Globus inaugura un nuovo capitolo della propria storia nel quartiere universitario di Roma, con un restyling profondo e il passaggio al brand Best Western Plus

Nel cuore del vivace quartiere universitario della Capitale, a pochi passi da La Sapienza e dal Policlinico Umberto I, il Globus Hotel inaugura un nuovo capitolo della propria storia con un restyling che rinnova design, filosofia e identità dell’accoglienza.

Protagonista di una trasformazione strutturale e concettuale, il Globus – già parte del network BWH Hotels – compie infatti un significativo upgrade passando dal brand Best Western al brand Best Western Plus, rafforzando così il proprio posizionamento nel segmento dell’ospitalità contemporanea.

Come sottolinea Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe, il passaggio al marchio Best Western Plus consolida un percorso fondato su qualità, attenzione ai dettagli e capacità di interpretare i bisogni del viaggiatore moderno.

La rinascita del Globus tra design e memoria

Il rinnovamento del Globus non è stato soltanto estetico ma anche profondamente simbolico, poiché prende forma a partire dalla mostra permanente “Vita Sospesa”, una serie di fotografie in bianco e nero che raccontano Roma durante il lockdown.

Quelle immagini, esposte nella hall, rappresentano l’“anno zero” della nuova identità dell’hotel e trasformano la sospensione del tempo in un’opportunità di rinascita, dove il silenzio diventa consapevolezza e il tempo ritrovato assume un nuovo valore.

Di conseguenza il progetto di restyling si sviluppa attraverso un design sobrio e funzionale, privo di elementi superflui, in cui l’essenzialità diventa sinonimo di comfort e benessere per gli ospiti.

Inoltre alcuni dettagli raccontano passioni autentiche e restituiscono vitalità agli spazi comuni, come una Moto Morini restaurata degli anni Settanta collocata nella sala ristorante e un pianoforte che accoglie gli ospiti nella hall.

Il nuovo concept di accoglienza Globus

Il nuovo corso dell’hotel prende forma nel claim “IT’S TIME FOR…”, che appare sulle pareti delle 55 camere rinnovate e negli spazi comuni, invitando ogni ospite a dedicarsi ai momenti che contano davvero.

Le parole Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure e Dreams diventano così elementi narrativi del soggiorno, ai quali si aggiunge anche un omaggio goloso a Nutella, simbolo di leggerezza e convivialità.

Parallelamente l’uso di colori decisi come l’azzurro e il rosso introduce un nuovo canone di benessere visivo che abbraccia la vitalità e rafforza l’identità contemporanea degli ambienti.

Secondo Massimo Piperno, proprietario della struttura, questo restyling e l’ingresso nel brand Best Western Plus rappresentano la risposta al bisogno di un’ospitalità più umana e consapevole, capace di generare valore per il territorio e per la comunità.

Il Globus e il dialogo con il territorio

Il BW Plus Globus Hotel si propone come punto di partenza ideale per scoprire Roma autentica, inserendosi in un quartiere dinamico e giovane dove la vita universitaria incontra la storia della Capitale.

Per questo motivo la struttura è protagonista di un progetto pilota sviluppato insieme alla Sapienza Università di Roma, al II Municipio e a una rete di partner locali con l’obiettivo di promuovere un turismo urbano sostenibile ed esperienziale.

Gli ospiti possono quindi partecipare a percorsi inediti che includono passeggiate tra le architetture eclettiche del Quartiere Coppedè, visite ai giardini storici di Villa Torlonia e scoperte nelle botteghe artigiane del quartiere.

In questo modo l’hotel diventa una porta d’accesso privilegiata a una Roma meno convenzionale, dove il prestigio accademico si fonde con l’autenticità della vita di quartiere.

Ristorazione e spazi per business e leisure

Anche l’offerta gastronomica riflette la nuova identità della struttura, grazie a spazi pensati per accompagnare i diversi momenti della giornata con proposte contemporanee e conviviali.

Il ristorante Laurus – Tavola Urbana rappresenta il cuore della proposta culinaria per pranzo e cena, con business lunch funzionali e un dining moderno che reinterpreta la tradizione romana.

Salendo di quota si incontra invece il Rooftop Laurus – Convivio Botanico, un giardino urbano sospeso sopra la città che trasforma aperitivi e cene in esperienze suggestive dedicate al relax o a eventi dal carattere esperienziale.

Di conseguenza il Globus rafforza la propria vocazione nel segmento Business & Leisure, unendo spazi per smart working e sale meeting moderne a luoghi conviviali dal design cosmopolita.

Il network BWH Hotels nel mondo

BWH Hotels è tra i principali gruppi alberghieri a livello globale, con una presenza in oltre 100 Paesi e più di 4.000 strutture distribuite nel mondo.

La divisione BWH Hotels Italy & South-East Europe conta oggi oltre 200 hotel distribuiti in Italia e in altri 14 Paesi dell’area.

Ugo Dell’Arciprete

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