La visione di Fabrizio Di Amato debutta nel 2026 con un hotel 5 stelle a Cortina e un club esclusivo a Roma.
Il panorama dell’hotellerie di alta gamma in Italia si arricchisce di un nuovo, ambizioso protagonista.
Si chiama Le Graal ed è il brand di ospitalità di lusso nato dalla visione dell’imprenditore Fabrizio Di Amato. Fondato attraverso il proprio Family Office, il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy, puntando a scardinare i canoni dell’accoglienza tradizionale attraverso un approccio audace ed eclettico.
L’obiettivo dichiarato non è solo quello di offrire soggiorni esclusivi, ma di creare un vero e proprio ecosistema lifestyle. Il nome stesso, richiamando il mito del sacro calice, evoca la ricerca di ciò che è raro e prezioso. Le Graal punta a connettere persone affini attraverso una collezione di proprietà che, pur mantenendo un’identità architettonica distinta, sono unite da valori comuni di sostenibilità e centralità del fattore umano.
Il debutto sulle Dolomiti: l’estate 2026 di Le Graal Cortina
La prima tappa di questo percorso d’eccellenza sarà Cortina d’Ampezzo. Nella Regina delle Dolomiti, durante l’estate 2026, aprirà i battenti un hotel 5 stelle lusso situato in un elegante palazzo degli anni ’20, a pochi passi dal cuore pulsante del centro e dai principali impianti sciistici.
Il progetto architettonico, affidato alla firma di Achille Salvagni, propone una reinterpretazione inedita del rifugio alpino. Lontano dai classici cliché della montagna, il design si presenta sofisticato e leggero, capace di raccontare il territorio senza imporsi. Con 30 camere, di cui 13 suite affacciate sulle vette, l’atmosfera sarà definita dall’uso di legni chiari, marmi pregiati e stucchi ton sur ton.
Sul fronte gastronomico, l’hotel vanta la consulenza dello chef Giovanni Guarneri, che curerà una proposta capace di far dialogare la tradizione italiana e siciliana con una sperimentazione creativa. Oltre al ristorante fine dining, il Café Le Graal si ispirerà ai caffè letterari europei, mentre una spa d’avanguardia sarà dedicata alla longevità e all’equilibrio energetico degli ospiti.
Un club esclusivo nel cuore di Roma: Palazzo Medici Clarelli
Se l’estate sarà dedicata alla montagna, l’inverno 2026 segnerà l’approdo del brand nella Capitale. All’interno della magnifica cornice rinascimentale di Palazzo Medici Clarelli, in via Giulia, nascerà Le Graal Private Club.
Non si tratterà di un semplice spazio ricettivo, ma di un punto d’incontro per una comunità internazionale di imprenditori, creativi e visionari. Anche in questo caso, la direzione creativa è di Achille Salvagni, che ha lavorato su un delicato restauro conservativo per riportare alla luce affreschi cinquecenteschi e il cortile storico.
L’offerta del club sarà imponente:
Ristorazione d’autore: Un ristorante fine dining (sempre a firma di Giovanni Guarneri) e un ristorante etnico.
Mixology e relax: Un American Bar, uno speakeasy riservato, una cigar room e una cantina privata.
Benessere: Palestra e sale trattamenti dedicate ai soci.
Design: Arredi realizzati in esclusiva con materiali che omaggiano la romanità, come onice verde e cotto fatto a mano.
Visione futura: l’espansione sul Lago di Garda nel 2027
La strategia di crescita di Le Graal non si ferma alle prime due aperture. È già stata annunciata per il 2027 l’inaugurazione di una terza destinazione sul Lago di Garda.
Il progetto prevede la trasformazione di una storica villa palladiana in un centro d’eccellenza dedicato al benessere e all’alta cucina. Ogni struttura del gruppo continuerà a seguire la filosofia del brand: ascoltare profondamente la memoria del luogo per restituire un’esperienza che sia, al tempo stesso, storica e contemporanea.



