In Alto Adige arriva un modello innovativo che integra turismo e mobilità pubblica, offrendo ai visitatori trasporti gratuiti durante il soggiorno e rivoluzionando l’esperienza di viaggio

In Alto Adige prende forma un sistema innovativo che consente ai turisti di utilizzare gratuitamente autobus, treni e funivie durante il soggiorno, grazie a una card digitale fornita direttamente al check-in nelle strutture ricettive, rendendo così la mobilità più semplice e immediata per chi visita il territorio.

Si tratta di un progetto che integra l’intera rete di trasporto pubblico provinciale all’interno dell’offerta turistica, permettendo ai visitatori di muoversi senza dover acquistare singoli biglietti o informarsi sulle tariffe, con un evidente vantaggio in termini di comodità e organizzazione del viaggio.

Questo modello rappresenta uno dei primi esempi in Europa di integrazione completa tra turismo e mobilità pubblica, dimostrando come sia possibile migliorare l’esperienza dei visitatori e allo stesso tempo ottimizzare l’utilizzo delle infrastrutture esistenti.

Alto Adige premiato a Bruxelles

Il progetto dell’Alto Adige ha conseguito un importante premio a Bruxelles nell’ambito dei Mobility Action Awards 2025 della Commissione europea, distinguendosi tra circa 960 iniziative provenienti da tutta Europa e ottenendo il riconoscimento come miglior progetto di mobilità sostenibile.

Il successo deriva soprattutto dall’approccio innovativo che integra direttamente il trasporto pubblico nell’esperienza turistica, contribuendo allo stesso tempo a ridurre il traffico privato e quindi l’impatto ambientale sul territorio altoatesino.

Inoltre, il sistema favorisce una migliore qualità dell’aria e una gestione più efficiente della viabilità, dimostrando come le politiche turistiche possano avere effetti positivi anche sull’ambiente e sulla sostenibilità complessiva della destinazione.

Di conseguenza, il modello dell’Alto Adige si può oggi considerare una best practice a livello europeo, capace di ispirare altre regioni che intendono sviluppare soluzioni simili per il turismo sostenibile.

Vantaggi per turisti e sistema di mobilità

Grazie all’Alto Adige Guest Pass, i visitatori possono muoversi liberamente senza doversi preoccupare di acquistare biglietti o cercare informazioni sulle tariffe, eliminando così molte delle barriere tipiche legate all’utilizzo del trasporto pubblico durante una vacanza.

Allo stesso tempo, il sistema contribuisce a un uso più equilibrato dei mezzi pubblici, poiché nelle ore di punta il loro utilizzo va prevalentemente a pendolari e studenti, mentre nelle fasce intermedie va soprattutto ai turisti.

Questo equilibrio permette di migliorare l’occupazione complessiva dei servizi di trasporto, evitando sovraffollamenti e rendendo più efficiente l’intero sistema provinciale.

Un modello Alto Adige sostenuto dal turismo

Il funzionamento del sistema si basa su un contributo di mobilità incluso per ogni ospite e pernottamento, generando entrate che hanno raggiunto circa 20 milioni di euro all’anno, pari a un terzo dei ricavi complessivi da biglietti del trasporto pubblico locale.

Queste risorse vengono quindi reinvestite per migliorare e ampliare l’offerta di autobus e treni, creando un circolo virtuoso in cui il turismo contribuisce direttamente allo sviluppo della mobilità sostenibile.

Secondo l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, il riconoscimento europeo conferma la validità del percorso intrapreso, sottolineando inoltre il lavoro condiviso tra istituzioni e partner che ha reso possibile la realizzazione del progetto.

Infine, il successo dell’iniziativa dimostra come l’integrazione tra trasporto pubblico e offerta turistica possa davvero trasformare l’esperienza di viaggio, rendendo l’Alto Adige un punto di riferimento per la mobilità sostenibile in Europa.

Ugo Dell’Arciprete

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