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Cittadella una passeggiata attraverso i secoli

Una gradevole giornata di metà novembre. Clima mite e sprazzi di sole. E’ l’affascinante estate di San Martino che ha accolto i tanti visitatori a Cittadella, in provincia di Padova. Cittadella è una città murata di origine medievale, fondata nel 1220. E’ famosa proprio per le sue mura intatte che ancora la cingono e le conferiscono un particolare fascino antico.

Un recente restauro consente dal 2013 di godere a 360° di un bellissimo panorama di Cittadella e dintorni, passeggiando sul Camminamento di Ronda.

L’unico sistema difensivo in Europa ad essere completamente percorribile.

Nell’immaginario di ognuno sono sempre vive le storie d’armi e di valorose guardie. Ritornare indietro nel tempo, con un balzo nel Medioevo, e passeggiare proprio dove la storia di Cittadella ha avuto origine è una esperienza da provare.

L’intervento complessivo sul Camminamento (che dispone anche di una suggestiva illuminazione notturna a LED) ha restituito alla cinta muraria il suo significato autentico.

Un anello di mura a forma di ellissi, lungo circa due chilometri e alto da terra 15 metri che diventano 30 nel torrione di Porta Bassanese, che è anche il punto più fortificato e importante dell’intera cinta muraria. Le mura non hanno fondamenta e sono sorrette da alcuni terrapieni all’interno e all’esterno. Si nota la tecnica della muratura a sacco, più resistente e difficile da scalare dai nemici.

Il camminamento è ben protetto da ringhiere e parapetti percorribili ad ogni età. Solo alcune rampe di scale meritano un po’ più di attenzione.

Da lassù la centuriazione romana a croce del decumano massimo e del cardo massimo sono ben visibili ed uniscono le quattro porte, tutte principali che prendono il nome delle vicine città e verso le quali sono rivolte. Nel decumano troviamo ad est Porta Treviso e ad ovest Porta Vicenza, mentre nel cardo, a nord si incontra Porta Bassano e a sud Porta Padova.

Dall’alto delle mura si gode una vista mozzafiato sulla campagna e sui paesi vicini. Se si ha la fortuna di trovare una giornata limpida e senza nubi si possono ammirare i Colli Euganei e i Colli Berici. E’ visibile anche il Monte Grappa con le sue cime già innevate.

Per apprezzare appieno la visita delle mura è meglio  affidarsi ad una brava guida turistica che l’ufficio IAT, su prenotazione, mette a disposizione per meglio comprendere e “gustare” il viaggio a piedi sulle mura che durerà poco più di un’ora.

La visita inizia dalla Casa del Capitano, che comandava tre soldati e due balestrieri per la difesa della città.

Uno sguardo merita la Sala Affrescata della Casa ancora in buon stato di conservazione dove si possono osservare dei motivi dipinti a strisce verticali rosse e blu. Tale tecnica di decoro veniva chiamata “rigadin” a imitazione delle tappezzerie e stoffe che si appendevano in epoca medievale alle pareti per proteggere i muri dal freddo e umidità.

La datazione degli affreschi risalente al XVI secolo ed il significato araldico indicano che la famiglia dei Malatesta si è insediata proprio qui a Cittadella.

Salendo al secondo piano della Casa del Capitano, si trova l’entrata per iniziare finalmente il percorso del camminamento di ronda. Una volta era percorso da circa una ventina di soldati comandati da due podestà, uno a terra e uno sopra le mura.

In due punti del percorso le mura sono sostituite da  una scalinata e da una passerella. Ciò in quanto in tali punti le mura originarie non ci sono più: in un caso a seguito di una cannonata delle truppe asburgiche che cingevano d’assedio la cittadina e nell’altro  a seguito delle ferite inflitte dall’inesorabile trascorrere del tempo.

Un richiamo particolare ha la Torre di Malta. Nominata da Dante nella Divina Commedia  è stata costruita nel 1215 dal feroce dominatore Ezzelino III da Romano e usata come prigione nella quale rinchiudere i suoi nemici.

Il percorso è arricchito anche da due musei, uno delle Armature e l’altro Archeologico.

Dall’alto si ha naturalmente una prospettiva più ampia di tutto quello che vi è dentro e fuori le mura. Le mura però si lasciano ammirare anche dal basso. In che modo?

Lungo tutto il perimetro delle mura scorre un placido fossato di tre chilometri, navigabile noleggiando una barca a remi o a motore. Mezzi semplici da guidare sotto l’occhio vigile di un operatore che dalla riva controlla che tutto proceda per il verso giusto.

Un valore aggiunto e accattivante è rappresentato dal parcheggio molto ampio e soprattutto gratuito a due passi dalle mura e dal centro storico. Si trova in via Riva del Grappa, tra Porta Bassano e Porta Treviso. In alternativa si può parcheggiare negli spalti, proprio sotto le mura.

Castelli, mura e armature riscuotono sempre grande successo senza distinzione tra grandi e piccini. I grandi ritornano fanciulli ed i fanciulli si sentono protagonisti di una insolita avventura.

La visita a Cittadella, o volendo anche il pernottamento per poche notti, offre l’occasione per poter conoscere, nel raggio di pochi chilometri, Padova e i centri artistici di Treviso e Vicenza con le loro storiche città murate: la trevigiana Castelfranco Veneto e le vicentine Bassano del Grappa, Marostica e Asolo.

Nell’aria c’è già la magia del Natale

Cittadella diventa ancora più suggestiva nel periodo natalizio quando le vie del centro storico si animano con i caratteristici mercatini di Natale. Poi all’inizio di dicembre (dall’8 al 10) va “in scena” la seconda edizione del Presepe Vivente.

Per l’occasione le mura medievali, dalle ore 10 alle ore 16, prendono colore e calore. Più di trenta figuranti, in abiti romani, riempiranno il camminamento di ronda con scene della Natività. In tal modo gli spettatori diventano testimoni e per certi versi protagonisti assieme a pastori, popolane, cacciatori, guardie e  Re Magi…… riscaldando in tal modo l’atmosfera in attesa del Natale.

L’evento è senza aumento sul prezzo del biglietto d’ingresso.

Se rimane ancora un po’ di tempo merita una visita anche il Teatro Sociale, un gioiello affrescato dallo stesso artista della Fenice di Venezia. Senza dimenticare il Duomo che custodisce “La Cena di Emmaus” una tela di Jacopo Bassano. La conoscenza di Cittadella si può concludere con il Palazzo Pretorio, dimora rinascimentale dei podestà di Cittadella e sede di tante mostre importanti. Attualmente il Palazzo ospita la mostra Aria/Terra di Bruno Munari con ingresso gratuito.

Info: la sede dell’ufficio turistico IAT è situato all’interno delle mura, subito dopo l’ingresso di Porta Bassano, al primo piano della Casa del Capitano, punto di riferimento dei turisti e dove poter acquistare i biglietti di ingresso: www.comune.cittadella.pd.it/iat e www.visitcittadella.it

Testo e foto di Dorina Cocca

 

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