Un nuovo capitolo per il lungomare di Napoli grazie alla partnership strategica tra CHG ed Essenza Hospitality per il rilancio del turismo di lusso.
Il panorama dell’accoglienza d’eccellenza a Napoli si appresta a vivere una trasformazione significativa. Caracciolo Hospitality Group (CHG), realtà leader nella gestione alberghiera nata dall’iniziativa di imprenditori partenopei, ha ufficializzato l’ingresso nella propria collezione di uno degli indirizzi più iconici della città: l’Hotel Miramare.
Questa operazione, che segna un passo decisivo per il comparto turistico campano, è frutto di un accordo di gestione esclusiva siglato con la società Essenza Hospitality, facente capo all’Ingegner Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri SpA. La partnership prenderà ufficialmente il via nel 2026, anno in cui la struttura tornerà a splendere sul waterfront napoletano, consolidando la leadership di CHG nel segmento dell’hotellerie di alta gamma.
Una strategia di crescita tra storia e mare
L’acquisizione dell’Hotel Miramare non è solo un’espansione numerica per il portfolio di Caracciolo Hospitality Group, ma rappresenta il completamento di una visione territoriale integrata. Con questa mossa, il Gruppo presidia ora tutte le declinazioni dell’ospitalità in Campania: dal fascino storico del centro città alla dimensione business, dal benessere termale fino al luxury seaside.
Il Miramare si affianca infatti a strutture già celebri come l’hotel de Bonart Naples Curio Collection, il prestigioso Palazzo Caracciolo Naples (affiliato Hilton) e il rigenerante Grand Hotel Telese Terme. L’obiettivo dichiarato è offrire ai viaggiatori internazionali una rete di esperienze complementari, capaci di raccontare le diverse anime del territorio.
Il restauro e l’eccellenza gastronomica di Vincenzo Guarino
I lavori di riqualificazione, iniziati a metà del 2025, dureranno circa due anni. Il progetto architettonico mira a un delicato equilibrio: recuperare l’eleganza storica dell’edificio originale integrandola con i più moderni standard di sostenibilità, comfort e design contemporaneo.
Un pilastro fondamentale del nuovo corso sarà l’offerta culinaria. All’interno dell’hotel, Essenza Hospitality gestirà i due ristoranti della struttura. La proposta gastronomica sarà firmata dallo chef pluristellato Vincenzo Guarino, che avrà il compito di tradurre l’identità mediterranea in piatti di alta cucina, serviti dinanzi a uno dei panorami più suggestivi del Golfo di Napoli.
La visione della proprietà e il futuro dell’hotellerie
Il Cav. Lav. Dott. Costanzo Jannotti Pecci, CEO di Caracciolo Hospitality Group, ha espresso grande soddisfazione per l’operazione:
“Con la nuova gestione dell’Hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano. Rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante e autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio.”
Dello stesso avviso l’Ing. Giovanni Paone, AD del Gruppo Miri SpA, che sottolinea come l’avventura Miramare rappresenti un’evoluzione del percorso turistico intrapreso con Essenza Hospitality, focalizzato sull’accoglienza di alta fascia e sulla valorizzazione della cucina d’autore come elemento d’attrazione internazionale.
Un nuovo punto di riferimento per il turismo internazionale
Destinato a diventare un presidio del segmento luxury seaside leisure, l’Hotel Miramare si rivolge a una clientela esigente, alla ricerca di charme urbano e ospitalità panoramica. Con questa nuova apertura, CHG conferma la sua capacità di presidiare i principali asset territoriali:
| Struttura | Focus Strategico |
| Palazzo Caracciolo | Storia, cultura e business nel cuore di Napoli |
| Hotel de Bonart | Arte e visione contemporanea urbana |
| Grand Hotel Telese | Wellness, natura e turismo immersivo |
| Hotel Miramare | Eleganza mediterranea e waterfront iconico |
La rinascita del Miramare non è solo il recupero di un immobile, ma la riaffermazione di Napoli come capitale del turismo mediterraneo di lusso, capace di innovare rispettando la propria inestimabile eredità storica.


