Tra colazioni all’alba a 2.000 metri e una SPA da sogno a San Cassiano per un addio all’inverno indimenticabile.
Mentre a valle i primi timidi segnali della primavera iniziano a farsi strada, le vette dell’Alta Badia si confermano la destinazione d’elezione per chi non vuole rinunciare agli ultimi, spettacolari scorci della stagione sciistica. Con la Pasqua 2026 alle porte, il comprensorio del Dolomiti Superski — uno dei più vasti e suggestivi al mondo — si prepara ad accogliere i viaggiatori con temperature miti, giornate lunghe e un’offerta che fonde lo sport d’alta quota con l’ospitalità d’eccellenza.
Fino al 7 aprile, gli oltre 130 chilometri di piste dell’Alta Badia restano perfettamente agibili, offrendo scenari unici che spaziano dalla celebre Gran Risa, teatro delle sfide mondiali di slalom gigante, all’iconico carosello del Sellaronda. In questo anfiteatro naturale sorge il Dolomiti Wellness Hotel Fanes, un cinque stelle che a San Cassiano rappresenta l’emblema del lusso alpino e del benessere rigenerativo.
Sci all’alba e colazione gourmet a 2.050 metri
Per i puristi della montagna, la Pasqua in Alta Badia non è solo una vacanza, ma un’esperienza sensoriale. Una delle proposte più esclusive della stagione è la possibilità di vivere la montagna nel momento del suo risveglio. Su richiesta, gli ospiti dell’Hotel Fanes possono accedere a un’esperienza privilegiata: la colazione in quota al Rifugio Las Vegas.
Il programma prevede la partenza dalla base delle piste con il gatto delle nevi, che conduce i partecipanti a 2.050 metri di altitudine mentre il sole inizia a tingere di rosa le pareti calcaree delle Dolomiti. Dopo un ricco buffet a base di eccellenze del territorio ladino, gli sciatori hanno il privilegio raro di effettuare la prima discesa della giornata su neve intatta, anticipando l’apertura ufficiale degli impianti di risalita. È un momento di libertà assoluta, dove il silenzio della vetta e la perfezione del manto nevoso creano un connubio indimenticabile.
Il tempio del relax: 5.000 metri quadri di benessere
Se la mattina è dedicata all’adrenalina, il pomeriggio è il regno della decompressione. Il Dolomiti Wellness Hotel Fanes mette a disposizione una superficie di 5.000 mq dedicata interamente alla cura del corpo e dello spirito. Tra i fiori all’occhiello della struttura spicca la Sky Pool adults only, una piscina di 25 metri sospesa tra terra e cielo, riscaldata per permettere di nuotare ammirando le cime innevate.
L’innovazione architettonica incontra la tradizione nordica nella Elements Sauna. Questa struttura, sospesa a nove metri d’altezza, ha la particolarità di ruotare su sé stessa, garantendo agli ospiti una vista a 360 gradi sul panorama circostante durante il rituale dell’Aufguss. Le gettate di vapore, eseguite due volte al giorno, non sono solo un trattamento purificante, ma un vero e proprio spettacolo coreografico che aiuta a liberare le tossine e a ritrovare l’equilibrio interiore.
Trattamenti Spa specifici per il recupero sportivo
La cultura del benessere al Fanes è curata nei minimi dettagli dalla SPA Manager Ingrid Crazzolara. All’interno della Fanes Spa by Caveau Beauté, l’attenzione è rivolta soprattutto al recupero muscolare dopo le fatiche sulle piste. Tra le tecniche più apprezzate spicca il Lomi Lomi, il massaggio tradizionale hawaiano che utilizza movimenti ritmici di avambracci e gomiti per sciogliere le tensioni più profonde (disponibile in sessioni da 50 o 80 minuti).
Per chi cerca il calore profondo, il trattamento Vitalstone utilizza pietre basaltiche levigate che, rilasciando calore gradualmente, favoriscono l’armonia energetica e la distensione dei tessuti. Questi percorsi sono studiati per preparare il corpo a una nuova giornata di sport, garantendo che la stanchezza non pregiudichi il piacere della vacanza.
Offerte esclusive per il periodo pasquale
Per incentivare i soggiorni di fine stagione, l’hotel ha strutturato dei pacchetti vantaggiosi validi dal 21 marzo al 7 aprile 2026. Le promozioni 4=3 e 5=4 consentono di godere di una notte omaggio (quattro notti al prezzo di tre o cinque al prezzo di quattro), con tariffe che partono da 960 euro a persona per quattro notti nella camera di tipologia Ladina.
Il pacchetto include la pensione benessere con cena gourmet, l’accesso a tutti i servizi dell’area wellness e la garanzia di un’accoglienza che fa della cura dell’ospite la propria missione principale. Trascorrere la Pasqua in Alta Badia diventa così l’occasione perfetta per salutare l’inverno in un contesto di assoluto prestigio.



