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Tutte da scoprire le numerose proposte golose e culturali di Pasqua in Canton Ticino

Ecco le diverse iniziative e manifestazioni in programma nello svizzero Canton Ticino in occasione del periodo pasquale:

Processioni storiche di Mendrisio. – Nel “Magnifico borgo”, così è denominata la città di Mendrisio, il giovedì prima di Pasqua, al tramonto, il corteo formato da oltre 200 figuranti  attraversa il centro rappresentando i diversi quadri relativi alla salita del Calvario di Gesù. Invece, il corteo del Venerdì Santo è riveste una più spiccata connotazione religiosa. Nella notte del plenilunio, l’imponente sfilata con oltre 600 partecipanti invade strade e piazze affollate del Borgo.

E saranno soprattutto i magnifici “trasparenti” (lampioni e tele illuminate), realizzati da vari artisti della regione e le cui origini risalgono dal Seicento ai giorni nostri, a creare il suggestivo scenario, oltre la luce fioca della sera.

Sulle tracce di Leonardo da Vinci – Nella Chiesa di Sant’Ambrogio, a Ponte Capriasca, situata a due passi da Lugano, è conservato un esemplare del Cenacolo di Leonardo, il famoso affresco risalente al XVI secolo realizzato dal grande genio fiorentino del Rinascimento. Inoltre,  per approfondire la tematica, sarà interessante visitare anche la Chiesa Santa Maria degli Angioli a Lugano in cui  Bernardino Luini, allievo di Leonardo da Vinci vi ha  dipinto, nel 1529, la Passione di Cristo. Ad oggi considerato fra i più bei affreschi del periodo rinascimentale in Svizzera.

Pasqua in città – Lugano – A Pasqua il centro di Lugano si trasforma in un grande palcoscenico con piazze animate a festa, programmi d’intrattenimento ed esibizioni folkloristiche. Con un centinaio di bancarelle disposte lungo le vie del borgoche  propongono prodotti tipici locali da degustare o acquistare. Mentre in Piazza Manzoni, un intero angolo sarà dedicato ai più piccoli con truccabimbi, pittura uova, tatuaggi all’henné, castello gonfiabile, ludobus e giostra.

Concerto pasquale – Ascona – La Chiesa Santa Maria della Misericordia presso il Collegio Papio ad Ascona è nota per la sua ottima acustica; così,  Il 20 aprile alle ore 17 sarà proposto il tradizionale concerto sinfonico di Pasqua.

Il lato dolce della Pasqua –  Ticino – Intorno all’origine della colomba pasquale esistono, come spesso accade con i dolci legati alle feste religiose, svariate leggende mentre la sua vera origine risale all’inizio del secolo scorso.  La colomba nasce agli inizi del 1900 per iniziativa della ditta milanese Motta con l’ idea di sfruttare un dolce molto richiesto, come il natalizio panettone, per venderlo anche in altri periodi dell’anno: così nacque così la colomba, preparata con ingredienti molto simili ma che ha le sue caratteristiche particolari.

Quindi, da Milano la tradizione della colomba si diffuse rapidamente anche in Ticino, per le intense relazioni fra il cantone meridionale svizzero ed il nord Italia.

La colomba ticinese è protetta dal 1999 dal marchio di qualità istituito per il Panettone artigianale ticinese dalla Società mastri panettieri pasticcieri confettieri del Cantone. Per ottenere il marchio il pasticcere deve rispettare le regole di produzione precise, fra cui l’uso di lievito naturale.

Caccia all’uovo – Cardada, località posta sopra Locarno in cui,  il 21 aprile è predisposto un programma pensato appositamente per i bimbi; infatti, il pomeriggio, è predisposta una risalita in funivia da Orselina a Cardada, cui seguirà uno spettacolo di magia, la caccia al tesoro ed una merenda offerta a tutti i partecipanti.

Per tre giorni alla scoperta del Ticino con la Ticino Discovery Card.

La Ticino Discovery Card, valida dal 15 marzo al 2 novembre, permette di muoversi in Canton Ticino per tre giorni (su sette) alla scoperta delle sue peculiarità. Il costo (87 CHF), è comprensivo dell’entrata a diverse attrazioni, lidi, piscine e include molteplici imprese di trasporto turistiche e consente l’utilizzo gratuito delle maggiori imprese di trasporto pubblico.

La Ticino Discovery Card, dal 2014 propone diverse novità; in particolare il lancio di una nuova Carta (69 CHF) che esclude il trasporto pubblico, ideale quindi per chi predilige gli spostamenti con la propria autovettura.

Sono inoltre aumentate le attrazioni da visitare che includono anche il museo Sasso San Gottardo ad Airolo, il centro di arrampicata indoor Evolution Center di Taverne, lo zoo Maglio di Magliaso e il Museo regionale delle Centovalli di Intragna.

www.ticino.ch

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