Dal 27 marzo la Tenuta di Artimino accoglie i viaggiatori tra vigne Patrimonio UNESCO, nuove esperienze in villa e percorsi enogastronomici.

La Tenuta di Artimino, l’esclusivo resort parte di Meliá Collection, si prepara a inaugurare la stagione 2026 il prossimo 27 marzo. Situata nel cuore del Montalbano, un’area che conserva intatta l’eredità degli Etruschi e che oggi vanta il prestigioso riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, la struttura riapre le proprie porte con un palinsesto di novità pensato per il mercato internazionale e per chi ricerca il lusso della lentezza. La ripartenza coincide strategicamente con il periodo pasquale, offrendo una soluzione ideale per la cosiddetta “quiet-cation”, una tendenza di viaggio che privilegia la riconnessione con la natura e il distacco dai ritmi frenetici della quotidianità urbana.

Un soggiorno immersivo tra borgo storico e natura

L’offerta ricettiva della Tenuta di Artimino si sviluppa su una superficie imponente di 700 ettari, dove l’architettura storica si fonde con il paesaggio rurale toscano. I viaggiatori possono scegliere tra differenti tipologie di soggiorno che spaziano dalle eleganti camere e suite fino agli appartamenti situati nel borgo medievale. Molte di queste sistemazioni vantano una vista privilegiata sui filari delle vigne e sugli uliveti secolari della proprietà, garantendo un’immersione totale nel panorama del Chianti.

La struttura è stata concepita per soddisfare le esigenze di diversi target, dalle coppie in cerca di intimità alle famiglie o gruppi di amici che desiderano spazi più ampi. Le giornate all’interno della tenuta sono scandite da un’ampia gamma di attività che promuovono il benessere fisico e mentale. Oltre alle escursioni a piedi o in bicicletta lungo i sentieri del Montalbano, gli ospiti possono partecipare a corsi di cucina tradizionale o dedicarsi al relax assoluto presso la Spa interna, specializzata in trattamenti di vinoterapia che utilizzano le proprietà antiossidanti dell’uva prodotta in loco.

La tradizione culinaria e il gusto del territorio

Il comparto enogastronomico rimane uno dei pilastri dell’esperienza ad Artimino. In occasione della Pasqua e del Lunedì dell’Angelo, il Ristorante Biagio Pignatta diventerà il centro dei festeggiamenti con menù che celebrano l’autenticità dei sapori locali. La proposta culinaria si focalizza su ingredienti stagionali e ricette storiche della tradizione toscana.

Tra le portate principali che caratterizzeranno i pranzi festivi spiccano la classica pappa al pomodoro, simbolo della cucina di recupero nobilitata dalla qualità dell’olio della tenuta, e le tagliatelle fresche abbinate a un robusto ragù di cinghiale e pecorino di Pienza. Non mancheranno omaggi alla cucina regionale come il filetto di merluzzo alla livornese, per concludere con la tradizionale colomba pasquale. L’obiettivo è offrire un percorso sensoriale che leghi indissolubilmente il visitatore al territorio attraverso il palato.

Novità 2026: aperture straordinarie della Villa Medicea

Il cuore monumentale dell’intera proprietà è rappresentato dalla Villa Medicea La Ferdinanda, conosciuta anche come la “Villa dei Cento Camini”. Per la prima stagione in assoluto, questo gioiello architettonico aprirà regolarmente al pubblico con appuntamenti fissi a cadenza mensile. Queste aperture permetteranno ai visitatori di scoprire l’importante eredità artistica e storica della villa attraverso visite guidate dedicate.

Tra le esperienze più suggestive del 2026 figura l’evento “Udienza Privata alla Corte dei Medici”. Si tratta di una rievocazione storica di alto livello dove gli ospiti potranno incontrare figuranti nelle vesti di Ferdinando I De Medici e Caterina di Lorena. L’incontro, arricchito da musica d’epoca, offre un vero tuffo nel passato e include la consegna di una lettera araldica personalizzata. Inoltre, tornano le popolari “Cene sotto gli Affreschi”, organizzate nel patio della villa al calar del sole, offrendo un’atmosfera d’altri tempi.

Esperienze all’aria aperta e il fascino della vendemmia

Il calendario delle attività per la nuova stagione si arricchisce di proposte pensate per valorizzare il paesaggio collinare in ogni sua sfaccettatura. Gli ospiti avranno la possibilità di prenotare barbecue privati tra gli ulivi, picnic chic tra i filari di vite al tramonto o persino voli in mongolfiera all’alba per ammirare dall’alto la geometria delle vigne toscane.

Con l’avvicinarsi dell’autunno, l’attenzione si sposterà nuovamente verso il ciclo produttivo della terra. A settembre, la Tenuta di Artimino tornerà a essere protagonista con il rito della vendemmia e lo spettacolo naturale del foliage.
In questo periodo, il paesaggio cambia volto, trasformando il verde brillante dell’estate nelle calde tonalità dell’ocra e del rosso, offrendo uno scenario unico per le immersioni enologiche tra le pregiate etichette prodotte dalla cantina della tenuta.

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