Colere 1600 by Cloud 7 Hotels: una nuova icona di ospitalità contemporanea nel cuore della Val di Scalve unisce natura, architettura e sport.
La montagna bergamasca inaugura una nuova stagione di rilancio turistico con l’apertura di Colere 1600 by Cloud 7 Hotels. Situata a un’altitudine di 1.600 metri, nel suggestivo scenario del Parco delle Orobie e ai piedi della maestosa Presolana, questa struttura non è solo un hotel, ma un progetto di rigenerazione territoriale che punta a trasformare Colere in una destinazione d’eccellenza attiva 365 giorni l’anno.
A solo un’ora e mezza da Milano, il complesso si inserisce perfettamente nel comprensorio sciistico, offrendo un accesso privilegiato alle piste tramite una cabinovia che, restando in funzione fino alle 23:00, permette di vivere la montagna anche dopo il tramonto, rompendo i classici schemi dell’hospitality alpina.
L’architettura del paesaggio firmata P2A DESIGN
Il progetto, frutto di una radicale ristrutturazione di 2.800 mq, porta la firma dello studio milanese P2A DESIGN. L’approccio architettonico scelto evita l’ostentazione, preferendo un dialogo onesto e costante con l’ambiente circostante. Materiali nobili e locali come la pietra orobica, il larice e il rovere sono stati reinterpretati in chiave contemporanea, accostandoli ad elementi industriali e moderni come l’acciaio satinato e superfici laccate dai colori saturi.
Gli interni sono dominati da una spazialità luminosa, dove due imponenti camini scultorei in acciaio nero fungono da fulcro visivo e sociale nella lounge e nel ristorante. L’attenzione al dettaglio si riflette anche nel comfort acustico, studiato per mantenere un’atmosfera ovattata e rilassante nonostante l’ampiezza degli spazi comuni.
Ospitalità su misura e benessere d’alta quota
L’offerta ricettiva si declina in 28 camere, suddivise tra Superior, Deluxe, Junior Suite, Family e Suite. Ogni ambiente è stato arredato su misura, giocando su una palette cromatica che richiama il verde profondo dei boschi e il calore del rovere.
Il vero fiore all’occhiello della struttura è la SPA panoramica. Qui, gli ospiti possono immergersi in una piscina riscaldata o rilassarsi in sauna godendo di una vista impareggiabile sulla Presolana. Il piano ipogeo ospita inoltre docce emozionali, cabine trattamenti e una sala conferenze multifunzionale, il tutto affacciato su una terrazza riparata che cattura la luce naturale zenitale.
Una proposta gastronomica per ogni momento della giornata
La varietà dell’offerta culinaria riflette la dinamicità del brand Cloud 7 Hotels:
Plan del Sole: Ristorante à la carte aperto anche al pubblico esterno, dove la tradizione orobica viene rivisitata con tecniche moderne e ingredienti stagionali.
Barbarossa: Un’area self-service pensata per chi cerca una pausa veloce ma di qualità tra una discesa e l’altra.
Bar Presolana: Il luogo ideale per un cocktail al tramonto con vista sulle vette.
Food Truck: Un originale gatto delle nevi convertito in cucina mobile, attivo nei weekend per uno street food d’alta quota.
L’arte come filo conduttore
Seguendo la filosofia già tracciata dal Cloud 7 Hotel Roma, anche la struttura di Colere integra un percorso artistico curato nei minimi dettagli. Le pareti ospitano opere di artisti internazionali come Alessandro Vinci, Agathe Rogier, Patricia Faure, Niklas Koppitsch e Carla Brown, affiancate da scatti di autori locali e poster olimpici vintage. Questa commistione crea un’identità culturale forte, capace di connettere l’ospite con la storia e l’anima del luogo.
Un investimento strategico per la Val di Scalve
L’apertura di Colere 1600 si inserisce in un piano di investimenti massiccio. Carlo Zanni, Presidente di Valle Decia, ha sottolineato come l’area abbia beneficiato di oltre 30 milioni di euro negli ultimi tre anni, di cui 10 milioni destinati specificamente al 2025 per il potenziamento infrastrutturale, supportato anche dai fondi PNRR.
Giacomo Nicolodi, Group Marketing & Communications Director di Kerten Hospitality, ha espresso entusiasmo per il progetto:
“Oggi portiamo un nuovo standard di accoglienza in un contesto affascinante come Colere. È un passo significativo per trasformare le destinazioni attraverso esperienze dinamiche che ridefiniscono l’hospitality moderna”.
Nicolodi ha inoltre anticipato che il piano di espansione del gruppo prevede nuove aperture nel 2026 tra Europa, Africa e Medio Oriente.
Con 22 km di piste invernali e una rete sentieristica d’eccellenza per l’estate, Colere si candida ufficialmente a diventare il nuovo punto di riferimento per il turismo outdoor e lifestyle del Nord Italia.


