina locale.
Una giornata può cominciare con una passeggiata tra i larici dorati, proseguire con qualche ora nelle piscine riscaldate e concludersi a tavola, davanti a un piatto della tradizione altoatesina.
È proprio questa alternanza tra attività e tranquillità a rendere l’autunno nelle Dolomiti un’esperienza diversa da quella delle stagioni più frequentate.
Perché la montagna non perde il suo fascino quando arriva il freddo: cambia semplicemente il modo di viverla.


