Vacanze e bicicletta

La bella stagione invita alla pratica sportiva. Inforcare la bicicletta è alla portata di tutti e al tempo stesso un modo divertente per muoversi. Le vacanze costituiscono un’occasione per godersi questa opportunità senza dover combattere con il poco tempo libero che la vita quotidiana concede. Ecco, dunque, che dalle località turistiche, di mare e di montagna, dall’Italia e dall’estero, sono sempre più frequenti le proposte di combinare una vacanza con gite in bicicletta alla scoperta di sentieri, strade e località. Superfluo annotare che una spostarsi in bicicletta è una eccellente combinazione di ecologia e pratica sportiva, il che non guasta.

Dolomiti Paganella Bike (www.dolomitipaganellabike.com)   è un progetto nato pochi anni fa e che cresce ben nutrito, pronto a mostrare tutto il suo potenziale agli appassionati della mountain bike in tutte le sue declinazioni. Una proposta che non parla solo di centinaia di km di sentieri o di strutture ad hoc, ma anche di Bike Pass, noleggi, attrezzature, hotel e chalet. La passione crescente per il bike, soprattutto nella versione mountain, è un fatto che sta cambiando la concezione degli spazi in numerose località di montagna, attente ai nuovi trend e alle nuove potenzialità offerte in fatto di turismo attivo. Una situazione che l’APT Dolomiti Paganella ha intravisto già diversi anni fa, decidendo di farsi capofila del progetto Dolomiti Paganella Bike insieme ai comuni dell’Altopiano, alle società degli impianti di risalita e ad altre realtà locali. Con un unico obiettivo: creare e coordinare una serie di servizi e infrastrutture dedicate al mountain biking in tutte le sue varie discipline, integrando le attività e le infrastrutture già presenti con i nuovi progetti da realizzare e sviluppare. Il tutto per garantire divertimento in sella per tutti i livelli, facendo leva sul panorama mozzafiato offerto dalle Dolomiti del Brenta e dalla valle dell’Adige, con i suoi scorci del Garda.

Il progetto Bike Area ha portato all’allestimento del Paganella Bike Park a Fai e all’individuazione e relativa manutenzione di 400 km di percorsi, con la creazione di un’apposita mappa. Un’offerta completa e diversificata, che intende incontrare e rispondere con qualità e completezza alle più diverse esigenze dei bikers. Perchè se da una parte le famiglie possono sfruttare le ciclabili o i percorsi Family più o meno facili, comprensivi di qualche proposta più impegnativa, da affrontare magari con l’ausilio di una e-bike, per i più sportivi si apre un mondo di divertimento e grande varietà, che parte dai tracciati downhill e freeride all’enduro, includendo trail, all mountain e XC.  Imperdibile il Grand Tour Garda-Dolomiti Paganella, un emozionante giro ad anello dalla cima della Paganella a Riva del Garda. I single trail per all mountain ed enduro rappresentano una delle parti più ampie del progetto, con numerosi itinerari dal medio livello al difficile, della durata di mezza giornata fino a più giorni.  Un ruolo di primo piano assume il ricchissimo corollario di servizi all’offerta prettamente legata all’attività sportiva. Il  Bike Pass andrà a unire in un ipotetico e unico comprensorio dedicato alle due ruote gli impianti Paganella 2001, Valle Bianca, Paganella Bike Park e Molveno, con relativi rifugi bikers friendly. Il resto verrà garantito dai noleggi, i negozi e le officine aderenti al progetto, mentre gli spostamenti saranno affare del BiciBus o del BikeShuttle, studiati ad hoc per gli spostamenti da percorso a percorso. A completare l’elevato standard di strutture per i bikers va sottolineato il fattore ospitalità: diversi chalet e hotel offriranno una serie di servizi rivolti unicamente agli appassionati della bicicletta. E forniranno così angoli assistenza e officine, locali adibiti al “parcheggio” custoditi, menù particolari.

Cicloturismo in Sicilia. La proposta (www.roccofortehotels.com/verdura-resort/ ) arriva da Ventura Resort in collaborazione con il tour operator locale Coast2Coast. La posizione privilegiata del Resort, sulla costa sud-occidentale dell’isola, a soli 15 Km da Agrigento, permette di raggiungere facilmente alcuni fra i siti più interessanti dal punto di vista storico e culturale come la Valle dei Templi, Selinunte e Menfi, mentre l’escursione a Eraclea Minoa permette agli ospiti di raggiungere una delle più belle baie al mondo, la Scala dei Turchi. Non manca l’attenzione alla tradizione enogastronomica locale, grazie alle degustazioni incluse nel programma. E neppure un pacchetto ad hoc, che include soggiorno, noleggio delle biciclette, giuda autorizzata durante le escursioni, 3 light lunch e altro ancora.

La Romagna oltre il mare è una proposta del Consorzio Cesenatico Bellavita ( www.cesenaticobellavita.it), che riunisce i migliori hotel 3, 4 e 5 stelle della celebre località romagnola. Itinerari su 2 ruote, pic-nic nel verde ed escursioni nei borghi antichi. Oltre le larghe distese di sabbia che delineano la città marinara di Cesenatico, le vacanze di fine maggio e giugno sono ideali per immergersi nell’entroterra romagnolo, tra gli itinerari verdi da scoprire a tappe, addentrandosi nei borghi storici e le colline di un territorio ricco di natura. Chi ama la bicicletta trova qui tantissimi percorsi cicloturistici che si snodano dal mare alle colline, adatti sia per i ciclisti alle prime pedalate sia ai più esperti. Si può per esempio seguire la rotta Cesenatico – Cesena – San Giorgio percorrendo le antiche vie della centuriazione romana, o pedalare in mountain bike lungo le pendici del monte Fumaiolo, fino alle sorgenti del Tevere, un luogo magico al confine tra Emilia-Romagna, Umbria, Toscana e Marche da raggiungere su sentieri sterrati e paesaggi che si stagliano sul verde. Per gli appassionati, inoltre, domenica 24 maggio 2015, si disputa la 45esima Nove Colli, grande competizione su due ruote tra le colline della patria di Marco Pantani.

Per i curiosi esploratori di borghi antichi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. A pochi km da Cesenatico c’è Cesena, la maestosa Ravenna con i suoi mausolei e basiliche Patrimonio Mondiale UNESCO, Faenza e Sant’Arcangelo di Romagna, la città con le misteriose grotte scavate nel tufo e le suggestive viuzze che si arrampicano nel centro storico, la rocca malatestiana, le botteghe degli artisti. Per un viaggio nel Medioevo c’è Bertinoro, cittadella di torri, mura e case antiche, considerata il balcone della Romagna, ma anche la città del vino e dell’ospitalità. È medievale anche Gradara, che si raggiunge facilmente viaggiando verso sud al confine con l’Emilia Romagna e che colpisce per il suo elegante castello che si narra sia stato da sfondo alla storia di Paolo e Francesca. Occasione per arrivare nella città rinascimentale di Urbino e per visitare la bellissima San Marino. E poi c’è Pennabilli, scrigno di sentieri e di angoli fiabeschi disegnati dall’artista Tonino Guerra, e che dal 20 maggio al 2 giugno dà vita alla 19esima edizione di “Artisti in Piazza”, festival internazionale di arti in strada tra teatro, musica, danza e neauveau cirque. Tonino Guerra ha ideato per Cesenatico una scultura, “La cattedrale delle foglie” che spicca in un’oasi dei Giardini del Mare. Foglie giganti in acciaio cor ten, omaggio alla natura come nutrimento dell’anima. E senza dubbio il centro marinaro è una città green per eccellenza. Bastano pochi passi per immergersi nelle aree verdi attrezzate per pic nic e giornate all’aria aperta, come le pinete o i 35ettari del Parco di Levante che piace tanto anche ai bambini per i giochi, i laghetti e gli animali.

L’Olanda su due ruote. 18 milioni di biciclette per 16 milioni di abitanti: non esiste paese al mondo come l’Olanda, quando si parla di amore per le due ruote. Grazie al paesaggio pianeggiante e ai quasi 30.000 km di piste ciclabili, andare in bicicletta nel territorio olandese permette a tutti di spostarsi con comodità, rispettando l’ambiente e scoprendo un modo diverso di vivere il turismo e la vita di tutti i giorni. In Olanda, pedalare è un vero e proprio piacere da condividere con tutta la famiglia: le escursioni in bici permettono di godersi il bello della campagna, senza perdersi, e di visitare splendide città come Amsterdam, Utrecht, l’Aia e Rotterdam in totale tranquillità.

Per chi non ne possiede una, non è difficile trovare un luogo dove noleggiare biciclette, basta rivolgersi all’ufficio turistico locale per avere informazioni e consigli sui noleggi, su come spostarsi in campagna e in città, sulla presenza di eventuali parcheggi dedicati e sulle piste ciclabili. Le bici olandesi offrono qualsiasi modello per qualsiasi tipo di viaggio: dalla classica “bici olandese” dal design semplice con freno a contropedale, ideale per spostarsi nei paesini e in città, alla bici da touring professionale per i percorsi su strada, passando per la mountain bike, perfetta per le campagne e le strade sterrate, fino alla speciale “bici-taxi” per chi non ha voglia di pedalare e preferisce lasciarsi condurre in giro da un ciclista-autista.

Molto diffuse, pulite e ben segnalate, le piste ciclabili permettono di attraversare il paese in maniera agevole e rilassata, senza pericoli. Se molte strade presentano piste ciclabili separate, con segnali e semafori, ponti e tunnel aiutano a proteggere i ciclisti dal caos delle aree molto trafficate. La circolazione in bicicletta è favorita anche dalla presenza di segnali stradali e indicazioni presenti su tutte le piste ciclabili e agli incroci, con percorsi alternativi opportunamente segnalati. Grazie a un efficiente sistema di interscambio, chi utilizza la bicicletta per spostarsi in città ma preferisce il treno per raggiungere le altre destinazioni, può parcheggiare comodamente il proprio mezzo a due ruote nel parcheggio dedicato presente in ogni stazione ferroviaria.

Una vacanza itinerante nel paese delle biciclette tra moderne città, distese di campagne fiorite e mulini a vento. I canali di Amsterdam, i grattacieli di Rotterdam, le spiagge del Mare del Nord, i mulini a vento e i campi di tulipani delle campagne: l’Olanda è un paese tutto da scoprire, rigorosamente in sella a una bicicletta e in compagnia di HomeAway (www.homeaway.it ), che fornisce l’opportunità di soggiornare in abitazioni caratteristiche, adatte a tutti e dotate di box per offrire un sicuro ricovero per le biciclette come le case galleggianti, le case cubo e le case rurali.

By | 2015-05-01T00:14:24+00:00 maggio 2015|sport, Sport&Benessere|