Le Maldive, scheggia di paradiso nell’Oceano Indiano

 

Le Maldive, scheggia di paradiso nell'Oceano Indiano

Le Maldive sono il paradigma di ciò che tutti immaginiamo quando pensiamo ad un paradiso tropicale: spiagge di sabbia bianca, lagune cristalline, maestose barriere coralline e cieli azzurri.

Occupate intorno al 500 AC da tribù provenienti dal continente, le Maldive hanno visto succedersi le dominazioni arabe (che hanno lasciato in eredità l’islamismo sunnita, tuttora religione dominante), portoghesi, britanniche (in forma di protettorato). Nel 1953 sono diventate Stato indipendente, dapprima come sultanato e dal 1968 come repubblica. Per secoli, i maldiviani sono vissuti di pesca e commercio, fino all’esplosione del fenomeno turistico.

Noi italiani abbiamo un rapporto speciale con questo magico universo di atolli, infatti hanno impronta italiana i primi due resort che, aperti nel 1972, hanno inaugurato ufficialmente l’utilizzo turistico dell’arcipelago.

Nel 2018 i visitatori italiani alle Maldive hanno superato, per la prima volta, la soglia dei centomila arrivi, per la precisione sono stati 105.297 con un incremento del 18,5% rispetto all’anno precedente. Da gennaio ad agosto 2019 è continuato il trend positivo con una ulteriore crescita del 32,1%, dai 69.787 visitatori del 2018 a ben 92.162 di quest’anno. Il mercato Italia si attesta al terzo posto subito dopo Cina e India, però con un soggiorno medio di 8 notti che è il doppio rispetto agli altri due mercati.

Le Maldive, scheggia di paradiso nell'Oceano IndianoL’arcipelago delle Maldive è composto da 26 atolli, per un totale di 1.192 isole. Come noto, un atollo è una struttura di forma vagamente circolare o oblunga costituita da una scogliera corallina che racchiude una laguna interna, collegata al mare da canali chiamati pass.
La scogliera è divisa in vari segmenti, e la laguna interna contiene di solito a sua volta un gran numero di isolette, e da questo deriva l’enorme numero di frammenti di terra emersa che compongono l’arcipelago.

 

Meno di 200 di questi sono abitati, e tantissimi degli altri sono diventati negli ultimi decenni sedi di incantevoli resort, con bungalow sia sull’isola stessa sia overwater, ovvero su palafitte nell’acqua della laguna.

Vige il principio “One island, one resort”, quindi i turisti ospiti di un resort hanno praticamente una intera isola a loro disposizione, da non dover condividere né con altri resort né con abitanti locali.

I resort sono senza dubbio le sistemazioni più tipiche e più richieste dai turisti, ve ne sono ben 148 per una offerta complessiva di 33.400 letti, ma non mancano altri tipi di sistemazione come le guesthouses (561 per 9.200 letti) e gli hotel classici (11 per 1.770 letti). Va inoltre ricordato un diverso tipo di sistemazione, amato dai turisti che vogliono vivere una vacanza full immersion nelle limpide acque delle Maldive, e che sceglie i liveaboards, crociere di una o due settimane a bordo di barche (dalla semplice barca a vela al lussuoso yacht) che si spostano da un atollo all’altro alla ricerca delle più belle spiagge ancora disabitate.

Le Maldive, scheggia di paradiso nell'Oceano Indiano

 

Informazioni generali per il turismo alle Maldive sono reperibili sui siti istituzionali www.visitmaldives.com o www.maldives.net.mv.
Per chi vuole programmare una vacanza da sogno nell’arcipelago, magari per festeggiare un matrimonio o una ricorrenza, la scelta è vastissima. Si può naturalmente ricorrere all’agenzia di viaggi di fiducia, ma ormai grazie ad internet con qualche conoscenza di inglese si può anche fare da soli.

Ci sono numerosi tour operator locali che sono in grado di prenotare praticamente la totalità dei resort e degli hotel (ad esempio www.travelconnectionmaldives.com o www.splendidasia.com), oppure si può navigare in rete per individuare uno o più particolari resort che attirano la nostra attenzione e prenotare direttamente.
Praticamente tutti i resort hanno un loro sito web, e quasi tutti consentono la prenotazione diretta, senza dover passare tramite una agenzia. Citiamo ad esempio www.kihaamaldives.com , www.eriyadumaldives.com o www.villahotels.com).
Per i liveaboards un operatore specializzato è ad esempio www.voyagesmaldives.com.

Le Maldive, scheggia di paradiso nell'Oceano Indiano

 

Alcune notizie pratiche: l’elettricità è a 240 volts, il fuso orario è quattro ore in avanti all’orario italiano. Ai turisti viene garantito un visto turistico di 30 giorni all’arrivo. Presso i due negozi di telefonia dell’aeroporto sono disponibili schede SIM prepagate che possono essere utilizzate per effettuare chiamate nazionali, internazionali e navigare in internet. In ogni caso tutti gli stabilimenti turistici hanno accesso WiFi veloce, solitamente libero.

Ugo Dell’Arciprete

 

By | 2019-10-17T07:48:28+00:00 ottobre 2019|Destinazioni|