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Cosa fare quando si sta male in vacanza? La spiaggia di Bibione presenta i suoi servizi sanitari

Quando si parte per le vacanze, soprattutto se si viaggia con i bambini e magari si va all’estero, è difficile non chiedersi “Cosa succede se mi ammalo quando sono lontano da casa?”.
Una bella notizia per tutti arriva da Bibione – seconda spiaggia d’Italia a pochi chilometri da Venezia – che per l’estate 2016 offre un’eccellente rete di servizi sanitari per un soggiorno all’insegna della tranquillità. Anche quando si rende necessario il ricorso alle cure mediche.
Si va dalla app al contact call center – entrambi multilingue, al check up cardiologico e fisiatrico, ai mediatori linguistici presenti al pronto soccorso accanto ai turisti stranieri, alla moto-ambulanza che si districa facilmente tra il traffico.
Durante i quattro mesi estivi, l’Azienda Sanitaria Ulss10 diventa la più grande d’Italia per numero di turisti: riunisce sotto di sé le località balneari di Bibione, Jesolo, Caorle ed Eraclea ed è in grado di gestire 16 milioni di presenze turistiche. Un autentico primato in termini di numeri, ma anche di qualità.
La linea telefonica multilingue dà preziose informazioni su servizi sanitari disponibili: per conoscere il nome del pediatra più vicino o sapere che fare in caso di insolazione, solo per fare alcuni esempi, è sufficiente comporre lo 0039 0421 388501 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00) e parlare con gli operatori che rispondono in italiano, inglese e tedesco. Per chi preferisce il digitale, invece, la App ‘Vacanze in salute’ è realizzata in quattro lingue – si aggiunge il russo – e contiene utili consigli, indirizzi e contatti telefonici.

Bibione_Spiaggia
Una vera e propria task force sanitaria di uomini e attrezzature viene trasferita sul litorale per garantire la tranquillità delle migliaia di persone che ogni anno scelgono le spiagge venete. Per l’estate 2016, sono oltre 120 le persone che si sono aggiunte al personale ordinario.
Le moto-ambulanze, affiancate ad ambulanze ed elisoccorso, sono in grado di muoversi con facilità anche in strade congestionate portando con sé defibrillatore e tutto quanto necessario per la ventilazione, l’intubazione, l’accesso venoso e i farmaci.
L’ambulatorio di medicina generale rimane, invece, aperto fino a mezzanotte, il servizio di pediatria sul territorio è stato ulteriormente potenziato, mentre gli alberghi aderenti possono offrire alla clientela una serie di screening direttamente in hotel, con disponibilità di refertazione in tempi rapidi.
Lo stesso punto di primo intervento di Bibione è stato arricchito con nuove apparecchiature di laboratorio, un ecografo e un elettrocardiografo che trasmettono i dati del paziente direttamente all’unità di terapia intensiva di San Donà di Piave (Venezia).
E sulla spiaggia? Vince la prevenzione, con 28 postazioni di salvataggio con occhi vigili sui bagnanti e tanti servizi dedicati soprattutto alle famiglie con bambini: a partire dalle nursery on the beach dove cambiarsi o fare la pappa diventa molto più semplice, pulito e rilassante.

 

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