Favignana e le Egadi si confermano tra le destinazioni più dinamiche e attrattive del Mediterraneo. Alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nello stand “The Best of Western Sicily”, l’arcipelago ha raccontato il proprio nuovo posizionamento: un equilibrio tra esperienza autentica, sostenibilità ambientale e grande cinema internazionale.

Un modello di sviluppo che punta sulla qualità, sulla valorizzazione del territorio e su numeri in crescita, senza snaturare l’identità delle isole.

Favignana e le Egadi: “Ogni attimo è vita”

«Parliamo di esperienza con il motto: ogni attimo è vita». Con queste parole il sindaco Giuseppe Pagoto ha sintetizzato la visione turistica delle Egadi durante la conferenza stampa alla BIT.

Favignana e le Egadi non propongono solo una vacanza, ma un’esperienza immersiva. Qui il tempo rallenta, il mare diventa elemento identitario, il vento e la luce raccontano un territorio ancora autentico.

Secondo il primo cittadino, l’arcipelago è oggi percepito come una delle mete più sostenibili e green d’Italia, grazie a una strategia che punta su:
– tutela ambientale
– gestione consapevole dei flussi turistici
– valorizzazione delle tradizioni locali
– promozione culturale e gastronomica

Turismo in crescita nel 2025: +7% di presenze

I dati presentati alla BIT confermano il trend positivo. Nel 2025 Favignana e le Egadi hanno registrato un +7% di presenze turistiche, numeri significativi considerando che la stagione si concentra principalmente in cinque mesi.

Una crescita definita “sostenibile”, coerente con la visione ambientale dell’amministrazione. L’obiettivo non è l’overtourism, ma un turismo di qualità, capace di generare valore economico rispettando il fragile ecosistema delle isole.

Favignana sempre più meta romantica

Un dato curioso ma significativo riguarda i matrimoni civili. Favignana si sta affermando come destinazione romantica d’eccellenza: per il 2026 è previsto il triplo dei matrimoni rispetto all’anno precedente.

Molte coppie scelgono di sposarsi sull’isola anche senza averla mai visitata prima, segno di un’immagine forte e altamente attrattiva nel panorama turistico nazionale e internazionale.

Le Egadi set internazionale: Christopher Nolan gira “The Odyssey”

Tra i temi centrali presentati alla BIT c’è il grande cinema. Dopo produzioni di successo come I Leoni di Sicilia e Makari, Favignana e le Egadi tornano sotto i riflettori internazionali grazie a “The Odyssey” di Christopher Nolan.

Il colossal, con Matt Damon e Anne Hathaway tra gli interpreti, uscirà a luglio e vedrà una première tra Milano e Favignana. L’isola è stata scelta come Itaca cinematografica, simbolo universale di:
– ritorno
– viaggio
– attesa
– identità

Un’operazione che rafforza il brand territoriale e genera un impatto significativo in termini di visibilità internazionale, cineturismo e indotto economico.

Aeroporto di Trapani: gateway strategico per le Egadi

La crescita di Favignana e delle Egadi passa anche dalle infrastrutture. Durante l’incontro alla BIT è intervenuto Enrico Malato, direttore dell’Aeroporto di Trapani-Birgi, definito il “gateway naturale” per l’arcipelago.

Lo scalo dista solo 8 chilometri dall’imbarco per Favignana e sta registrando una forte espansione:
– +45% a gennaio 2026 rispetto a gennaio 2025
– previsione di +25% su base annua
– 11 nuovi collegamenti internazionali

Un potenziamento che facilita l’accessibilità alle Egadi, rafforzando il turismo incoming dall’Europa e dai mercati esteri.

Festival Florio e identità culturale

La dimensione culturale rappresenta un altro pilastro della strategia territoriale. Giuseppe Scorzelli, direttore artistico del Festival Florio, ha anticipato i nomi dei partecipanti alla prossima edizione, confermando Favignana come laboratorio culturale di rilievo nazionale

Dal 28 giugno al 5 luglio Favignana riprende il suo Festival, con otto giorni che riportano in vita l’antico Stabilimento Florio e valorizzano l’identità del territorio con un progetto culturale davvero suggestivo. 

Eventi, arte, gastronomia e storytelling contribuiscono a costruire così un ecosistema turistico esperienziale, capace di differenziarsi nel panorama delle isole mediterranee.

Un modello di turismo sostenibile e umano

Il messaggio emerso alla BIT è chiaro: Favignana e le Egadi vogliono crescere senza perdere l’anima.

L’arcipelago dimostra che è possibile coniugare:
– sviluppo economico
– tutela ambientale
– valorizzazione culturale
– attrattività internazionale

In un contesto turistico sempre più competitivo, le Egadi scelgono un posizionamento basato su autenticità, sostenibilità e qualità dell’esperienza.

Alla BIT di Milano, Favignana e le Egadi non hanno semplicemente promosso una destinazione, ma un modello. Un modello in cui il turismo torna a essere relazione, territorio e tempo vissuto.

E dove, davvero, ogni attimo è vita.

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