Primiero: vacanze in una terra green way

Un periodo di riposo ecofriendly al cospetto delle Dolomiti ed all’interno del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino

Natura come modo di essere. Questo è “leit motiv” di una vacanza nel Primiero. Una vallata “ecofriendly”, classificata Green Way. Per la gente di questa valle non è solo un marchio ma un modo di essere. Uno stile di vita per portare il loro territorio ai vertici dell’eccellenza ambientale.  Una terra, come certificato da Legambiente, 100% rinnovabile che è riuscita a dimostrare che vivere a basso impatto ecologico non è solo possibile ma, soprattutto, è realizzabile. Ad esempio nove sono le centrali idroelettriche che producono energia rinnovabile in misura 10 volte superiore al fabbisogno locale. Due sono le centrali di riscaldamento a biomassa. 88 mila le tonnellate equivalenti di petrolio risparmiate ogni anno. 82% la percentuale di raccolta differenziata sull’intera vallata. 16 le colonnine di ricarica per le auto elettriche dislocate nel territorio e 270 mila le tonnellate di CO2 che nell’anno non vanno nell’aria. Inoltre gli impianti di risalita della skiarea sono alimentati da energia pulita.  Il tutto per garantire un miglioramento nella qualità della vita degli abitanti che si traduce anche in un modo nuovo ed ecosostenibile di fare turismo.

Il secondo biglietto da visita che caratterizza il Primiero ed i cinque comuni (Fiera di Primiero, Siror, Tonadico, Transacqua e San Martino di Castrozza) che dall’inizio del 2016 hanno dato vita al Comune di Primiero San Martino di Castrozza è rappresentato dalle Dolomiti, dal sole, dal divertimento, dallo sci e dalla buona cucina. Questo come si buon immaginare è un territorio da incanto, per buona parte disteso nel Parco Paneveggio Pale di San Martino. Il nuovo comune inizia da Passo Rolle, attraversa Val Canali e Val Veneggia, tocca la parte orientale della Valle del Cismon ed arriva a lambire Mezzano uno dei borghi più belli d’Italia. Sullo sfondo le Pale di San Martino a nord ed il Lagorai  a ovest. Una terra, come è facile immaginare dalla spiccata vocazione turistica, in grado di offrire una vacanza su misura, in estate come in inverno. Da queste parti “vacanza” significa full immersion nella natura all’insegna di cultura, benessere, sport, tradizione e relax.

Tutto il Primiero racchiude in sé caratteristiche uniche a cominciare dall’incomparabile bellezza di un paesaggio che varia a seconda della stagione, capace di stupire con colori e suggestioni sempre nuove. A  questo deve aggiungersi il Parco Paneveggio Pale di San Martino, un inesauribile universo di occasioni per conoscere non solo la natura ma anche la cultura e la storia della montagna attraverso itinerari e percorsi guidati e, naturalmente, tutti i colori ed i profumi che questi luoghi regalano.

Questa è una montagna a misura di famiglia. Sono infatti numerosi i trekking adatti anche ai  bambini ed alcuni di questi ben si prestano ad essere percorsi col passeggino. Gli appassionati delle passeggiate qui hanno a disposizione una infinità di sentieri, adatti a tutti ed anche più impegnativi, percorribili in ogni periodo dell’anno. Interessante è quello “da Tonadico a Cimèrlo, sul cammino della storia”, è innanzi tutto uno strumento di lettura del territorio. Si parte da Tonadico, il paese pinacoteca, e si arriva alle pendici più estreme delle Pale di San Martino in Val Canali. Sul percorso, in collaborazione con il Museo storico di Trento, è stata attivata in un vecchio fienile la “Frabica delle scritture di montagna” quale punto di comunicazione delle tante forme di comunicazione presenti sul territorio. Da Passo Rolle merita una visita “Il Cristo Pensante” nella sua cattedrale a “cielo aperto”, il Castellazzo, un monte incantevole che offre una vista impagabile sulla parte settentrionale delle Pale di San Martino e sull’Alta Valle Travignolo. Anche gli appassionati della bicicletta avranno modo di cimentarsi su facili tracciati tra prati e boschi e sulle comode stradine che collegano i borghi di Primiero.

Sulle piste da sci il divertimento è assicurato

All’inverno, quando la neve ricopre i tetti delle case, ritorna la voglia di sci. Gli appassionati hanno a disposizione 60 chilometri di piste tra i 1.400 ed 2.400 metri, 23 impianti di risalita alimentati da energia green al 100 per cento. I tracciati sono avvincenti, comprendono anche cambi di pendenza e tratti veloci su pianori. La skyarea è all’interno del Parco Paneveggio Pale di San Martino, un angolo di paradiso di circa 20 mila ettari a cavallo tra le Valli di Fiemme, Fassa e Primiero, che offre panorami e scorci unici. A pochi chilometri da San Martino c’è Passo Rolle, il “non plus ultra” per sciate rilassanti. C’è anche la possibilità di cimentarsi con sciate in notturna. La pista è la “Colverde” illuminata per lo sci notturno. Il tracciato si snoda in un suggestivo bosco di abeti e larici con ripetuti cambi di pendenza e direzione, seguendo un tracciato di media difficoltà (rossa con una variante azzurra) largo, molto sciabile e godibile, poco sotto le rocce delle Pale ed arriva direttamente nel centro di San Martino. Gli appassionati di sci nordico hanno a disposizione 30 chilometri di tracciati adatti per praticare al meglio il loro sport preferito. Tanti i percorsi anche per gli amanti delle “ciaspole”, autentiche passeggiate invernali delle meraviglie, uno spettacolo a 360 gradi quasi sempre adatto a tutti.

Gastronomia di eccellenza

La cucina da queste parti, corposa e gustosa, è un susseguirsi di profumi e sapori autentici. Una “cucina povera” che ha tradizioni antiche. Fatta di ricette preparate con ingredienti semplici e genuini, secondo la tradizione locale. Una cucina che richiede poca spesa e molta fantasia. Un mondo da scoprire percorrendo interessanti itinerari gastronomici come, ad esempio, la “Strada dei formaggi delle Dolomiti” un viaggio attraverso tutti i sensi, in perfetto equilibrio tra proposte tradizionali ed eleganti rivisitazioni.

Si potranno così assaggiare fumanti piatti di polenta e Tosela, un formaggio fresco da tavola, da consumare entro due tre giorni dalla produzione, lugàneghe e “costesine” accompagnate da crauti e funghi, da carne fumada di Siror e da Botiro di Primiero di malga, un formaggio diventato presidio Slow food.

Tre sono i prodotti che caratterizzano questa cucina genuina e senza fronzoli: speck, prodotti caseari e mele. Molto apprezzati anche i piatti base di selvaggina, in particolare cervo, camoscio e capriolo e gli insaccati, in salmì con polenta e funghi, ed ai ferri, accompagnati da confetture casalinghe di ribes e mirtillo nero e rosso. E per finire strudel di mele, crostata di ricotta e torta ai frutti di bosco.

Merita una visita anche il Caseificio Primiero a Mezzano (www.caseificioprimiero.com) per seguire la produzione del formaggio fra cui il Trentigrana ed il Formaggio di Primiero che lega il suo nome a quello del territorio che ne caratterizza l’identità ed è disponibile in diverse stagionature, da 60 giorni a 12 mesi.

 Ma anche i vini sono di qualità superiore. Teroldego, TrentoDoc e Trentino Doc Műller Thurgau, per citarne alcuni, sono tutti di qualità superiore e ben si accompagnano a tutto il pasto. Molto interessanti anche le birre di Bionoc (www.birrificiobionoc.com), un birrificio artigianale di Mezzano che produce birre non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia per garantirne una perfetta conservazione. Assolutamente da assaggiare sia quelle della linea classica (Goldon Ale, Staion, Alta Vienna, Lipa e Nociva) e sia quelle Bio Lupo prodotte esclusivamente con luppoli freschi trentini appena raccolti.

Dove pernottare: Non c’è che l’imbarazzo della scelta. A Fiera di Primiero si può provare l’Hotel Isolabella. Un quattrostelle con un buon rapporto qualità prezzo. Buono anche il ristorante. Sito web: www.hotelisolabella.it.

Dove mangiare: Anche in questo caso non c’è che l’imbarazzo della scelta. Nel centro di Fiera di Primiero, in via Garibaldi, si consiglia di provare la cucina del ristorante “La Doga”, un locale che ha aperto i battenti il 4 agosto scorso, con piano terra dedicato alla degustazione delle birre Bionoc e primo piano occupato da un  piccolo ed elegante ristorante gourmet con cucina a vista che propone un menù molto interessante.

Info: ulteriori informazioni Azienda per il turismo di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi. Sito web: www.sanmartino.com.

Foto di apertura: Laghetto Welsperg; credits ph Aldo Miele

Articolo di Tiziano Argazzi

By | 2017-11-07T08:19:37+00:00 novembre 2017|Destinazioni|