Il giro del mondo in 80 giorni

Il giro del mondo in 80 giorni“Un buon inglese non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa…

Questa frase di Jules Verne, autore del viaggio più famoso di tutti i tempi, sembra pensata per Phileas Fogg, che per 20.000 sterline scommette di fare il giro del mondo in 80 giorni, vincendo, dopo mille peripezie ed avventure.  E dire che lui ed il fedele Passepartout, di mete ne han toccate tante, perchè, le avventure di Verne stanno tra il fantastico e futuristico…

Chissà se avrebbero mai immaginato che con la tecnologia dei nostri giorni, nello stesso tempo si può girare il mondo con un viaggio completo, scoprendo angoli quanto mai diversi ed affascinati!

Dove potrebbe iniziare, il nostro giro del mondo in 80 giorni? Dalla Cina, e precisamente

Hong Kong
E’ la città dove i contrapposti coesistono armoniosamente fra loro. Fra musei di ogni genere, templi e l’antico mondo delle cerimonie tradizionali, si può andare al mare in metrò, nella foresta in tram e da Buddha in funivia. Si può fare shopping al Mercato Centrale o a Kowloon, ammirare uno skyline fra i più spettacolari al mondo, visitare splendidi giardini, farsi predire il futuro con un bastoncino di bambù, gustare le numerose varietà culinarie o mangiare al Tim Ho Wan con meno di 4 euro.

Sidney
Seconda tappa, il suo cuore è il porto immenso, che offre al navigante in arrivo le curve dell’Opera House, il Teatro dell’Opera icona della città e dell’intera Australia. Visitabile tutto l’anno grazie a un clima ideale, Sidney ha tutto: commercio, arti, vita nottura e  gastronomia ricca e internazionale, ed è da vivere “outdoor”, nelle belle spiagge o nei parchi naturali fuori dal centro.

Auckland
Approdiamo in Nuova Zelanda, dove l’isola settentrionale “Te Ika a Maui ( il pesce di Maui, in Maori) offre infinite esperienze, attrazioni e curiosità. Auckland, la “città delle vele” metropolitana e polinesiana, ha un numero incredibile di imbarcazioni  e nelle vie del centro i negozi di abbigliamento si alternano a quelli per i praticanti di sport. Dallo Sky Tower, l’edificio più alto dell’ emisfero Sud, una spettacolare panoramica dei numerosi vulcani spenti disseminati nella Nuova Zelanda  e di come i Maori vi costruissero sopra villaggi e magazzini o coltivazoni a terrazza.

Rotorua
E’ la tappa fondamentale per incontrare la cultura maori e le affascinanti manifestazioni naturali delle forze sotterranee, ancora al lavoro, che in milioni di anni hanno creato un paesaggio unico nella sua bellezza: monti, laghi, aree di attività geotermica, villaggi con piscine d’acqua calda utilizzate per relax o per cucinare pannocchie di grano bollite nelle limpide acque termali. Si visitano parchi geologici,  come il Whakarewarewa, dove il geyser Pohutu erutta ogni ora, fra curiose pozze sulfuree e di fango bollente, laghi blu e fumarole. Ci si tuffa “nel passato” con escursioni dove i laghi sorgono al posto di villaggi distrutti da antiche eruzioni…

Bora Bora
Cielo blu e lagune cristalline dove nuotano pesci di mille colori ed un  “maeva manava (benvenuto)” al suono melodioso dell’ukulele: eccoci in Polinesia, dove ci accolgono il sorriso della gente ed una ghirlanda di tiare, il fiore simbolo dal profumo seducente.

Moorea
Luoghi meravigliosi e magici dove regnano la pace e l’armonia. Una biodiversità di spiagge bianche, lussureggianti foreste, cascate interne e montagne vulcaniche ed una cultura dalla creatività artistica e musicale che da sola vale vistarle.

Tahiti
Nella città di Papeete la storia polinesiama, dal Museo della Perla Nera alla cattedrale di Notre Dame di Papeete alla residenza della regina.

Rapa Nui (Isola di Pasqua)
Più misteriosa, la remota Isola di Pasqua, nell’Oceano Pacifico, è uno dei lughi più affascianti del mondo. Le statue Moai di cui è disseminata sono tuttora avvolte nel mistero ed hanno scatenato, nel tempo, le più fantasiose teorie. I suoi antichi abitanti erano convinti che Rapa Nui fosse l’ultimo luogo abitato della terra dopo un cataclisma. Tutta la loro vita e organizzazione erano legate alla costruzione delle statue ed al famoso Ahu Te Pito Kur, il piccolo muro circolare con al centro la pietra che gli antichi consideravano “l’ombelico del mondo”.

Santiago del Cile
Ultima tappa del nostro giro del mondo, il Cile, una sottile striscia dove Dio gettò tutte le bellezze, creando un’insolita geografia dal deserto più arido del mondo alle foreste rigogliose del Torres del Paine. Nella valle fra la Cordigliera delle Ande e la Cordigliera della costa si trova Santiago, la capitale, che  ricca di edifici storici e chiese la cui architettura ricorda il vecchio continente. Fra essi, il Palazzo de  “La Moneda”, sede del Governo, il Museo di Santiago e il Museo di Arte Precolombiana. LaPlaza de Armas è il nucleo vitale, con la zona pedonale ritrovo degli artisti e venditori ambulanti. IlBarrio Bellavista è il quartiere più noto, molto interessante, in stile un po “bohemien”. Dalla cima della collina San Cristobal, dove la statua di Maria Vergine sovrasta la città, si può ammirare l’intera panoramica incorniciata dalla maestosa Cordigliera.

Valparaiso
In un’ampia e bellissima baia si trova Valparaiso il più importante porto cileno. Il suo  centro storico è stato dichiarato Patrimonio Unesco per le vecchie case coloniali colorate e viuzze strette che si arrampivano in cima. Ospita la “Sebastiana” una delle case del poeta Pablo Neruda trasformata in museo.

Vina del Mar
Più a nord, oltre le valli di Curacavì e Casablanca si trova la graziosissima Vina del Mar, uno dei maggiori centri balneari, chiamata la “città giardino” per i parchi e le docorazioni floreali che l’adornano, come nel tradizionale viale Costanera.

Come variante, il giro del mondo può partire da Bangkok, splendida capitale thailandese dai magnifici templi, buddha e palazzi della monarchia alle modernità futuristiche di chiave più tipicamente occidentale ed arrivare alla “porta orientale dell’America”

San Francisco
La più celebre città della Costa Ovest americana. Fatta di “sali-scendi”, con le  tipiche strade e scalinate che la caratterizzano, dalle colline su cui sorge, verso la baia, è la città delle grandi attrazioni panoramiche:  dal maestoso Golden Gate Bridge, dove si gode la vista della città e della baia, allaTransamerica Pyramid al Fisherman’s Warf, raggiungibile sul caratteristico tram. E’ la città delle attrazioni cinematografiche ed escursioni, come Chinatown  e la prigione di Alcatraz, oggi museo.

Questo è un esempio di giro del mondo, da oriente ad occidente. Lasciamo alla fantasia ogni altro percorso e durata…perchè, come scriveva Jules Verne “Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale”.

By | 2020-04-22T10:15:59+00:00 ottobre 2012|Destinazioni|